Mollare tutto e partire: perché farlo e come riuscirci

Sì viaggiare vabbè, mollare tutto e partire? Sei pazzo? E i soldi dove li trovi? Tutti ricchi a questo mondo? Ma no, è senz’altro un privilegiato se riesce a viaggiare senza lavorare. Queste sono solo alcune delle reazioni che ha la gente quando si parla di “mollare tutto e partire”. La prima immediata domanda che viene da fare è: “ma poi come campi?”. Di fronte alla necessità di capire come una persona riesca a viaggiare, a mettersi da parte i soldi, a rinunciare ad un lavoro per partire, svaniscono tutte le belle parole legate al vero senso di un viaggio.

Mollare tutto e partire

Viaggio come scoperta, come coraggio, come avventura scompare per lasciare spazio ad un’unica persistente domanda: “e i soldi dove li trovi?”. Dimentichiamo velocemente che il viaggio può condurci a persone, esperienze ed occasioni inaspettate perché siamo legati al concetto di sicurezza e di stabilità e ci aggrappiamo selvaggiamente ad esso, trovando assurdo qualsiasi altro percorso alternativo. Chi l’ha detto che per viaggiare bisogna avere tanti soldi o un lavoro sicuro, magari un posto fisso?

Ogni giorno ci sono persone che perdono il lavoro o addirittura lo lasciano per reinventarsi, per crearsi un’alternativa altrove, lontano, con difficoltà e sacrifici ma quello che vediamo noi è: “come ci è riuscito senza avere soldi?”. Le reazioni a questo articolo lo dimostrano. Non ci passa per la testa che, dietro quel risultato, dietro quella conquista, ci sia una storia personale, un percorso, un impegno costante nel realizzare l’impresa. Viaggiare senza avere un lavoro: assurdo per una società come la nostra in cui scegliere una via alternativa è visto con sospetto.

Poi, magari c’è qualcuno che di viaggi può permettersene all’infinito, di viaggi lontani ed importanti, può investire molto perché le finanze lo permettono ed in questo senso è “privilegiato” sì! Ma viaggia con semplicità, in modo genuino e appassionato, avrebbe potuto spendere i suoi soldi in mille altre cose superficiali e materiali e non l’ha fatto. Cosa importa dove li ha trovati? Dopotutto, i viaggiatori non si misurano con il portafoglio ma con il desiderio autentico di cercare e scoprire nuove mete, e se stessi e l’altro con umiltà. Dopotutto, Non è ricco chi possiede ma chi meno ha bisogno.

Mollare tutto e partire: perché farlo

Ci sono una miriade di buoni motivi per mollare tutto e partire. Prima di tutto, perché quando non si è felici della propria vita, bisogna necessariamente cambiarla, altrimenti si corre il rischio di essere infelici per tutto il resto della propria vita. Essere insoddisfatti, a livello professionale, sentimentale o anche semplicemente, per il tipo di vita che si conduce con il tempo diventa insopportabile. E non ha nessun senso continuare a sentirsi così scontenti e di cattivo umore, provare ansia di continuo ed essere accompagnati da un costante senso di avvilimento. Mollare tutto è partire può essere la soluzione giusta!

Senza considerare che la capacità di cambiare vita ci rende più intraprendenti, più audaci e sicuri di noi. Insomma, ci da una bella botta di autostima e nello stesso tempo ci aiuta ad adattarci di più alle situazioni che la vita ci mette davanti rivelandosi un importante banco di prova importante. Sia chiaro, questo autotest potrebbe anche non avere gli esiti sperati ma la soddisfazione di averci provato conta più di tutto. Senza dimenticare che di per se viaggiare fa bene alla salute. Già, proprio così. Avete mai sentito parlare di trip theraphy?

Mollare tutto e partire: come riuscirci

Ho letto e sentito storie di persone che hanno fatto di tutto per viaggiare e per mantenersi in viaggio: dai lavoretti saltuari come il volantinaggio al servizio ai tavoli come camerieri, ci sono persone che non hanno paura di sporcarsi le mani per partire, che risparmiano il più possibile e non hanno bisogno di mangiare fuori tutte le sere o di acquistare vestiti firmati per sentirsi felici, che sono disposti a pulire gabinetti e raccogliere pomodori pur di realizzare il proprio sogno: mollare tutto e partire!

In realtà, si può lavorare e mettere soldi da parte anche mentre si viaggia. Una delle possibilità più famose per farlo è utilizzare Internet. Il web è in assoluto la fonte di opportunità migliore che ci sia. Ma come si può guadagnare online? Beh, qui apriremmo un discorso lunghissimo perché le opportunità di cui parlo sono davvero infinite. Giusto per farvi un esempio, una delle più famose è aprire un blog che riguardi una tematica su cui siamo preparati e che ci interessa, sfruttare i social network e la propria visibilità per farsi conoscere e stringere rapporti di collaborazione con enti e aziende e scrivere articoli come faccio io qui e per i miei clienti.

Esistono tanti altri modi, però, per guadagnarsi da vivere e per continuare a viaggiare, ovunque ci troviamo, nel mondo anche senza scambio di denaro ma, ad esempio, in cambio di vitto e alloggio. Associazioni e piattaforme come WWOFING, per stare a contatto con la natura, Workaway per lavorare qualche ora al giorno in cambio di pernottamenti o Trusted House Sitters per occuparsi della casa o degli animali domestici di qualcuno sono solo alcune delle alternative per viaggiare gratis lavorando.

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6 commenti su “Mollare tutto e partire: perché farlo e come riuscirci”

  1. Ciao, ho linkato il tuo post a chi mi chiede come mi matengo viaggiando, mi è sembrato esauriente!
    Ciao Manuela

  2. Come in ogni cosa nella vita, se davvero la si vuole, si fa di tutto per averla! Se il viaggio e il viaggiare è una priorità si risparmia fino all’ultimo centesimo pur di raggiungerla! E non importa quanto ci si debba sporcare le mani, perché la priorità è solo una!
    Solo le persone positive come te possono arrivarci! 🙂

    1. Marianna Norillo

      Assolutamente Roberta e quando diventa una priorità, tutte le altre spese passano in secondo piano e ti concentri sull’obiettivo per fare in modo che il sogno si realizzi 🙂

  3. Monica I Viaggi di Monique

    Spesso abbondano commenti e giudizi sul perchè rinuncio a uscite e cene varie con gli amici per risparmiare per il viaggio di quest’anno…ho perso il posto fisso anni fa, ma ora faccio un lavoro che amo (nel turismo 😉 e risparmio più che posso per viaggiare, per esplorare e conoscere e spero di farlo sempre di più 😉 Buoni viaggi a te!

    1. Marianna Norillo

      Sei mitica, anche io risparmio tanto e faccio molti sacrifici per poter viaggiare e continuare a farlo. Chi non vuole vederlo è solo perché ha paura o non riuscirebbe a fare altrettanto! 😛

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