Viaggiare fa bene alla salute di mente, corpo e anima. Non sono solo io a pensarlo (da sempre) ma anche la scienza a dirlo. Sono studi e ricerche scientifiche autorevoli, infatti, che lo dimostrano. Viaggiare fa bene alla salute psicofisica di ognuno di noi. Vi sarà capitato chissà quante volte di sentirvi sottotono, di immaginarvi altrove, in viaggio, e di sentirvi meglio semplicemente fantasticando sulla scelta della vostra prossima meta. A me capita tutte le volte.

Perché viaggiare fa bene

Viaggiare fa bene al mio cuore e alla mia mente ed è qualcosa a cui non potrei mai rinunciare. La possibilità di vivere la vita girando il mondo mi rende una persona fortunata, felice e, di conseguenza, grata. Ogni viaggio è un’occasione per scoprire non solo ciò che mi circonda ma anche me stessa, di riprendere fiato, di perdermi e ritrovarmi al tempo stesso. Ecco quali sono, secondo me, le ragioni principali per cui viaggiare è un alleato prezioso per la salute mentale, fisica e spirituale.

Viaggiare guarisce dallo stress

Chi di noi non ha pronunciato l’espressione “ho proprio bisogno di una vacanza!” almeno una volta nella vita! Ecco, appunto, nessuno. Perché viaggiare offre davvero la possibilità di scollegarsi dalla vita quotidiana, dal lavoro e dai problemi e di guarire dallo stress. Se, chiusi in casa, nel nostro silenzio, non riusciamo a vedere oltre i problemi, viaggiando si acquisisce la capacità di farlo, facendo ricorso a soluzioni alternative e nuovi punti di vista. Uno studio ha rilevato che bastano 3 giorni di vacanza  per sentirsi più riposati e riacquistare il buonumore a lungo termine.

Viaggiare ci rende più intelligenti

Viaggiare fa bene perché un viaggio è come una scuola di vita. Spesso, si dice che il viaggio può cambiarti la vita ed è vero. Non sarai mai più la persona che eri, quando sei partito, una volta tornato a casa. Questo perché viaggiare ti arricchisce in moltissimi modi e ti rende più consapevole, intelligente, fornendoti conoscenze e capacità che nessun libro potrà mai darti. Il nostro cervello in viaggio viene, infatti, esposto a nuovi input, nuovi ambienti, nuove culture e ciò sviluppa e migliora le sue capacità cerebrali, consentendoci di acquisire maggiore sicurezza ed intraprendenza.

Viaggiare ci regala nuove amicizie

Perché il vero senso del viaggio è proprio conoscere l’altro, non solo luoghi, attrazioni e monumenti, e di familiarizzare con le persone, dando vita a ricordi insostituibili, fatti di emozioni, umanità e non solo fotografie. Viaggiare ci permette così di entrare in contatto con persone anche molto diverse da noi e di creare con loro dei legami che possono trasformarsi in vere e proprie amicizie e, perché no, a volte, anche in amore. C’è una citazione famosa che amo molto, di Alexandra David-Néel, “Chi viaggia senza incontrare l’altro, non viaggia, si sposta“.

Viaggiare sviluppa la creatività

Viaggiare fa bene alla mente. Riesce ad ampliare i suoi orizzonti come poche cose al mondo. Il merito è delle persone che incontriamo ma anche delle situazioni che sperimentiamo. La possibilità di conoscere e familiarizzare con culture diverse dalla nostra ci rende, viaggio dopo viaggio, più consapevoli verso il mondo che ci circonda, espandendo, come diversi studi hanno dimostrato, la nostra intelligenza emotiva e flessibilità cognitiva, aumentando la nostra creatività e crescita personale.

Viaggiare fa bene alla salute

Il viaggio è un toccasana, una terapia, una cura più potente di tante medicine esistenti in commercio. Questo perché viaggiare aiuta a ritrovare se stessi, ad affrontare cambiamenti, a tenere in forma la propria mente ma anche il proprio corpo. Il nostro sistema immunitario, infatti, a contatto con ambienti diversi, esce fuori rinforzato grazie alla formazione di anticorpi più resistenti agli agenti patogeni nocivi e c’è perfino una ricerca del Framingham Heart Study, importante studio epidemiologico, condotto dal 1948 nella cittadina statunitense di Framingham, secondo il quale, chi viaggia spesso, avrebbe meno probabilità di subire un attacco cardiaco o sviluppare malattie cardiovascolari.

Viaggiare ci rende persone migliori

E poi viaggiare fa bene anche alla nostra anima. Le esperienze, siano esse in solitaria o condivise, ci rendono più consapevoli, più comprensivi, più sensibili, non solo verso gli altri ma anche verso noi stessi. Spesso, infatti, un viaggio può svelarci molto di più su noi stessi di quanto non avremmo mai pensato, semplicemente mettendoci alla prova e mettendo alla prova la nostra capacità di reagire all’inaspettato e all’imprevisto e ci insegna a guardare le cose da più prospettive. Nella vita non tutto ciò che vediamo è come sembra. Insomma, viaggiare fa bene. Alla mente, al corpo e all’anima e questi sono solo alcuni dei motivi per cui vale la pena farlo. Ne conosci qualcun’altro?

Scritto da:

Marianna Norillo

Viaggio, scrivo, sogno. E poi ricomincio. Perché viaggiare è come vivere più vite in un solo corpo. Scrivere significa viaggiare anche quando il viaggio finisce. Sognare dà forma a nuovi viaggi e nuovi racconti e, viaggio dopo viaggio, racconto dopo racconto, il mondo cambia.