Metti una passeggiata a Long Island City, la New York che non ti aspetti

Manca poco ormai alla partenza da JFK per prendere il volo che ci riporterà in italia ma decidiamo di sfruttarlo fino alla fine e di regalarci un ultimo giro nella Grande Mela. Long Island City ci ha ospitato per un’intera settimana e non sappiamo praticamente nulla di lei. Una settimana a New York è davvero poco per poterla visitare tutta. Perché New York non è solo Manhattan ma anche Brooklyn, The Bronx, Staten Island e il Queens dove si trova Long Island City (da non confondere con Long Island).

Purtroppo, però, per questioni di “popolarità” ma anche di tempo, la maggior parte dei turisti si limita a vedere Manhattan o meglio le attrazioni più famose di Manhattan. Un peccato perché anche il Queens ha davvero tanto da offrire. Me ne sono resa conto io con un breve giretto pre-partenza a Long Island City figuriamoci dopo una visita più accurata. Perché Long Island City non è più quella del passato, “e meno male” verrebbe da dire per una volta visto il suo cambiamento in positivo.

Da quartiere industriale poco attraente, Long Island City  è diventata gradualmente un’area molto apprezzata dove hanno a poco a poco messo radici palazzi e grattacieli moderni nonché spazi dedicati alla sperimentazione artistica. Anche i cittadini di Long Island City non sono più gli stessi e le case, abitate in precedenza solo dalla working class americana, sono oggi al centro di un importante fenomeno di gentrification che ne ha cambiato totalmente l’aspetto.

Inoltre, vista la vicinanza con Manhattan, Long Island City è in una posizione strategica non solo per chi ci vive ma anche per un comune viaggiatore e non è affatto un caso che negli ultimi anni si siano sviluppati così tanti hotel e strutture alberghiere che hanno richiamato e richiamano sempre più turisti per i loro prezzi più convenienti rispetto a quelli di Manhattan. Bello essere al centro del mondo, lo so, ma per molti alloggiare nella Midtown è un lusso che non ci si può permettere!!!

E perché spendere così tanto quando in pochi minuti di metro si può essere nella famosa Quinta Strada,  sotto l’Empire State Building o tra le luci accecanti di Times Square! La zona, infatti, è ben servita da diverse linee: le E e la M che vanno verso Central Park South e la linea 7 che taglia la City in orizzontale e ti lascia nel caos della 42nd. Nel rientro a Long Island City, invece, i rumori, i ritmi frenetici, la gente che va di corsa sono solo un ricordo. Qui il tempo magicamente rallenta.

Siamo ancora a New York City, siamo ancora in America e si sente ma è come trovarsi in una dimensione parallela, la versione soft e rilassata della città che non dorme mai tant’è che a Long Island City si dorme eccome. Taxi e automobili continuano ad esserci ma sparisce quella frenesia, spariscono i grattacieli e tutto diventa più a misura d’uomo. L’unico imponente palazzone da queste parti è il One Court Square, in passato noto come Citycorp Building, il grattacielo più alto fuori Manhattan per cui facilissimo da riconoscere.

Il nostro giro a Long Island City inizia da qui e la nostra tappa finale è il lungofiume con il suo Gantry Plaza State Park ma ci godiamo la passeggiata osservando qua e là e notando somiglianze e differenze con gli altri posti visti fino a quel momento. E ci sembra subito chiaro che Long Island City è un pezzo di vera America. L’atmosfera tranquilla, lo stile delle case, le insegne dei negozi che incontriamo sembrano venire dagli anni ’90. No, questa non può essere New York. E invece sì.

O meglio, non si tratta della stessa New York che ci viene naturale immaginare, è una New York insolita che non ci aspettiamo di trovare. Se non fosse per la metropolitana che passa di continuo sulle nostre teste e ci ricorda che Manhattan è fin troppo vicina. Percorriamo la Jackson Avenue passando di fianco alla biblioteca e a Court Square dal nome del Tribunale della Corte Suprema che ha qui una sua sede e ci ritroviamo sul set di una puntata pilot della serie tv Salvation.

Tutto sembra pronto per il ciak e restiamo a guardare per qualche minuto prima di raggiungere il MoMa PS1, dedicato all’arte contemporanea, fratello minore del MoMa, Museum of Modern Art. E se al MoMa vi è già capitato di andarci nei giorni precedenti, conservate il biglietto e potrete accedere gratuitamente al PS1. Proseguiamo per la Jackson Avenue e la percorriamo fino all’incrocio con la 48th, raggiungendo da qui dopo pochi block il meraviglioso Gantry Plaza State Park che ci accoglie con la sua vista incredibile sulla City.

Un’area nuovissima questa ed, infatti, conosciuta e frequentata quasi esclusivamente da persone del posto intente a passeggiare, fare jogging, rilassarsi sulle comodissime panchine del parco. Qui, approfittando della bella giornata di sole, possiamo finalmente dare sfogo al nostro estro fotografico senza la tipica ressa delle attrazioni newyorchesi. La vista sull’East River e sui principali grattacieli di Manhattan è semplicemente stupenda.

Passeggiando verso nord, nel punto più vicino al“triangolare” Roosevelt Four Freedoms Park, non passa inosservata la grande scritta al neon della Pepsi Cola, che nel 2016 ha ottenuto un riconoscimento da parte della Landmark Preservation Commission come uno dei simboli ufficiali della città di New York City. Che peccato scoprire di avere il paradiso dietro l’angolo e dover andare già via! Questo posto mi ha emozionato molto ed è da solo un buon motivo per fare un giro a Long Island city, la New York che non ti aspetti.

5 Commenti

  1. Anna Maria

    Come sempre le immagini sono oltremodo splendide. L’articolo fa lo slalom tra descrizioni chiare e racconti profondi da cui emergono le belle emozioni semplici e spontanee. Brava, bravissima.

    1. Rita Tancredi

      Ciao ,grazie per l’articolo che hai scritto è fantastico, è a tal proposito vorrei chiederti un consiglio ,andrò a New York per la prima a fine dal 25 giugno per 10 giorni con le mie due figlie di 17 e 21 anni è una buona scelta alloggiare a long Island City? Ovviamente la scelta ricade qui per una questione di costi degli alberghi in centro a Manhattan però non vorrei finire in una zona magari isolata e non adatta a noi tre da sole. Grazie mille Rita

      1. Ciao Rita, grazie a te per gli apprezzamenti. Long Island è un ottimo compromesso per risparmiare ed essere al tempo stesso ben collegati alle principali attrazioni di New York. Ti consiglio la zona intorno a Crescent Street, è tranquilla e vicina alle stazioni metro di Queensbridge, Queensboro Plaza e 36th Avenue e puoi trovare diversi hotel a prezzi accessibili.

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