Singapore è cara mi dicevano, a Singapore ti spennano mi dicevano e in effetti non capita così spesso di dover pagare 10 euro per un cappuccino e una fetta di torta. E se poi ad affermare che sia la città più cara del mondo non sono più solo i commenti di quelli che ci sono stati ma la classifica stilata dalla Intelligence unit del settimanale The Economist secondo cui anche Zurigo, Hong Kong, Ginevra e Parigi sono più abbordabili di Singapore, diventa difficile non crederci. 

In realtà, i prezzi non sono poi così scandalosi anzi, per certi versi sono anche più bassi dei nostri a partire dai taxi oppure dalla metro per non parlare del cibo che si trova anche ad un costo molto basso grazie alla presenza di tanti piccoli ristoranti, dei food court nei centri commerciali e dei tradizionali hawker centres dove si possono gustare tutte le cucine del mondo. Nei miei 3 giorni a Singapore ho raccolto qualche appunto su posticini dove fermarsi per la colazione, cena o pranzo senza spendere un patrimonio. #ECCOVELI!

Chinatown: il quartiere cinese

Roti Bakery

Qui ci siamo fermati il primo giorno per assaggiare qualche dolce bontà cinese appena sfornata come i suoi fantastici bun dai ripieni più originali. Io ho assaggiato quelli al cocco, stranissimi al primo morso perché all’interno ci trovate proprio delle scaglie di cocco, strane da masticare insieme al pane ma ci sono i classici al cioccolato e alla marmellata. Perfetto per una colazione on the go, Roti vende anche anche prodotti salati come la mitica Cheesy Shrooms Pizza. Da provare!

Indirizzo: 151 New Bridge Rd Singapore 059443 Chinatown

Eight Treasures Vegetarian Restaurant

A pranzo, seguendo i consigli di chi c’era stato, ci siamo fermati qui per pranzo e per provare uno dei loro magnifici smoothies colorati, preparati al momento. Il ristorante come si può capire dal nome è vegetariano ma ha un menù per tutti i gusti. Noi abbiamo preso una deliziosa insalata al melone condita con noci, miele e pomodorini. Buona davvero e sostanziosa ma non mancano anche zuppe, piatti completi e dolci per i più golosi.

Indirizzo: 282A South Bridge Road, Singapore 058831

Bugis: il quartiere dello shopping

Twenty Grammes

Twenty Grammes è la quantità ideale per un buon caffè espresso ma anche il nome di un locale di Bugis dove potrete fermarvi a prendere un caffè, una cioccolata calda o un cappuccino accompagnati da una fetta di torta oppure il gelato che trovate in gusti decisamente particolari, come il Rum n Raisin, Honey-Scotch, Cookies & Cream e i tradizionali vaniglia, caramello, fragola e cioccolato. Ad accogliervi troverete un simpatico ragazzo filippino che sarà ben felice di parlarvi di Singapore.

Indirizzo: 753 North Bridge Road Singapore 198721 (10 min da Bugis MRT)

Kampong Glam: il quartiere arabo

Tolido’s Espresso Nook

Questo posto lo consiglio per le colazioni ma anche per l’atmosfera tranquilla e rilassata dove iniziare al meglio la giornata di visite. Il mio cappuccino era stato preparato in modo davvero impeccabile e la torta al cioccolato e panna  era semplicemente deliziosa. Ma per chi preferisce il salato, il menù riserva delle belle sorprese sia per colazione che per il brunch o un semplice spuntino pomeridiano.

Indirizzo: 462 Crawford Ln, Singapore 190462

Foodclique

In questo piccolo food court c’è una vasta scelta di cibo e bevande con una dozzina di bancarelle che offrono vari cibi asiatici per tutti i gusti dalle porzioni ed i prezzi assolutamente soddisfacenti ed accessibili. Io ho provato un piatto di mushroom don, riso e funghi allo stall di cucina giapponese di Don Bento e lo consiglio! Anche il posto mi è piaciuto molto, tranquillo e poco frequentato è la meta giusta per una sosta lontana dall’esuberanza tipica di Singapore.

Indirizzo: 500 Jalan Sultan #01-15 Hotel Boss Singapore 199020

Little India: il quartiere indiano

Prasanna’s

Questo ristorante a gestione familiare nel cuore Little India mi riporta alla mente tanti bei ricordi e una perfetta accoglienza oltre che prezzi assolutamente economici a partire da 5 euro per delle portate complete sia vegetariane che non, servite su una coreografica foglia di banano. Fermatevi per assaggiare qualche specialità indiana e per fare due chiacchiere con i titolari. Vi faranno sentire i re di Little India!

Indirizzo: 7 Upper Dickson Rd, Singapore 207467

Marina Bay: il nuovo quartiere glamour

Punjab Grill

Punjab Grill è uno dei migliori ristoranti indiani di Singapore situato a Marina Bay Sands con un menu che offre piatti gustosi tipici di città come Lahore, Peshwar, Rawalpindi, Kabul, Amritsar, Multan and Patiala. L’accoglienza e l’ambiente è perfetta, per non parlare della location con vista sui meravigliosi Supertree, gli alberi colorati di Singapore e anche i prezzi sono tutto sommato abbastanza accessibili.

Indirizzo: 2 Bayfront Avenue, #B1-01A The Shoppes at Marina Bay Sands, The Shoppes, Singapore 018972

Singapore Food Trail

Al Food Trail, un moderno hawker centre realizzato in stile anni ’60, nei pressi della Singapore Flyer ci siamo stati la prima sera. Qui ho mangiato un piatto di nasi goreng tra i piu buoni di tutto il mio viaggio, davvero squisito! Andateci in ogni caso che siate più o meno affamati perché rappresenta una tappa interessante per conoscere meglio Singapore anche dal punto di vista storico e turistico oltre che culinario.

Indirizzo: 30 Raffles Avenue, #01-09/12 Singapore Flyer, 039803

Isola di Sentosa: il quartiere della “tranquillità”

Koufu Food Court

Situato direttamente sulla spiaggia di Palawan, in questa “corte del cibo” di Sentosa si può trovare la cucina cinese, giapponese e malese ovviamente e tutto viene preparato rigorosamente dal vivo a prezzi abbastanza contenuti. Immancabili Mie e Nasi Goreng e patatine fritte! Se, come noi, andate a Sentosa principalmente per visitare le spiagge e ammirare il paesaggio paradisiaco che offrono (quasi un’altra Singapore) questo posto è l’ideale per fermarsi e mangiare qualcosa.

Indirizzo: 72 Palawan Beach Walk, Singapore 099344

Scritto da:

Marianna Norillo

Viaggio, scrivo, sogno. E poi ricomincio. Perché viaggiare è come vivere più vite in un solo corpo. Scrivere significa viaggiare anche quando il viaggio finisce. Sognare dà forma a nuovi viaggi e nuovi racconti e, viaggio dopo viaggio, racconto dopo racconto, il mondo cambia.