Se, come me, avete due bambini vicini d’età che hanno entrambi ancora bisogno del passeggino, organizzarsi per uscire quando siete da sole sarà una bella impresa. Se per i primi mesi, potrete facilmente utilizzare la fascia o il marsupio per il nuovo arrivato e il passeggino per il più grande, in seguito le cose si complicheranno un pochino perché anche il piccolo inizierà ad averne bisogno. Come fare allora? La soluzione è comprare una pedana portabimbo universale, accessorio indispensabile che vi salverà la vita. Dopo varie ricerche e un po’ di titubanza, ho optato per la pedana portabimbo universale Wally Brevi. L’avessi comprata subita mi sarei risparmiata stress e sfacchinate. E voglio spiegarvi perché!

Pedana portabimbo universale

Cos’è e come funziona

La pedana portabimbo universale è appunto una pedana che si aggancia alla carrozzina o al passeggino con delle apposite estensione su cui il bambino può viaggiare comodamente, senza stancarsi, sfruttando il movimento della carrozzina o passeggino. I bambini piccoli, anche quelli che ormai vanno a passo spedito, come il mio che ha due anni e mezzo, non riescono a camminare per distanze molto lunghe. Dopo un po’ si stancano e vogliono entrare nel passeggino. Ma se il passeggino ha già un occupante (nel mio caso il bimbo di un anno) questo non è possibile. Da qui nasce l’idea di una pedana universale, quindi adattabile ad ogni carrozzina e passeggino per poter trasportare due bambini contemporaneamente e per dare la possibilità al più grandicello di riposarsi, salendoci semplicemente sopra.

Quando comprare la pedana portabimbo universale

Con due bimbi piccoli o con poca differenza di età, quindi, comprare una pedana universale per passeggino è davvero indispensabile. Con questo strumento davvero comodo e facile da agganciare, non avremo più nessun problema a trasportare entrambi i bambini, contemporaneamente e anche per lunghi tragitti. Una pedana portabimbo universale è, infatti, studiata per rendere agevole ogni movimento e superare, senza fatica, grazie alle ruote girevoli, marciapiedi e altri ostacoli. I motivi per comprare una pedana portabimbo universale come anticipavo prima sono quindi legati all’esigenza di:

  • portare a passeggio due bambini piccoli di età ravvicinata;
  • permettere al più grande di riposarsi dopo una passeggiata se si stanca;
  • Offrire ai bambini un’alternativa allo stare seduti nel passeggino;
  • tenere sotto controllo i movimenti del bambino in strade o punti trafficati
  • partire per un weekend o una breve vacanza senza portarsi dietro due passeggini

Perché comprare la pedana universale Wally Brevi

Tra le tante pedane per passeggino che ho trovato online, quella che mi ha colpito di più è la pedana portabimbo universale Brevi Wally, che è non a caso anche la più scelta dalle mamme e dai papà per le sue caratteristiche di vera universalità. Molte pedane infatti si vendono come universali ma universali non lo sono affatto.

La pedana portabimbo universale Wally Brevi, invece, può adattarsi a qualsiasi passeggino e carrozzina. L’unico requisito è quello di essere dotato di asse, traversa o tubo rigido posteriore con diametro max = 45 mm.  Che sia grande, piccolo, alto, basso, nuovo, usato non fa nessun differenza.

Questo lo rende particolarmente conveniente oltre che pratico perché potremo sfruttarlo con tutte le marche più diffuse (dalla Chicco, Inglesina alla Foppapedretti e anche se ci ritroveremo, per qualsiasi motivo, a dover cambiare il nostro passeggino, potremo continuare ad usare la pedana, grazie ai tre adattatori inclusi per l’aggancio al telaio.

La pedana Wally Brevi è anche garanzia di sicurezza. Adatta per bambini a partire dai 15 mesi e con peso inferiore ai 20 kg, è regolabile in altezza e larghezza secondo le misure del telaio del passeggino che abbiamo. E vogliamo parlare del design? La forma ad orsetto è davvero simpaticissima e i miei bimbi se ne sono innamorati fin dal primo momento che l’hanno vista.

La pedana portabimbo universale Wally Brevi si può acquistare qui su Amazon!

Scritto da:

Marianna Norillo

Viaggio, scrivo, sogno. E poi ricomincio. Perché viaggiare è come vivere più vite in un solo corpo. Scrivere significa viaggiare anche quando il viaggio finisce. Sognare dà forma a nuovi viaggi e nuovi racconti e, viaggio dopo viaggio, racconto dopo racconto, il mondo cambia.