Guerrilla Knitting: il paesaggio urbano si veste di lana colorata

Guerrilla Knitting cos’è? Inizio con una premessa che non c’entra niente con la risposta. Tanto per mettermi un po’ di suspance. Sono affascinata dal Guerrilla Knitting e credo che se sapessi lavorare a maglia sarei la prima promotrice di questo fenomeno molto interessante ormai diffuso in tutto il mondo. In questo articolo voglio spiegarvi cos’è il guerriglia knitting e perché così importante per le nostre città. Certo in Italia ci siamo arrivati un po’ tardi come sempre ma meglio esserci arrivati che non arrivarci mai.

Che cos’è il Guerrilla Knitting

Un movimento artistico che nasce nel 2004 per decorare i quartieri americani anonimi e cementificati ed è molto simile ai murales con la differenza che queste decorazioni sono di facile rimozione. Naturalmente lo scopo principale è quello di cercare di eliminare il grigiore delle città e di far sentire gli abitanti delle zone urbane più liberi e meno minacciati dalla criminalità, cercando di far formare e rafforzare nuovi legami tra i cittadini di zone diverse.

Dall’America alla Gran Bretagna

Questo perché una comunità unita si sente più sicura, come accade a Leicestershire in Gran Bretagna, dove la polizia si serve del guerrilla knitting per ridurre il timore tra gli abitanti causato dalla criminalità. Grazie al Guerrilla Knitting parchi, strade appariranno molto più sicure perché, secondo gli esperti, un ambiente con un aspetto più confortevole riduce quella percezione di paura nei cittadini. Le decorazioni vengono fatte sugli alberi e sui lampioni dei parchi, sulle cancellate dando un tocco di colore, di vivacità e di allegria alle città.

Il Guerrilla Knitting arriva a Londra

A Londra se si passeggiava lungo il Southbank, si notavano pezzi di maglia colorata attorcigliati agli alberi, sui pali delle luci, un po’ dappertutto, quasi a coprirli dal freddo come fanno gli esseri umani con l’arrivo dell’inverno. Magda Sayed, una delle magliaie più famose, con questo sistema ha portato innovazione e colore nelle città. Famose sono diventate molte sue creazioni, utilizzate anche per fare marketing non convenzionale per molte grandi aziende tra le quali spicca Vodka, Insight 51 e Smart Car.

La comparsa del Guerrilla Knitting in Italia

In Italia dopo il terremoto del 2009 dell’Aquila, l’associazione Culturale Animammersa ha creato e lanciato il progetto Mettiamoci una pezza, invitando tutti ad abbellire la città con piccoli stracci colorati un modo originale per risollevarsi e per non dimenticare la sciagura.

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