Minorca ( Menorca in catalano) è stata per me una scoperta molto apprezzata: l’ultima visitata in ordine temporale: lunga 48 km per 16 di larghezza, è consigliabile girarla in auto. Meno conosciuta e frequentata rispetto alle altre
isole Baleari, Minorca è Riserva Naturale della Biosfera, patrimonio dell’UNESCO.

Lunghissime distese di sabbia bianca si alternano a piccole e nascoste calette, spesso solitarie ed immerse nella natura, il tutto circondato da acque di colori che vanno dal turchese allo smeraldo e da boschi di pini. Da nord a sud e da est ad ovest, offre la bellezza di 80 spiagge vergini!

A sud trovate le spiagge grandi e libere come Son Bou (3 km di sabbia bianca affacciata su una baia trasparente e poco profonda, circondata da dune) , Sant Tomàs , Binigaus ( proseguimenti naturali di Son Bou), Son Saura , si alternano ad innumerevoli ed incantevoli calette, come Cala Galdana, Macarella, Macarelleta e la famosa Cala en Bosch, con la sua Cueva d’en Xoroi, una grotta naturale situata su una bellissima scogliera a picco sul mare.

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Questa grotta piena di mitologia, aperta dalle prime ore del mattino e fino all’alba, piena di piccoli angoli da scoprire, rappresenta un punto panoramico con vista spettacolare, da cui contemplare l’alba, il tramonto e l’incantesimo della luna, un luogo di svago dove rilassarsi con musica `ambient` di giorno, o scatenarsi di notte.

Ad est sorgono, invece, le spiagge di Es Grau, Cala Mesquida, Tortuga,  o l’incantevole Cala Pregonda (con la sua spiaggia rossa), Arenal d’en Castell, Cavalleria e Fornells a nord, danno la possibilità a chiunque di trovare un piccolo angolo di paradiso senza essere infastidito. Infine agli estremi lati dell’isola, sorgono le due cittadine più importanti.

La Ciutadella si trova nord ovest e Mahon, la capitale, a sud est; qualche villaggio all’interno (Alaior, Sant Luis, Es Castell, per citare i più noti) ed a nord aspre e selvagge spiagge e scogliere: questa è Minorca. Da non perdere un giro per il grazioso villaggio di Binibeca, dove perdersi tra i suoi vicoletti completamente bianchi e silenziosi, ricchi di botteghe.

Scritto da:

Alessandra Prevosti

Amante dei viaggi e della fotografia sin da piccola, ho seguito la mia strada con studi turistici e linguistici.
Innamorata persa di Formentera, del Mediterraneo e delle isole, mi sono sposata da pochissimo con un siciliano d'hoc, agrigentino, che mi ha trasmesso l'amore per la sua terra, in particolar modo per la Valle dei Templi