Milano segreta: 10 posti insoliti e poco conosciuti da visitare

Milano è una città che si fa apprezzare con il tempo ed il tempo ti consente di scoprirne anche i suoi lati meno noti. In questo nuovo post voglio quindi aiutarvi a vedere e vivere la Milano segreta che state cercando consigliandovi 10 posti insoliti e poco conosciuti da visitare se siete già stati nella capitale meneghina, avete visto i luoghi principali di Milano (che trovate qui) e adesso siete curiosi di saperne di più. Bene, allora che i segreti di Milano siano a voi svelati. Milano segreta non lo sarà più così tanto dopo questa lettura! 

Milano segreta: 10 posti da visitare

1. Orto botanico di Brera

Ma chi l’ha detto che Milano è solo smog, palazzi e cemento? Ci sono moltissimi spazi verdi in città che in pochi conoscono. Uno di questi è proprio l’orto botanico di Brera gestito dall’Università degli Studi di Milano, assolutamente imperdibile se siete a Milano. L’atmosfera rilassante, i suoi colori, i profumi e la grande varietà di specie botaniche al suo interno vi regalerà una piacevolissima esperienza a contatto con la natura e vi darà un’immagine del capoluogo lombardo un po’ diversa da quella stereotipata.

Scopri di più: Cosa vedere nel quartiere Brera

2. Binario 21

C’è una Milano segreta che pochi conoscono. È quella che ci riporta ad un periodo storico tristemente famoso: l’Olocausto. Perché purtroppo anche l’Italia ha avuto la sua Shoah, oggi ricordata con un memoriale chiamato Binario 21. Come suggerisce il nome, questo luogo si trova in un’area della Stazione Centrale al di sotto dei binari ferroviari utilizzata per caricare e deportare, tra il 1943 e il 1945, centinaia di ebrei attraverso i vagoni merci, dopo essere agganciati ai convogli diretti ai campi di concentramento e sterminio Auschwitz-Birkenau (di cui ho parlato qui) e Bergen Belsen o ai campi italiani di raccolta come quelli di Fossoli e Bolzano. Un luogo assolutamente meritevole di visita!

3.  Chiesa di San Satiro

La prima volta che sono entrata nella Chiesa di San Saturo non mi sono accorta del particolare che la rende così speciale, devo ammetterlo, segno che l’architetto Donato Bramante sapeva quello che faceva. Già, perché entrando nella Chiesa di San Satiro, nascosta in Via Torino farete fatica a “decifrare” l’illusione ottica rinascimentale progettata da Bramante nel 1480 attraverso la quale il piccolo spazio di 95 cm sembra essere profondo almeno 9 metri. Vi starete chiedendo perché di questo impegnativo lavoro. Beh, niente di fantascientifico: semplicemente non c’era abbastanza spazio per costruire una vera e propria abside per cui ora come allora “di necessità virtù”. 

4. Cimitero Monumentale

Tra le cose più insolite e particolari da vedere a Milano, vi consiglio di inserire anche il Cimitero Monumentale, che può essere considerato un vero e proprio “museo a cielo aperto”. Certo, probabilmente se avete visitato i cimiteri monumentali di Parigi, potreste rimanere delusi eppure anche il Cimitero di Milano non ha meno fascino. Al suo interno troverete i monumenti sepolcrali di note famiglie della grande borghesia come la famiglia Falck, la famiglia di Ferdinando Bocconi, fondatore dell’università dedicata al figlio primogenito, quelli delle famiglie Campari, Brambilla e quello della famiglia di Giovanni Treccani, industriale e fondatore della Enciclopedia Italiana. Per maggiori informazioni sul Cimitero Monumentale, date un’occhiata qui.

5. High Line Vittorio Emanuele

Uno dei luoghi più particolari e insoliti da visitare a Milano è l’High Line (di chiara ispirazione newyorchese), la passeggiata sui tetti della Galleria Vittorio Emanuele. Si tratta infatti di un vero e proprio percorso panoramico con una vista su Milano, inaugurato nel 2015 in seguito al restyling dei piani alti del complesso monumentale ad opera di Seven Stars Galleria e Alessandro Rosso Group. Se quello che state cercando è il volo alternativo di una Milano segreta e meno conosciuta, salire sull’High Line della Galleria è proprio quello che fa per voi.

6. Pirelli Hangar Bicocca

Il Pirelli Hangar Bicocca non è un semplice museo di arte contemporanea. Lo è diventato in seguito dopo aver subito un importante intervento di riqualificazione industriale che ha completamente rinnovato un’ex zona industriale della capitale meneghina dove la società Breda, nei primi anni 900, spostò l’azienda insieme alla Falck ed Ercole Marelli e alla stessa azienda Pirelli. Una delle installazioni più incredibili da ammirare è senza ombra di dubbio quella dei Sette Palazzi Celesti realizzata da Anselm Kiefer nel 2004 che si trova all’interno della struttura ribattezzata “The Cube” e che fa riferimento ai Palazzi descritti nell’antico trattato ebraico Sefer Hechalot, il “Libro dei Palazzi”.

Scopri di più: Cosa vedere all’Hangar Bicocca

7. Dialogo al buio

Ho letto di questo luogo meraviglioso pochi mesi fa e non vedo l’ora di andarci. Sto parlando di Dialogo nel Buio, un meraviglioso percorso multisensoriale innovativo che consiste nel vivere e affrontare ambienti e situazioni reali di vita quotidiana in totale assenza di luce. Piccoli gruppi di persone vengono accompagnati per 45 minuti circa da una guida non vedente per di “vedere” la realtà in modo diverso, facendo affidamento solo sul tatto, l’udito, l’olfatto, il gusto. Un progetto ambizioso che anche alte città del mondo come Vienna, Monaco, Francoforte, Amburgo, Mosca, Kuala Lumpur,  Singapore, Bangkok, Hong Kong, Shanghai, Tokyo, Atene hanno sposato e che è destinato a diffondersi ancora.

8. Ossario di San Bernardino

Milano segreta. Milano misteriosa. Milano inquietante. Dove trovarla in queste 3 versioni contemporaneamente se non nella Chiesa di San Bernardino alle Ossa? Direi che il nome promette già bene e introduce quello che troverete al suo interno: migliaia di ossa che ricoprono le pareti di una piccola cappella della Chiesa. Le ossa e questo rende il luogo ancora più pauroso sono state rinvenute nelle fondamenta scavate per costruire il nuovo campanile della Chiesa di Santo Stefano, crollato nel 1642, è sembra che siano appartenuto a santi e a martiri, o forse più verosimilmente di persone decedute in un ospedale che in epoca medievale si trovava nei dintorni.

9. Ca’ de l’Oreggia

A Miano ci sono moltissime statue e sculture nascoste che meriterebbero di essere in questo elenco dei luoghi più insoliti e meno conosciuti ma tra tutti questo non posso non citare l’orecchio  di Ca’ de l’Oreggia in Via Serbelloni, la Casa dell’orecchio appunto. Diversamente da quello che si potrebbe pensare, quest’orecchio bronzeo installato accanto alla porta d’ingresso a metà degli anni Venti aveva in realtà la funzione di citofono. Oggi non ha più questo utilizzo tuttavia si trova ancora nella posizione originaria in considerazione del suo valore estetico e scultoreo, essendo stato realizzato dal celebre scultore Adolfo Wildt.

10. Vigna di Leonardo da Vinci

La Vigna di Leonardo a Milano è uno dei luoghi più belli ma anche meno conosciuti della città meneghina. Se volete scoprire la Milano segreta è qui che dovete venire perché in questo luogo si può attraversare la storia. Proprio Leonardo da Vinci infatti mentre si trovava a Milano alla corte di Ludovico il Moro e lavorava al Cenacolo (di cui vi ho parlato in quest’articolo) ricevette in dono dal duca una vigna in centro città, la cosiddetta Vigna di Leonardo. Da poco riaperta al pubblico, questa Vigna di Leonardo si trova nel cortile della Casa degli Atellani, uno splendido palazzo è sopravvissuta all’invasione francese, alle vicende di secoli e anche ai bombardamenti del 1943 e visitarla è un’esperienza davvero eccezionale,essendo dopotutto l’unica vigna al mondo ancora esistente in un centro metropolitano.

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