Gli affitti più alti del mondo? Naturalmente a Hong Kong!

Si è spesso letto in giro nel web che Hong Kong è la città con gli affitti più alti del mondo, ma come per tutte le cose, se non le si vede non ci si crede!

Il suo skyline è tra i più belli del mondo, e ogni sera alle ore 20:00 in punto, offre uno spettacolo di luci e suoni che il turista non dimenticherà facilmente: Hong Kong è la classica città che non dorme mai, e che propone alla sua gente sempre qualcosa da fare, ventiquattro ore su ventiquattro. Ma com’è vivere realmente ad Hong Kong? E, soprattutto, quanto costa? La risposta potrebbe essere “poco e tanto”, perché se da un lato troviamo ottimo cibo e trasporti efficientissimi a prezzi stracciati, dall’altro abbiamo gli affitti più alti del mondo e vendite di appartamenti alle stelle ed oltre!

Ho visitato personalmente diversi appartamenti nella zona di Kowloon City, ed il primo impatto è stato veramente uno shock: veri e propri tuguri ridotti ai minimi termini senza il minimo spazio vitale, situati in prefabbricati vecchissimi, fatiscenti e senza ascensore… il prezzo? Non meno di 6000 HK$ (circa 600 euro) per “appartamenti” da una stanza più mini bagnetto e, se si è fortunati, una piccola nicchia con un lavandino invisibile e un minuscolo ripiano su cui poggiare, eventualmente, un fornelletto elettrico. E l’unica stanza è talmente piccola che, una volta sistemato il letto, non ci entra più niente. Vi starete chiedendo “E il tavolo? E le sedie? E la cucina? E tutto il resto??”… giusta osservazione.

Ho constatato, mio malgrado, che la vita qui è talmente frenetica che la gente non ha il tempo materiale per vivere la propria casa, ed è principalmente per questo motivo che sembra non avere bisogno degli spazi enormi e confortevoli di cui noi siamo abituati a godere in Italia. La casa è concepita come un luogo in cui andare a dormire e basta, perché durante tutto il resto della giornata gli hongkongers vivono fuori, completamente assorbiti dal lavoro.

A casa di un hongkonger non troverete nessun quadro appeso alle pareti, nessuna pianta d’arredamento, nessuna tendina con i fiori, zero suppellettili. Non hanno bisogno nemmeno della cucina, perché fare la spesa e cucinare a casa costa molto di più rispetto ad un ristorante (senza contare che comunque non avrebbero il tempo di tornare a casa a cucinare!) Inoltre, non stupitevi se vi invitano a casa e vi fanno trovare letti sfatti, pantofole in giro e mutande sul divano… a Hong Kong nessuno si formalizza!

Ma non vi spaventate, perché, oltre a trovare gli affitti più alti del mondo, appartamenti “normali” esistono anche qui! Si tratta dei numerosi complessi di towers attualmente in costruzione un po’ ovunque (potete notare il contrasto vecchio/nuovo nella foto in alto), e che io ho ribattezzato “alveari umani”, poiché è esattamente questa la sensazione che trasmettono. Stretti e lunghi, arrivano anche a sessanta piani e sono concepiti appositamente per contenere quante più famiglie possibile in uno spazio ridotto… io personalmente abito al 56esimo piano del complesso denominato “Sky Tower”! (vedi foto)

I primi quattro o cinque piani delle towers sono in genere dotati di ogni tipo di comfort riservato esclusivamente ai residenti, che possono accedervi mediante un badge elettronico: palestre, piscine, campi da tennis, sale giochi, sale letture… insomma, non manca proprio niente! L’impressione che si ha varcando la porta della lobby è quella di trovarsi in un vero e proprio hotel a cinque stelle!

Sì, ma… gli appartamenti? Hanno gli affitti più alti del mondo e la tipologia, purtroppo, non cambia di molto rispetto a quella su descritta. Nelle towers abbiamo sì una cucina, un bagno, due o tre stanze e un piccolo salottino, ma gli spazi sono ridotti al minimo indispensabile, e si finisce col ritrovarsi totalmente senza privacy.

Per i costi tenetevi forte, dovrete sborsare almeno 16000 HK$ (circa 1600 euro) al mese e dare un anno anticipato! Eh beh, la comodità ha il suo prezzo, e diciamo che si fa pagare anche profumatamente… Verrebbe quasi da chiedersi il perché di tutto questo. Perché gente che esce la mattina e torna la sera unicamente per dormire deve essere costretta a spendere così tanti soldi per una casa che non può nemmeno godersi? Perché il governo non “premia” la popolazione in qualche modo?

In realtà una fetta di gente “premiata” ci sarebbe… una fortuna nella sfortuna, oserei dire. Qui ad Hong Kong, infatti, ci sono moltissime government house, una sorta di “case popolari” che il governo appunto offre a circa 2000 HK$ mensili (circa 200 euro) a chi ha un reddito molto basso… diciamo quasi pari a zero e non può permettersi di pagare così tanto. Proprio per questo, entrare in graduatoria per sperare nell’assegnazione di una government house è praticamente impossibile per un hongkonger, che viene così scavalcato dalla povera gente proveniente dalla Mainland che riesce, invece, ad accaparrarsi una casa senza problemi.

Ragion per cui… abbandonate ogni speranza, o voi che arrivate! Scordatevi i nostri bei appartamenti italiani, riducete tutto ciò di cui avete bisogno al minimo indispensabile per sopravvivere e preparatevi a dare gomitate intorno… this is Hong Kong con i suoi affitti più alti del mondo!

di Federica Maresca

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