Dove dormire a Vienna spendendo poco

Un aspetto che vi avevo raccontato parlandovi delle cose che non mi sono piaciute di Vienna erano i costi alti che, purtroppo, possono letteralmente svuotare il portafoglio. Dai biglietti per la metro alle bottigliette di acqua naturale, Vienna può essere una destinazione molto cara se non ci si organizza con un po’ di anticipo, facendo qualche ricerca sul web su posti dove mangiare, dove dormire e cosa visitare durante il proprio soggiorno, limitando il più possibile le spese.

Pur trovando dei prezzi convenienti per i voli, con compagnie economiche come Easyjet o Vueling Airlines, Vienna resta, infatti, una capitale da gustare a piccole dosi se non vogliamo spendere un patrimonio, a partire dall’alloggio. La difficoltà di trovare un buon alloggio a Vienna dipende da due requisiti che tutti cerchiamo e che sono imprescindibili: buon rapporto qualità prezzo e vicinanza al centro (o distanza non esagerata da rendere lunghi gli spostamenti).

Dormire al centro di Vienna o zone limitrofe?

Come in tutte le capitali del mondo, l’ideale sarebbe sempre (o quasi) soggiornare al centro che a Vienna corrisponde al distretto numero uno, l’Innere Stadt, però, come potrete immaginare da soli, i prezzi non sono affatto low cost. Eh sì, dormire al centro di Vienna è roba da ricchi! Tuttavia, ha i suoi vantaggi perché si risparmia sui mezzi e si possono vedere più cose in poco tempo, quindi, se trovate qualche offerta allettante o qualche sconto last minute non lasciateveli sfuggire.

Diversamente, potreste optare per le zone immediatamente vicine. Ad esempio, i distretti dal 2 al 9 possono essere ancora considerati come centrali e si trovano molti più alloggi a buon prezzo. Da evitare i quartieri dal 10 in poi, invece, perché sono più periferici. Io, durante il mio viaggio, ho soggiornato in un hotel del quartiere Leopoldstadt, ad appena 100 metri dal parco Augarten, comodissimo perché a solo una fermata di metropolitana dal centro di Vienna e per due notti ce la siamo cavata con 180 euro in due, colazione inclusa.

Altre zone dove dormire a Vienna per risparmiare

Altre zone consigliabili sono, Landstraße, Mariahilf, Margareten e Josefstadt, vicine al centro storico, alle principali attrazioni, circondate da locali, caffè e ristoranti tipici e il quartiere di Neubau, a pochi minuti dal ring (la celebre Rathausplatz, la Piazza del Municipio, è raggiungibile a piedi) che comprende il MuseumsQuartier, il Quartiere dei Musei o MQ, un famoso complesso museale di Vienna che si estende per 60.000 m² ed è considerato uno dei più grandi del mondo.

Per semplificare le cose, ecco una pratica illustrazione per capire meglio com’è fatta la città di Vienna, quanti sono i distretti, quali sono i distretti e, soprattutto, dove sono geograficamente collocati all’interno della mappa. Insomma, si può dormire a Vienna spendendo poco ma bisogna stare attenti a scegliere la zona giusta della città cercando di trovare un compromesso tra buon prezzo e possibilità di comodi spostamenti tra le principali attrazioni turistiche.

quartieri_vienna_dove_dormire

Deal e offerte su Booking

Per la prenotazione dell’hotel affidatevi a Booking, è una garanzia, ci sono un sacco di alloggi disponibili per tutte le tasche. Inoltre se prenotate su Booking ho un regalo per voi. Grazie al programma “Affiliate partner” al quale sono iscritta infatti potrete accedere ad incredibili “deal” (affari) sulla vostra prenotazione. Accaparrarsi le tariffe scontate è molto semplice. Cliccate Vedi tutte le offerte e dopo qualche secondo vi apparirà l’elenco di hotel a prezzi scontati. Scegliete quello più adatto a voi e potrete beneficiare di “offerte” a tempo davvero convenienti, da prenotare subito!


Booking.com

4 Commenti

      1. Ciao Elena, l’hotel si chiama Hotel Resonanz.

        Quanto alla tua domanda Lorenzo, l’inserimento del nome all’interno del post è a mia discrezione e si tratta di una scelta legata da una parte a ragioni commerciali dall’altra al fatto che, essendo passati diversi anni dal mio soggiorno, non posso conoscere la sua situazione attuale e di conseguenza non mi sembra corretto proporlo come principale opzione di garanzia.

        Spero di aver così chiarito le tue perplessità.
        Marianna

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.