Penisola Calcidica: Kassandra o Sithonia, quale “dito” scegliere?

Sono ancora pochi i viaggiatori, escludendo quelli che la Grecia la conoscono bene, che optano per la penisola Calcidica come meta delle loro vacanze, a vantaggio di altre destinazioni, probabilmente più famose. Forse questo è un bene, visto che il turismo di massa può diventare in molti casi un problema ma, d’altra parte, trovo sia un peccato non poter godere di tanta bellezza. Situata a poca distanza dalla città di Salonicco, di cui ho parlato qui, la Penisola Calcidica ha una forma particolare, molto somigliante alle tre dita di una mano.

Il primo dito è Kassandra, seguono Sithonia e Monte Athos, che però è una Repubblica Monastica e territorio autonomo della Repubblica Greca cui possono accedere solo gli uomini. Quale dito scegliere tra Kassandra e Sithonia, dunque? Dipende. In questo articolo provo a spiegarvi caratteristiche e differenze di ognuna e ad aiutarvi nella scelta, fornendovi i miei consigli e condividendo con voi la mia esperienza personale.

Penisola Calcidica: Kassandra o Sithonia?

Perché scegliere Kassandra

Kassandra, il primo dito, rappresenta la parte più viva, animata e mondana della Penisola Calcidica. Qui, infatti, troverete locali notturni, discoteche, bar e hotel per tutti i gusti, anche quelli più ricercati. Il mare è bellissimo e non ha nulla da invidiare a quello di Sithonia, tuttavia a cambiare molto è l’ambientazione. A Kassandra, tutte le spiagge sono attrezzate e, quindi, provviste di sdraio, ombrelloni e ristoranti sulla spiaggia per ci si può rilassare un’intera giornata, semplicemente pagando una consumazione, senza dover rinunciare al comfort.

L’altro aspetto da considerare se si vuole scegliere Kassandra per le vacanze sono gli spostamenti, più agevoli rispetto a Sithonia, essendo migliore la condizione delle strade. Per i giovani o per chi è abituato a vivere una vacanza estiva all’insegna della movida e del divertimento, Kassandra è, quindi, la soluzione ideale. Non aspettatevi le notti scatenate di  Mykonos, però, che non a caso è considerata da tutti una sorta di Ibiza greca!

Per quanto vivace, questo primo dito della Penisola Calcidica resta comunque una meta tranquilla e sì, più viva di Sithonia, ma senza gli eccessi di altre famose località della Grecia. Ci tengo a fare questa precisazione perché durante il mio soggiorno a Kassandra ho incontrato soprattutto coppie da sole o con bimbi al seguito o anche coppie più mature, segno che, probabilmente, per quanto movimentata, Kassandra non soddisfi i desideri dei più giovani.

Perché scegliere Sithonia

La prima cosa importante da segnalare se siete indecisi tra Kassandra e Sithonia, è il fatto che la seconda, Sithonia è caratterizzata da un turismo decisamente meno caotico. Questa differenza credo sia fondamentale nella scelta tra le due dita della Penisola Calcidica perché, pur trattandosi di una zona della Grecia non particolarmente turistica, vi assicuro che, dopo averle visitate entrambe, la differenza c’è e si sente. Da questo punto di vista Sithonia mi ha lasciato davvero senza parole e per la prima volta (ad agosto!) mi sono ritrovata in spiaggia da sola, a fare il bagno in uno specchio d’acqua cristallina tutto per me.

Ho le foto che possono provarlo! Ovviamente, sto parlando di una spiaggia non proprio segreta ma comunque selvaggia, seppur facilmente raggiungibile, e senza alcun servizio. Ma se telo e ciabatte sono sufficienti per voi, potrete vivere un’esperienza davvero davvero unica. Mare deserto a parte, il secondo dito della Penisola Calcidica, è senza dubbio più ricco anche a livello di natura, di spiagge e di paesaggi incontaminati… e probabilmente anche quello che rappresenta meglio lo spirito greco autentico.

Quello che colpisce, inoltre, se penso a Kassandra, è la quasi totale assenza di cementificazione. Non fraintendetemi, anche Kassandra ha spiagge bellissime e tanta natura ma in particolare negli ultimi anni, paga caro il suo sviluppo turistico che sta lasciando dietro di sé una scia impressionante di ecomostri, anche abbandonati, molti dei quali occupano e invadono interi tratti del litorale, danneggiando l’ambiente, la vista e il paesaggio.

Sithonia o Kassandra?Entrambe

Mi rendo conto che, non essendoci stati, le mie indicazioni potrebbero comunque essere insufficienti per scegliere tra Kassandra e Sithonia. In fondo, sono due facce della stessa Penisola Calcidica e forse non ha nemmeno così tanto senso dover rinunciare o prediligere una delle due. Anche a me che sono stata in entrambe risulta difficile dare un giudizio netto e definitivo. Nonostante sia rimasta sbalordita di fronte alla bellezza genuina e selvaggia di Sithonia, credo che il mio viaggio nella Penisola Calcidica non sarebbe stato completo senza conoscere anche Kassandra.

Il mio consiglio, quindi, è quello di sceglierle entrambe, se ne avete la possibilità, magari dedicando un tempo diverso ad ognuna in base alle vostre preferenze. Io avevo circa due settimane e ho diviso il mio soggiorno equamente tra le due dita, per poterle girare e visitare con tranquillità, godendomi il più possibile il mare e la spiaggia. Ho scelto di trascorrere la prima parte della vacanza a Sithonia, per rilassarmi dopo mesi di corse e altri viaggi di lavoro ma anche per una questione di alloggi e relativi costi.

Per la seconda parte, invece, ho soggiornato, a Kassandra per vivere di più la Penisola e scoprire il suo lato mondano, per quanto possa definirsi mondano. Perché in realtà ho trovato pace e relax sia a Kassandra che a Sithonia, con la differenza che a Kassandra, oltre a fare vita da spiaggia, mi sono concessa anche qualche piccola comodità, il “lusso” dei cocktail in spiaggia, un po’ di shopping e il delizioso romanticismo delle cenette, consumate nei tanti locali tradizionali della zona.

Un commento

  1. Azzurina sepe

    Ciao Marianna, grazie per il post. Sono molto indecisa tra Sithonia e Kassandra, Anche quest’anno andrò in ferie ad agosto, nelle due settimane centrali e per me vorrei un po’ di tranquillità, quindi opterei per Sithonia… il problema è che da quello che leggo, viaggiando con dei ragazzi di 12-16 anni, credo che potrebbero annoiarsi.
    Che mi consigli?
    Grazie mille

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