Le 15 tradizioni di Natale più strane del mondo dagli USA al Giappone

Il Natale è una delle ricorrenze più amate e attese dell’anno non solo in Italia ma anche nel resto del pianeta. E se da noi la regola è presepe e albero di Natale, che tutto sommato sono usanze abbastanza sobrie, in altri paesi del mondo ci sono tradizioni di Natale davvero strane eppure molto antiche, popolari e caratteristiche della cultura e della storia dei paesi che le tramandano di anno in anno, di generazione in generazione. Ho fatto qualche ricerca e ho trovato quelle che secondo me sono le 15 tradizioni di Natale più strane del mondo. Eccole qui!

1. Stati Uniti

Lo avrete visto chissà quante volte nei film americani di Natale che trasmettono alla tv da sempre: negli USA quella di preparare latte e biscotti e lasciarli sotto l’albero di Natale per Babbo Natale per dargli un po’ di carica in vista della sua lunga notte di consegna dei regali è una popolare tradizione di Natale non strana quanto altre ma comunque abbastanza insolita.

2. Germania

Questa tradizione della Germania oltre ad essere una delle più strane è anche una delle più dolci del mondo. Ma non riguarda il 25 dicembre né la Vigilia di Natale bensì la notte del 5 dicembre e vede come protagonisti i bambini. Questi infatti posizionano le loro scarpe fuori alla porta di casa così che San Nicola possa riempirle con dolcetti e caramelle.

3. Bulgaria

In Bulgaria dopo la cena della vigilia di Natale la tavola non viene sparecchiata ma lasciata imbandita con tutte le pietanze durante la notte, per condividerle anche con i parenti defunti. Questa tradizione di Natale è sicuramente una delle più strane del mondo ma, rispetto ad altre, ci è abbastanza familiare poiché comune ad alcune regioni d’Italia dove viene ripresa ogni anno il giorno della commemorazione dei defunti.

4. Inghilterra

In Inghilterra una delle tradizioni di Natale più strane è quella di prendere una moneta di cioccolato ed inserirla nel Christmas Pudding, il famoso dolce inglese tipico delle festività natalizie preparato con mandorle, frutta candita e rum. Al momento dell’assaggio, a ogni commensale verrà data la sua parte e il fortunato che troverà la moneta, avrà una lunga vita felice e di successo.

5. Spagna e Portogallo

In Spagna ma soprattutto in Catalogna e anche in Portogallo, c’è una simpatica tradizione di Natale dal nome altrettanto simpatico “Caga Tió” che tradotto vuol dire “tronco cacante”. Questo perché la tradizione consiste nell’avvolgere un tronco d’albero in una coperta e colpirlo con un bastone, cantando al ritmo di una filastrocca, per fargli “espellere” tutti i dolcetti e regali di cui è stato riempito.

6. Australia

Più che tradizione di Natale intesa come usanza, in Australia quello che è strano riguarda il modo di trascorrere il Natale o meglio strano per noi viste le temperature, decisamente fredde del nostro inverno. Non è così in Australia però dove c’è un clima talmente diverso che la cena di Natale consiste in un barbecue organizzato direttamente sulla spiaggia!

7. Cile

Quante volte avrete sentito o pronunciato la famosa espressione: “mi sembra il pranzo di Natale” in riferimento ad un pranzo particolarmente abbondante! Sicuramente tante. Questo perché il Natale in Italia è associato con la preparazione di numerose e sostanziose pietanze di ogni tipo. Eppure, sappiate che c’è chi inizia a mangiare ben prima dell’ora di pranzo. In Cile infatti il cenone di Natale inizia, pensate un po’, all’alba del 25 dicembre, appena dopo la tradizionale messa di Natale!

8. Islanda

Gli islandesi adorano il Natale e condividono con noi le decorazioni per esempio ma non le tradizioni che sono molto differenti. Ad esempio, sarete sconvolti nello scoprire che in Islanda il personaggio più rappresentativo del Natale non è Babbo Natale ma 13 allegri folletti famosi per combinare dispetti alla popolazione. Tuttavia, proprio come Babbo Natale, portano i regali ai bambini buoni e patate vecchie, invece del carbone della Befana, a quelli bambini disobbedienti.

9. Galles

Tra le tradizioni di Natale più strane del mondo non può di certo mancare quella del Galles. Pare infatti che i gallesi in passato andassero in giro travestiti da cavallo morto, il Mari Lwyd, lanciando insulti rimati in Gaelico e bussando alle porte per invitarsi a cena o per rimediare almeno un bicchiere di glaster, ovvero acqua e latte. Oggi molto più semplicemente il teschio del cavallo viene fissato ad un palo da vari figuranti che non insultano ma recitano versi energici di porta in porta. Se non si sa rispondere a tono, il padrone di casa offre un brindisi a tutti.

10. Venezuela

Dimenticate lo stile sobrio delle messe di Natale. In Venezuela al momento della messa di Natale c’è un’abitudine molto strana e singolare per raggiungere la Chiesa: si usano i pattini a rotelle. Più che una tradizione però si tratta di un’usanza necessaria poiché durante il giorno di Natale sono vietate le auto vista anche la grossa affluenza di fedeli, e così le persone si spostano sui pattini.

11.  Repubblica Ceca

Una delle tradizioni di Natale più strane del mondo è di certo quella della Repubblica Ceca dove utilizzano un sistema “natalizio” davvero bizzarro per tutti quelli che sono single ma vogliono finalmente trovare l’amore della propria vita. Ebbene, il sistema consiste letteralmente nel mettersi con le spalle alla porta il giorno di Natale e gettare una scarpa alle proprie spalle. Ma non finisce qui perché c’è subito un modo per capire se ci si sposerà presto: bisogna guardare la posizione della scarpa. Se questa atterra con la punta verso la porta, il matrimonio è vicino.

12. Danimarca e Norvegia

Se per noi da sempre a portare i regali è Babbo Natale con la sua slitta trainata da renne, in Danimarca e in Norvegia le cose sono un po’ differenti. Qui secondo la tradizione questo compito spetta ai folletti Nisser vestiti con pantaloni grigi, zoccoli in legno e un cappello a punta. Questi folletti sono molto dispettosi, però e allora i bambini  per amicarseli lasciano una tazza di porridge come regalo.

13. Ucraina

Cosa hanno a che fare ragni e ragnatele con il Natale? In Ucraina c’è una tradizione che li riguarda e che consiste nel nascondere un ragno e una ragnatela (finti ovviamente) tra le decorazioni dell’albero di Natale. Tutti lo sanno e si mettono sulle loro tracce ma solo il primo che sarà in grado di trovarli, avrà in premio un anno nuovo pieno di fortuna e successo.

14. Russia

In Russia la tradizione di Natale più strana riguarda Babbo Natale che i russi chiamano Ded Moroz, “Nonno Gelo”, vestito con un lungo abito blu o bianco e accompagnato dalla fanciulla della Neve. Il motivo è comprensibile poiché il Natale da loro la Natività non si festeggia il 25 dicembre ma il 7 gennaio portando con sé un freddo ancora più glaciale.

15. Giappone

Mentre in Italia mamme e nonne si ammazzano per preparare il pranzo di Natale più ricco e goloso di sempre, i giapponesi lo trascorrono mangiando un’unica e semplice pietanza: il Kentucky Fried Chicken! Eh già, a quanto pare il Natale non è proprio la festività nipponica più popolare tuttavia questa tradizione che ha avuto inizio negli anni ’70 dura ancora oggi ed è così amata che i giapponesi per sicurezza prenotano la cena di Natale fino a 2 mesi prima.

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