La prima volta che ho sentito parlare del Songkran Festival è stato in un film prima di partire per la ThailandiaBangkok Traffic Love Story, una commedia romantica thailandese del 2009 che mi ha fatto sorridere e commuovere. Purtroppo il film non si trova con i sottotitoli in italiano ma solo in thailandese con i sottotitoli in inglese… meglio di niente, però. La storia è una storia d’amore, un amore non corrisposto inizialmente che, nelle sua leggerezza, descrive la società thailandese.

Ad un certo punto della storia, i protagonisti e centinaia di altre persone si riversano per strada e iniziano a schizzarsi, a lanciarsi secchiate d’acqua a spruzzarsi con super pistole. Da qui la mia curiosità di approfondire il significato di questa ricorrenza thailandese che si celebra ogni anno e corrisponde al nostro Capodanno: segna, infatti, l’inizio dell’anno buddista. Una ricorrenza religiosa con cerimonie tradizionali, ma con un lato più frivolo e festaiolo che l’ha resa famosa anche come “Water Festival”.

Per la sua funzione di purificazione, l’acqua ha un ruolo centrale nei riti tradizionali: da qui l’usanza di bagnarsi a vicenda con gavettoni e secchiate dando vita a pacifiche battaglie per le strade cittadine. In realtà, pochi sanno che il Songkran non è un festival esclusivamente thailandese ma è festeggiato anche in Birmania dove è conosciuto come Thingyan, in Cambogia e Laos. Ad accomunare questi paesi è il Buddismo Theravāda.

acqua_funzione_purificatrice_buddismo

Il Buddismo Theravāda è  la forma di buddhismo dominante nell’Asia meridionale e nel Sud-est asiatico, nonché la più antica scuola buddhista tra quelle tuttora esistenti.Le celebrazioni durano tre giorni attorno alla metà di aprile, scelti di volta in volta in occasione del cambiamento di posizione del sole nell’anello dello zodiaco. Il giorno della vigilia ci si occupa della pulizia delle case mentre la mattina seguente si apre con la processione al tempio del villaggio per portare le offerte ai monaci.

preghiere_Songkran_Festival_buddismo

Infine, il pomeriggio è dedicato alla cerimonia di purificazione dell’immagine del Buddha, seguita dalla festa del versamento dell’acqua e, durante i giorni di festa, i fedeli si recano al tempio, per pregare di fronte all’immagine sacra. Oltre a queste cerimonie classiche e religiose, la tradizione prevede che la gente si bagni a vicenda con dell’acqua, in una forma di abluzione purificatrice che simboleggia anche la cacciata della sfortuna.

Insomma, durante il Songkran Festival gavettoni e secchiate purificatrici sono all’ordine del giorno. E non solo: c’è chi usa pistole e mitra d’acqua e perfino agli elefanti per schizzare il più possibile tutti, senza esclusioni. Dopotutto, in Thailandia, Aprile è il mese più caldo dell’anno con temperature medie massime di 35° e le secchiate saranno di certo anche molto rinfrescanti. Songkran Festival aspettami!

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Scritto da:

Marianna Norillo

Viaggio, scrivo, sogno. E poi ricomincio. Perché viaggiare è come vivere più vite in un solo corpo. Scrivere significa viaggiare anche quando il viaggio finisce. Sognare dà forma a nuovi viaggi e nuovi racconti e, viaggio dopo viaggio, racconto dopo racconto, il mondo cambia.