Sei un travel blogger? 5 consigli per migliorare le fotografie del tuo blog

Essere travel blogger non significa necessariamente saper essere anche dei fotografi professionisti ma per chi vuole avvicinarsi al mondo del blogging e della scrittura di viaggio, sapere usare la fotocamera è fondamentale. D’altronde al giorno d’oggi la tecnologia ha semplificato molte cose grazie allo sviluppo di macchine fotografiche digitali e alla comparsa sul mercato di smartphone con fotocamere sempre più avanzate che permettono di fare grandi cose anche senza avere alle spalle chissà quali conoscenze specifiche.

Certo, leggere libri di fotografia, fare esperimenti e cercare di imparare qualcosa di nuovo ogni giorno ci permetterà di utilizzare i nostri strumenti sempre meglio e il risultato sarà presto visibile in concreto nei nostri articoli e nei nostri post su Facebook. Una bella foto attira sempre l’attenzione e incoraggia le condivisioni. Anche conoscere qualche “segreto” del mestiere vi aiuterà a migliorare i nostri scatti. Perciò, cari colleghi travel blogger, ecco a voi 5 consigli per rendere le vostre fotografie più originali, accattivanti e di qualità.

1. Cerca una prospettiva originale

Che senso ha fare la stessa foto che hanno già fatto centinaia (migliaia?) di persone prima di te? Nessun senso. Certo, alcune foto “descrittive” è importante farle e conservarle per repertorio o quando scrivete degli articoli informativi ma per il resto, cercate di divertirvi e soprattutto sbizzarrirvi quando fotografate per andare a caccia dell’originalità. Lasciate stare i soliti punti di vista e cercatene uno nuovo, il vostro. Quello che più vi emoziona e scattate. Sono sicura che emozionerà anche noi!

2. Prova a concentrarti sui dettagli

Prima di scattare una fotografia, guardatevi bene intorno. Osservate gli oggetti attorno a voi. Perché spesso i dettagli possono diventare i soggetti più interessanti di un paesaggio, di un ambiente, di un luogo che state visitando. E sono anche i dettagli a rendere la foto più personalizzata: una mano che indica un luogo lontano, uno zaino lasciato davanti ad un tramonto, gli occhiali da sole lasciati su una sdraio in spiaggia. Potrà non essere lo scatto più bello del mondo, ma è originale, è unico, vi rappresenta e aumenta la partecipazione dei vostri lettori.

3. Ricordati della messa a fuoco

Io all’inizio scattavo un po’ a caso, non ero molto concentrata e di conseguenza mi ritrovavo, una volta scaricate le immagini sul computer, a lavorare su foto per nulla soddisfacenti. Non che fossero particolarmente brutte ma una foto sfocata, soprattutto se scattata con lo smartphone, è inutilizzabile per un blog. Per cui, impara ad usare la messa a fuoco per dare nitidezza alla tua immagine o anche per risaltare un oggetto rispetto al resto come in questa foto.

4. Privilegia gli sfondi “puliti”

Noi travel blogger non siamo come i nostri colleghi del fashion. Viaggiare ci distrae, disorienta, ci fa perdere spesso la cognizione del tempo e dello spazio e fermare tutto questo flusso emozionale per scattare una foto, diciamolo, a volte ci pesa. Tuttavia, valorizzare le nostre foto e noi stessi significa valorizzare il nostro blog per cui attenzione agli sfondi! Cerchiamoli con più pazienza, soprattutto se compariamo anche noi. Un cassonetto dell’immondizia, un divieto di sosta o le recinzioni dei cantieri non sono molto suggestivi da vedere nelle foto di un blog di viaggio.

5. Sii protagonista delle tue foto

Scattare delle fotografie senza persone è veramente difficile e non sempre bello perché chi ci crede che ci siate solo voi, soprattutto in città come Londra, Parigi o New York.In alcuni casi però è necessario e non per fingere di essere gli unici presenti ma perché quella foto finirà sul blog, il vostro blog in cui i protagonisti siete voi. E dato che non si può chiedere alla gente di andarsene, possiamo risolvere il problema “tagliando” via le persone dalle nostre foto, ove possibile. E credetemi, non ce ne vorrà il passante che è entrato al lato della foto mentre scattavamo o il bambino a cui abbiamo fotografato il piede mentre correva via.

Non possiamo improvvisarci fotografi. Siamo travel blogger, dopotutto ma una buona pratica costante ci aiuteranno sicuramente a migliorare e a migliorare gli articoli, dando di conseguenza più valore al nostro travel blog.

Scrivere articoli richiede moltissimo tempo e impegno. Se il post ti è piaciuto, aiutami a condividerlo: a te non costa nulla, per me è davvero importante!Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Share on LinkedInPin on PinterestEmail this to someone

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