Amo andare in bici. Mi fa sentire libera, spensierata, felice. Torno ad essere la bambina avventurosa di una volta che prendeva un sacco di cadute ma si rialzava determinata e si rimetteva in sella, anche se dolorante. Oggi, con mio marito e due amici, mi sono regalata un sabato pomeriggio di fine settembre in bici. Siamo partiti dal Parco Tarragona di Alghero e abbiamo raggiunto Porto Conte in 5 tappe tra cui quella del Lungomare Barcellona da cui ci siamo inseriti nella pista ciclabile.

1. Lungomare Barcellona

Era la prima volta che percorrevo questo itinerario e ne è valsa la pena perché è stata una gran bella giornata, di quelle giornate miti in cui si può stare in giro per ore senza che il caldo o il sole diano alla testa. Le temperature ormai stanno scendendo e ci si può permettere un giro in bici anche alle 5 del pomeriggio. La pista ciclabile inizia nei pressi nel Lungomare Barcellona, una delle zone più vivaci e allegre della cittadina catalana e termina nei pressi dell’Ospedale Marino, però, quindi per proseguire bisogna proseguire in strada per almeno 3 km.

2. Frazione di Fertilia

Il successivo tratto di pista ciclabile lo ritroviamo nei pressi di Fertilia che si raggiunge in una decina di minuti. Se avete tempo e volete fare una sosta, fermatevi in questo grazioso borgo sul mare a metà strada tra Alghero e l’Aeroporto e approfittatene per fare un giro turistico direttamente in sella o semplicemente riposarvi sulle panchine della splendida Piazza San Marco che regala un’incantevole vista sulla Marina di Fertilia e sul porto e la piccola Barcellona. Mi è sempre piaciuto andarci e restare seduta ad ammirare il mare e le onde che si infrangono contro gli scogli, godendo di questo imperdibile panorama.

3. Lazzaretto e Bombarde

Superato il borgo di Fertilia, inizia la celebre zona delle spiagge di Alghero, meta frequentatissima da turisti e locali durante i mesi più caldi dell’estate. Il nostro itinerario in bici non prevede una tappa al mare ma per chi ha in mente, tra una pedalata e l’altra, un fresco bagno rigenerante, le spiagge del Lazzaretto e Bombarde sono a poca distanza. Per raggiungerle vi basterà seguire le istruzioni e vi ritroverete al cospetto di uno dei paesaggi marini e naturali (si può dire?) più belli del mondo.

4. Frazione di Maristella

Dal tratto che interessa le spiagge e fino alla rotonda per Maristella, si torna a pedalare solo su strada che è tutta in discesa. Il vento mi scompiglia i capelli e si vola sempre più veloci verso la conclusione del nostro giro. Non essendo una ciclista esperta e trovandomi sobbalzante in sella ad una bici che andava a tutta velocità, in alcuni momenti ho temuto il peggio anche a causa del manto stradale non proprio compatto ma alla fine, seppur in coda, ho raggiunto Maristella.

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5. La baia di Porto Conte

Prima di fare diètro frónt, ci siamo concessi una piccola deviazione sul percorso che ci ha guidati fino all’estremità della costa algherese. Immersi nel silenzio e nella bellezza del Parco regionale di Porto Conte, abbiamo così raggiunto così la bellissima baia di Porto Conte, il faro e qui ci siamo fermati per ammirare lo strepitoso panorama sul promontorio di Capo Caccia. Una gran bella ricompensa dopo un’ora di pedalata!!! Ma è già ora di rientrare, prima che cali il buio, e ci rimettiamo in pista.

Sulla via del ritorno in bici ad Alghero,  il mio pensiero torna di nuovo al passato, a quella bambina che correva come la pazza fuori al terrazzo di casa, in sella alla sua bici, con il sole, con la pioggia, con la mamma che le diceva di fare i compiti e il papà che le urlava “è prontoooo, vieni a mangiare!“. Quanti ricordi, quante ginocchia sbucciate, quante cadute ma che divertimento e, ormai al portone di casa, guardando la mia bici mi viene da domandarmi: “ma come ho fatto tutto questo tempo senza di lei?!“.

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Scritto da:

Marianna Norillo

Viaggio, scrivo, sogno. E poi ricomincio. Perché viaggiare è come vivere più vite in un solo corpo. Scrivere significa viaggiare anche quando il viaggio finisce. Sognare dà forma a nuovi viaggi e nuovi racconti e, viaggio dopo viaggio, racconto dopo racconto, il mondo cambia.