La storia della profumeria al Museo del profumo di Parigi

Lo sapevate che esiste un Museo del profumo a Parigi e che è gratis? Neanche io, prima di andarci. A dirla tutta, stavo per non visitarlo perché, semplicemente, non riuscivamo a trovarlo. Prima di capire quale fosse l’entrata abbiamo girato non so quante volte intorno all’edificio in cerca di indicazioni o di qualche insegna che illuminasse la nostra strada ma nulla. Questo numero 9 della rue Scribe dove si trova il museo del profumo proprio non lo vedevamo!

Che ci crediate o meno, la colpa non era nostra comunque. Dei passanti interpellati nessuno sapeva dell’esistenza di un Museo del profumo a Parigi e c’erano lavori in corso e mega impalcature che popolavano facciate e marciapiedi. Insomma, stavamo per andarcene quando, ad un tratto, notiamo un ragazzo, vestito da addetto alla sicurezza, e ci avviciniamo, sperando che almeno lui, lavorando nella zona, sappia dove si trova questo museo.

Scopriamo dopo poco che lavora proprio per il Museo del profumo, per cui ci indica la strada alla sue spalle e, dopo aver superato l’enorme portale blu ed un piccolo tunnel, troviamo finalmente l’ingresso. Parigi è anche questo: perdersi per poi ritrovarsi e trovare quello che cerchi dove non avresti immaginato. In realtà, il Museo del Profumo di Parigi è prima di tutto un laboratorio della maison Fragonard.

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Qui si creano profumi, eaux de toilette e fragranze in stile tradizionale francese ed, al piano terra, c’è un vero e proprio negozio dove è possibile acquistarli mentre il Museo Fragonard è al piano superiore e vi si accede attraverso una sontuosa scala, oltre la quale vi aspetta un mondo di storia e profumi davvero… intensi che accompagnano ben tremila anni di storia del profumo, dall’epoca degli antichi Egizi fino al presente.

Al Museo del Profumo di Parigi, tra boccette dalle forme insolite, strani macchinari ed antichi oggetti da profumeria, spunta anche l’Orgue à parfums, un mobile a forma di organo utilizzato dai profumieri nel XIX secolo e fino al 1920 per la creazione di nuove fragranze. Fateci caso perché è molto interessante… mi ricorda un po’ quello di Dustin Hoffman in Profumo, storia di un assassino di Tom Tykwer.

Per altre foto di Parigi, segui l’hashtag #myweekinparigi sul mio profilo Instagram!

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