Safari nel deserto di Dubai: la mia avventura tra le dune

Sognavo di fare un safari nel deserto di Dubai da molto, molto tempo. Dubai mi aveva sempre affascinato ma non pensavo che ci sarei andata a breve per cui il deserto avrebbe dovuto aspettare chissà per quanto. Poi ecco l’occasione che aspettavo.  Le ferie di mio marito a dicembre e i prezzi conveniente di quello periodo erano il mio carpe diem per un nuovo incredibile viaggio, una settimana tra Dubai e Abu Dhabi alla scoperta di un pezzo di mondo arabo e ovviamente del deserto che avrei visto e toccato per la prima volta nella mia vita.

Così, voli e alloggi prenotati, mi sono messa a lavorare sull’itinerario e tappe principali, lasciando libero un pomeriggio per inserire un safari nel deserto di Dubai. Appena la bozza dell’itinerario era abbastanza soddisfacente, ho iniziato a cercare informazioni sulle compagnie che organizzano questi safari nel deserto, pensando di riuscire a trovarne una facilmente e assicurarmi due posti, prenotando online. La ricerca, però, si è rivelata più complicata di quanto pensassi e vi spiego subito perché.

Le compagnie che organizzano safari nel deserto di Dubai sono tantissime, alcune hanno anche dei nomi abbastanza simili per cui è facile fare confusione. Alcune hanno recensioni, altre non le hanno, alcune sono consigliate, altre sembrano non esistere fuori dal loro sito Internet, alcune sono decisamente care, altre fin troppo economiche. Insomma, un gran bel casino. Conclusione, queste ricerche mi hanno fatto perdere parecchio tempo e mi sono ridotta all’ultimo momento rischiando di non trovare posto sotto Natale.

Poi, finalmente mi sono imbattuta nel sito della compagnia Happy Adventures e sono rimasta colpita dal loro design accattivante e dalla semplicità con cui spiegavano le loro formule, indicando con trasparenza le tipologie di safari, cosa includono,  gli orari e soprattutto i prezzi che si differenziano in base al pacchetto scelto che va dal basic al VIP. Accanto ai safari, Happy Adventures organizza city tour e crociere in dhow, la tradizionale barca a vela araba. Inoltre, all’interno del sito c’è una sezione “Reviews” dedicata alle recensioni e utile per farsi un’idea dell’esperienza vissuta da altri turisti.

Così, dopo aver visitato il sito ed esserci documentati per bene, ho contattato la compagnia direttamente su Whatsapp al numero indicato sul sito per sottoporre le mie richieste e prenotare uno dei loro Dubai desert safari. Mi hanno letto e risposto in tempo reale e, dopo aver appreso della mia attività di travel blogger e aver attentamente valutato la situazione, hanno deciso di organizzare per noi qualcosa di speciale in modo da consentirci di vivere un’esperienza davvero esclusiva da poter condividere con voi lettori.

Concordato giorno e orario, sono venuti a prenderci in hotel verso le 15 e in un’oretta abbiamo raggiunto il punto di raccolta, affollatissimo di persone e di fuoristrada 4×4. Qualche minuto di attesa e, dopo averli visti andare, tornare, salire e scendere le dune del deserto, finalmente è arrivato il nostro turno ed eccoci partire spediti verso la nostra escursione nel deserto in fuoristrada, la cosiddetta dune bashing. Non c’è bisogno di dire che è stata un’esperienza molto divertente e adrenalinica.

Terminata l’avventura in 4×4, il nostro driver ci ha lasciato all’accampamento e qui abbiamo avuto la possibilità di fare un bel giro nel deserto su un simpatico cammello e di provare l’ebbrezza di guidare il quad bike insieme ad altri quad bikers che sfrecciavano tra le collinette di sabbia. A questo punto siamo entrati nell’accampamento e abbiamo preso posto in attesa della cena che ci è stata recapitata al tavolo senza fare file e ci siamo goduti il primo dei quattro show previsti dal programma, lo spettacolo di danza del ventre in cui si è esibita una bravissima ballerina.

E tra un naan e l’altro, riso, spiedini, verdure speziate e rigorosamente bevande non alcoliche ci siamo rifocillati per benino e ci siamo goduti uno dopo l’altro tutti i meravigliosi spettacoli, approfittando di una pausa per andare a fumare la famosa shisha. Non l’ho inserita fra le 10 cose da sapere su Dubai ma la shisha è un’attrazione” must in un paese arabo… immancabile come il caffè per noi italiani! Io ho provato la Pandora, all’essenza di fragola, mela e pesca gialla. Che dire, assolutamente da provare!

Siamo rimasti lì a goderci cibo, musica e intrattenimento fino alla fine ed è stata una grande emozione poter essere finalmente nel deserto. Quelle luci soffuse, quella magica atmosfera, quella sabbia che ti scivola velocemente dalle mani quando tenti di afferrarla  sono ricordi indimenticabili e preziosi che fanno del safari nel deserto di Dubai una delle esperienze di viaggio più belle della mia vita. Grazie Happy Adventures per aver trasformato il mio sogno in realtà, non c’è slogan che vi descriva meglio di…

“Smile at every mile“!

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8 Commenti

  1. Anna Maria

    Che dire, ero abituata a leggere ed informarmi sui libri geografici o monografie varie e, a volte, mi convincevo che forse era una “bugia”. Dai tuoi articoli, dai racconti e soprattutto dalle foto “vere” mi devo ricredere; è realmente una natura interminabile di sabbia…inimmaginabile. Hai ragione che sei riuscita a realizzare un sogno! Complimenti Marianna.

    1. Ciao Erica, è un’avventura quella del safari nel deserto di Dubai che non posso non consigliarti. In effetti l’escursione in groppa al cammello non lascia indifferenti, soprattutto per quanto riguarda la salita e la discesa, un po’ brusche ma per il resto esperienza davvero emozionante. Grazie di essere passata a trovarmi 🙂

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