Perché insegnerò a mio figlio a viaggiare per il mondo

Insegnerò a mio figlio a viaggiare perché un viaggio è sempre più di un semplice viaggio, è un’opportunità, un’occasione per guardarsi dentro e capire chi siamo davvero.
Insegnerò a mio figlio a viaggiare perché viaggiare significa crescere, scoprire, imparare e non esiste un modo migliore di questo per farlo.

Insegnerò a mio figlio a viaggiare perché possa conoscere il mondo attraverso i suoi occhi e non attraverso gli stereotipi sbagliati con cui viene spesso raccontato.
Insegnerò a mio figlio a viaggiare perché così saprà cosa c’è la fuori e sarà capace di vedere oltre, oltre il suo naso e oltre le sue convinzioni.

Insegnerò a mio figlio a viaggiare perché viva serenamente in mezzo agli altri, perché sia curioso di fronte alle novità e non debba aver paura di ciò che non conosce.
Insegnerò a mio figlio a viaggiare perché sappia farsi delle domande, mettersi in discussione, cercare le risposte e trovarle nei luoghi che vedrà e negli incontri che farà.

Insegnerò a mio figlio a viaggiare perché riconosca che la diversità è un valore aggiunto e impari ad apprezzarla, anche quando può sembrare difficile da comprendere.
Insegnerò a mio figlio a viaggiare perché sia in grado di scegliere cosa fare della sua vita e trovare ciò che lo rende più felice, senza doversi accontentare o limitare.

Insegnerò a mio figlio a viaggiare perché possa trovare nei viaggi la vera ricchezza, quella immateriale, delle tante scoperte che raccoglierà sul suo cammino.
Insegnerò a mio figlio a viaggiare perché dietro ogni viaggio c’è un progetto, una sfida, una conquista che sarà per sempre sua.

Insegnerò a mio figlio a viaggiare perché possa avere il privilegio di vivere più vite in una e di percorrere le strade del mondo, restando sempre in movimento.
Insegnerò a mio figlio a viaggiare perché il viaggio lo renderà più forte, più determinato, più combattivo e lo aiuterà ad affrontare le sfide della vita con il coraggio di un guerriero.

Insegnerò a mio figlio a viaggiare perché possa emozionarsi davanti alle meraviglie del mondo senza mai smettere di sorprendersi.
Insegnerò a mio figlio a viaggiare perché, nonostante tutto, nonostante la cattiveria, l’odio, la frustrazione, la rabbia dei nostri tempi, vale ancora la pena di credere nell’umanità.

Insegnerò a mio figlio a viaggiare perché ha bisogno del mondo per trovare se stesso, per capire la vita, per diventare grande.
Insegnerò a mio figlio a viaggiare perché anche il mondo ha bisogno di lui, dei suoi giovani occhi, del suoi piedini energici, della sua contagiosa curiosità per diventare migliore.

3 Commenti

  1. Gloria

    Sono una neo-mamma, molto apprensiva, e l’idea di viaggiare con mia figlia che ha solo due mesi per ora mi mette ancora un po d’ansia ma le parole di questo articolo mi hanno ispirato tantissimo ! Grazie, e complimenti, spero di riuscirci anch’io..

    1. clarissa federico

      Bellissimo post, brava! I miei genitori mi hanno insegnato a viaggiare fin da quando ero in fasce e gli sarò grata a vita. Oggi ho fatto del viaggio la mia più grande passione e soprattutto un lavoro.

  2. Anna Maria

    Bello l’articolo, come sempre, ma ancora più interessante è il coraggio che non ti abbandona neppure nei momenti di grande-dolce fatica! Complimenti. Riuscirete nel vostro intento e il bimbo si può ritenere molto fortunato.

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