Gubbio: cosa vedere in un giorno

Gubbio: cosa vedere in un giorno nella città dei matti

Trascorrere un giorno a Gubbio è stato bellissimo. Avevo l’immagine dell’albero di Natale più grande del mondo stampato nella mente da anni e speravo che prima o poi ci sarei potuta andare per vederlo dal vivo e finalmente è successo questo dicembre, durante le vacanze natalizie.

Ma la visita di Gubbio è stata entusiasmante perché ho scoperto anche un borgo medievale davvero incantevole, ricco di storia, di punti panoramici ed esperienze curiose. Se state cercando una guida su cosa vedere a Gubbio in un giorno, quando andare e dove dormire, siete nel posto giusto.

Gubbio è senza dubbio uno dei più bei borghi medievali del centro Italia ed è una meta perfetta per una gita giornaliera o per un weekend che vi farà emozionare. Eccovi il mio itinerario a piedi ideale per visitare Gubbio in un giorno o mezza giornata!

Itinerario a piedi e mappa di Gubbio

Cosa vedere a Gubbio in un giorno

Anfiteatro Romano di Gubbio

Piazza 40 Martiri è il punto di partenza ideale di una visita a Gubbio. Prima di entrare nel vivo del tour, facciamo tappa al grande Teatro romano, una delle attrazioni più famose di Gubbio, risalente al I secolo ed ancora utilizzato per spettacoli e concerti all’aperto.

Pensate che al tempo poteva accogliere fino a 6.000 spettatori, tanto da essere considerato uno dei più capienti al mondo. Degni di nota sono anche i suoi mosaici, perfettamente conservati.

Da non perdere anche l’Antiquarium, un interessante museo che conserva a suo interno preziosi reperti rinvenuti durante gli scavi, come i pavimenti a mosaico di una domus romana.

Anfiteatro Romano di Gubbio

Piazza Quaranta Martiri

Di solito la visita di Gubbio parte da Piazza Quaranta Martiri per una questione logistica ma non si presta particolare attenzione a questa piazza se non per la visuale che offre dal basso verso l’alto della città e sul Monte Ingino.

In realtà, ha una grande importanza storica, per diversi motivi, in primis quello di essere stata per secoli sede del mercato cittadino. Sulla piazza, inoltre, affaccia la Chiesa di San Francesco, probabilmente edificata sulla residenza dell’antica famiglia eugubina degli Spadalonga, la prima ad accogliere il santo di Assisi dopo l’estromissione dalla dimora paterna.

La piazza, infine, è importante per la memoria drammatica che tramanda e che ricorda il terribile eccidio compiuto nel 1944 dai nazisti a danno della popolazione.

Chiesa di San Giovanni Battista

Da Piazza Quaranta Martiri, la tappa successiva è quella verso Piazza San Giovanni, una piazzetta che si trova verso l’interno della Via principale e su cui affaccia la Chiesa di San Giovanni Battista.

Per chi ha visto qualche volta le puntate della fiction, però, questa è la Chiesa di don Matteo. All’esterno, infatti, dal 1998 al 2011 sono state girate numerose scene della serie Don Matteo dalla prima all’ottava stagione.

È una chiesa abbastanza semplice ma con una bella eleganza che regala un piacevole scorcio di Gubbio, avendo sullo sfondo il Palazzo dei Consoli. Interessante l’interno con una bella cappella dedicata a San Giovanni Battista completamente affrescata, sulla destra. Una foto qui è d’obbligo!

Piazza Grande a Gubbio

A poca distanza da Piazza San Giovanni si trova l’ascensore che permette di raggiungere in un attimo Piazza Grande, tra le cose da vedere a Gubbio assolutamente e simbolo della città umbra. Una sorta di piazza sospesa, posta in posizione sopraelevata rispetto agli ambienti circostanti.

A lato di questa piazza, che sicuramente da un punto di vista urbanistico rappresenta uno dei momenti più alti di età comunale, si trova Palazzo dei Consoli di cui vi parlo subito dopo. Da vedere! 

Palazzo dei Consoli di Gubbio

Palazzo dei Consoli troneggia in Piazza Grande coi suoi 60 metri di altezza e domina Gubbio. Questo suo carattere di grandiosità architettonica del resto è gia evidente all’epoca della costruzione, nel 1321, che doveva celebrare l’importanza raggiunta dalla città umbra.

Attualmente e dal 1909, Palazzo dei Consoli è sede del Museo Civico, al cui interno sono esposte collezioni e opere di valore ed, in particolare, il tesoro delle 7 Tavole Eugubine: una serie di lastre realizzate in bronzo con incisioni in etrusco e latino che istruiscono in modo dettagliato su come svolgere cerimonie di purificazione, sacrifici rituali, feste e momenti del calendario cerealicolo. Da vedere!

Palazzo dei Consoli di Gubbio

Fontana dei matti

Alle bellezze e meraviglie storiche, non possiamo non aggiungere le curiosità e le stravaganze di una città conosciuta da tutti come la “città dei matti”. E per chi matto volesse diventarlo, è presto fatto.

Vi basterà fare tre volte il giro della fontata del Bargello per ottenere la “patente di matto“ ufficiale. Un titolo onorifico rilasciata da un addetto, al costo di 5 euro circa. Dietro questo rito quasi goliardico, si nasconde in realtà una tradizione molto seria regolamentata da leggi e requisiti.

Le sue origini trovano riscontro in un documento del 1880 ed è legata alle “birate”, ovvero ai veloci giri intorno al pennone principale di Piazza Grande caratteristici della la storica Festa dei Ceri, che si tiene a maggio e che dal 2023 tornerà a Gubbio, dopo alcuni anni di sospensione.

Fontana dei matti

Palazzo Ducale di Gubbio

Oltre al Palazzo dei Consoli di Piazza Grande passiamo ad un altro palazzo importante di Gubbio, tra le cose da vedere durante la visita, Palazzo Ducale, a poca distanza a piedi dalla Fontana del Bargello.

Il Palazzo Ducale di Gubbio, infatti, progettato da Francesco di Giorgio Martini, architetto alla corte di Federico da Montefeltro, e già progettista dell’omonima residenza nobile di Urbino, è una tappa obbligata.

Attualmente ospita il Museo d’Arte Ducale (MAD) con una riproduzione dello studiolo del Duca Guidobaldo da Montefeltro (l’originale è al Metropolitan Museum di New York) e opere pregevoli di artisti del calibro di Leoncillo, Pomodoro, Castellani, vincitrici della Biennale d’Arte Contemporanea di Gubbio.

Duomo di Gubbio

Tra le cose da vedere a Gubbio non può mancare anche il Duomo, come in ogni visita di una città, poco più avanti rispetto al Palazzo Ducale di cui vi ho appena parlato. La Cattedrale di Gubbio è dedicata ai Santi Mariano e Giacomo e rappresenta il luogo di culto più importante della città.

Il suo stile gotico si sovrappone al romanico ei caratteri rinascimentali e barocchi che la contraddistinguono. Particolarmente degna di nota è la Cappella del Santissimo Sacramento affrescata dal pittore locale Francesco Allegrini, artista il cui tocco è presente in diverse chiese l’Italia, da Genova a Roma. Da vedere!

Botte Grande di Gubbio

Tra le tappe più sorprendenti della città di Gubbio e che, devo dire, mi hanno particolarmente colpito c’è anche la cosiddetta “Botte Grande dei Canonici”, più sconosciuta rispetto alle altre attrazioni. Eppure da non perdere!

Si trova presso il palazzo dei canonici in via Federico da Montefeltro e da pochi anni è possibile visitarla, gratis attraverso il punto souvenir di Francesco Martinelli che ci ha accolto con entusiasmo per raccontarci la storia e la particolarità della botte.

Pensate che questa botte di legno risale ai primi del Cinquecento e poteva contenere fino a 20.000 litri di vino, caratteristiche che le hanno fatto guadagnare il titolo di “Botte di vino in legno più grande d’Europa”.

Chiesa S. Francesco della Pace

Ci avviamo verso la conclusione del nostro itinerario a Gubbio di un giorno ma non possiamo andare via senza prima visitare la Chiesa di San Francesco della Pace in custodia dell’Università dei Muratori e Scalpellini da cui l’altro nome di San Francesco “dei Muratori”.

Secondo la tradizione, questa chiesa si trova nel punto in cui visse la lupa ammansita da San Francesco (di cui trovate una statua in Piazza 40 Martiri) e per questo attrazione da visitare a Gubbio in un giorno. A conferma della vicenda, potete ammirare, poco distante dalla chiesa, una pietra, rinvenuta nel 1873, che sarebbe stata utilizzata per coprire la tomba dell’animale.

All’interno della chiesa si trovano anche le statue dei tre Santi, Ubaldo, patrono della città, Giorgio e Antonio, portate in processione per le vie della città ogni anno il 15 maggio in occasione tradizionale Festa dei Ceri.

Basilica di Sant’Ubaldo

Concludo la mia guida sulle cose da fare e vedere a Gubbio in un giorno con un’ultima esperienza da fare se vi avanza del tempo, o se magari avete due giorni o un weekend per visitare Gubbio: la salita in cestovia sul Monte Eletto.

La stazione si trova nella parte bassa del centro centro storico medievale e conduce fin sulla cima del Colle Eletto, a metri di altitudine in appena 6 minuti di viaggio. Una volta arrivati, oltre al panorama spettacolare potrete vedere la basilica di Sant’Ubaldo, patrono cittadino e tappa finale della famosa Festa dei Ceri a cui ho accennato.

La cestovia è aperta tutto, anche nel periodo delle festività natalizie e ha un costo di 6 euro per andata/ritorno. Per maggiori informazioni, visitate il sito della Funivia.

Visitare Gubbio: info e consigli utili

Dove parcheggiare a Gubbio

Il borgo di Gubbio, in provincia di Perugia, è facilmente raggiungibile in auto. Non avrete difficoltà con i parcheggi perché ce ne sono diversi, sia gratuiti che a pagamento.

Noi l’abbiamo trovato poco prima di arrivare in Piazza 40 Martiri, all’altezza della rotonda. Per chi vuole arrivare a Gubbio con i mezzi, bisogna sapere che la città non ha una stazione ferroviaria. La stazione più vicina è Fossato di Vico, a circa 20 km da Gubbio.

Da qui, poi, sarà necessario optare per un autobus che vi porterà a Gubbio, in Piazza 40 Martiri, in circa 35 minuti. I biglietti costano 2,40 euro e possono essere acquistati direttamente sul bus.

Come muoversi a Gubbio

Come avrete capito leggendo il mio itinerario, Gubbio è disposta su due livelli diversi tra cui è possibile spostarsi a piedi, senza problemi. In alternativa, per chi viaggia con bambini e passeggini al seguito, o preferisce evitare le salite, ci sono dei comodi ascensori gratuiti che consentono di raggiungere e spostarsi tra i luoghi più importanti del borgo.

Ad ogni modo, vi consiglio di indossare scarpe comode. Anche utilizzando gli ascensori, che sicuramente facilitano tanto la visita, bisogna comunque affrontare salite e attraversare zone un po’ scoscese nella parte alta della città che richiedono una certa stabilità. Mi raccomando, quindi, a viaggiare comodi e senza troppi pesi!

Funivia Gubbio Monte Igino

Quando andare a Gubbio

Come per ogni luogo, vale anche per Gubbio lo slogan “una meta per tutto l’anno” e ogni stagione. Ci sono dei periodi, però, che secondo me, rendono la visita ancora più magica e suggestiva. Uno di questi è senza dubbio il Natale. La città a dicembre è un vero spettacolo.

Io l’ho trovata tutta illuminata alla perfezione e ricca di intrattenimento per grandi e piccoli. Senza contare l’allestimento dell’albero di Natale più grande del mondo! Per approfondire, ho dedicato a questo periodo un altro post sul Natale a Gubbio.

L’altro periodo ideale per una visita è, poi, la primavera, oltre che per godersi il clima mite, anche per assistere alla tradizionale Corsa dei Ceri, dedicata a Sant’Ubaldo, che si tiene a maggio.

Cosa mangiare a Gubbio

Durante un viaggio a Gubbio non si può fare a meno di provare la cucina eugubina. Si tratta di una cucina semplice ma basata su ricette antichissime. Protagonisti della tradizione gastronomica sono il tartufo bianco e nero, i primi di pasta fatta in casa, in particolare gli strangozzi e i secondi a base di carne.

Il piatto tipico e simbolo indiscusso della cucina di Gubbio resta, però, la crescia sul panaro, una sorta di focaccia salata che prende il nome dalla lastra in pietra su cui veniva cotta in passato, oggi sostituita con una in metallo. Buonissima!

Gubbio: cosa vedere ancora

  • Logge dei Tiratori della Lana, eretto nel 1326, in origine sede dell’ospedale di Santa Maria, così chiamato in seguito alla costruzione di un tiratoio per le stoffe utilizzato dai mercanti per farle asciugare
  • Torre medievale di Porta Romana, Torre di Porta Romana venne costruita nel corso del XV secolo come difesa per uno degli ingressi della città di Gubbio
  • Museo ceramico, raccolta di Ceramiche e Maioliche a Lustro dal ‘500 al ‘950 sl Primo piano della Torre
  • Mostra Extinciton, bellissima mostra, ideale per chi visita Gubbio con i bambini, dedicata all’estinzione dei dinosauri, all’interno del Monastero di San Benedetto
  • Mausoleo dei 40 martiri, luogo sacro agli eugubini, che custodisce i corpi di 40 vittime, giustiziate dall’esercito tedesco durante la seconda guerra mondiale

Gubbio: cosa vedere nei dintorni

Anche i dintorni di Gubbio sono molto interessanti da visitare. Nelle immediate vicinanze, infatti, si trova Perugia ma anche Assisi e borghi stupendi come Spello. Vicino a Gubbio val la pena visitare anche il Lago Trasimeno e il borgo di Castiglione del Lago.

Spostandoci verso sud, a solo un’ora di distanza, troviamo, però, anche altre località umbre importanti come Spoleto mentre verso nord, a circa un’ora e mezza, vi aspettano alcune delle mete più belle della Riviera Romagnola, da Cattolica a Rimini, Riccione e Cesenatico.

Dove dormire a Gubbio

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Queste sono le cose da vedere a Gubbio in un giorno. Spero che le info e le curiosità su Gubbio che vi ho raccontato vi aiutino a saperne di più di questo antico borgo medievale umbro così speciale. E a visitarlo al meglio!

1 commento su “Gubbio: cosa vedere in un giorno nella città dei matti”

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