Dipendenza dai social media: 10 consigli per uscirne

Le dipendenze sono sempre difficili da combattere e uscirne può essere molto difficile, soprattutto se siamo costantemente e quotidianamente esposti a ciò che causa la dipendenza. Guarire dalla dipendenza dai social media in un mondo così tecnologico e iperconnesso, ad esempio richiede tempi e azioni consapevoli affinché la guarigione sia autentica e duratura. Ma non preoccuparti, c’è sempre una via d’uscita! Questi 10 consigli per guarire dalla dipendenza dai social media sono un inizio ma, se riuscirai a metterli in pratica, ti aiuteranno ad affrontarla in modo efficace e indolore. 

Dipendenza dai social media: 10 consigli per guarire

1. Datti degli orari e rispettali

Non puoi continuare a trascorrere l’intera giornata sui social. È deleterio. Non solo per la tua salute fisica ma anche per la tua salute mentale e spirituale. Non ti fa bene e uno dei modi principali per guarire dalla dipendenza dai social media è proprio quello di limitarne l’utilizzo. Come? Dandosi degli orari precisi e dei limiti e impegnandosi a non superarli. Potresti iniziare impostando un tempo massimo di qualche ora al giorno e cercare di ridurlo via via fino ad arrivare ad una permanenza di mezz’oretta o pochi minuti. Tieni sott’occhio l’orologio e vedrai com’è facile perdere il controllo. Limitarsi metterà alla prova la tua forza di volontà ma la tua mente ti sarà grata!

2. Riduci l’ansia da “posting”

Purtroppo l’ansia da posting è un disturbo che colpisce la stragrande maggioranza degli utenti, siano essi utilizzatori professionisti o semplici frequentatori. Consiste appunto in un’ansia, una sorta di pressione che l’utente esercita su se stesso e sulla propria psiche nel sentirsi quasi in dovere di usare Internet ed i social, pubblicando qualcosa in modo compulsivo. Questo “disturbo” può facilmente sfociare in una seria patologia chiamata IAD (Internet Addiction Disorder) ma c’è una soluzione: esci dai social e riprenditi la tua vita. Ti accorgerai che il mondo può andare avanti anche senza i tuoi post giornalieri. E anche tu puoi!

3. Metti in pausa Facebook per qualche giorno

Se proprio non riesci a darti degli orari e ad eliminare l’ansia da posting sui social media, bisognerà passare ad una strategia più drastica: non entrare sui social per qualche giorno! Tu mi dirai: “sì ma la tentazione è forte,  ci metto poco a cedervi”. Beh, in questo caso non ti resta che una sola possibilità: disattivare l’account temporaneamente e tornarci in un secondo momento. La procedura per la sospensione temporanea dell’account è spiegata molto chiaramente in questo post del Centro Assistenza di Facebook. Non aspettare, fallo oggi!

4. Cancellati dai social superflui

Mi spieghi a cosa ti serve essere iscritto su 10 piattaforme social diverse che alla fine non usi nemmeno? Diciamocelo: a niente, ti fanno solo perdere un sacco di tempo prezioso! Persino io che sono presente sui social per motivi di lavoro, ho fatto una scelta e ormai mi limito ad utilizzare Facebook, Instagram e ogni tanto LinkedIn! Ma per chi frequenta i social da semplice utente, non c’è alcun bisogno di essere onnipresente e di raccogliere like e follower a destra e a manca. Scegline uno, quello che preferisci, lascia perdere gli altri e dedicati a qualcosa di più gratificante e produttivo.

5. Gestisci meglio i tempi morti

Spesso si entra su Facebook per noia,  questa è la verità. Abbiamo un’ora di pausa al lavoro e ci colleghiamo per vedere che succede e magari postare il nostro pranzo oppure stiamo aspettando l’autobus che ci riporterà a casa e per ingannare il tempo diamo una sbirciatina tra i post dei nostri amici per vedere che fanno, che dicono, dove vanno. Niente di male, sia chiaro. Ma si potrebbe trovare anche un altro modo di sfruttare le attese come ad esempio dotarsi di un bel libro da leggere, ascoltare della buona musica, relazionarsi con chi abbiamo intorno o magari fare una telefonata a qualcuno che non sentiamo da tempo. Facciamo almeno un tentativo!

6. Smettila di dire a tutti quello che fai

Ce l’ha prescritto il dottore di condividere ogni aspetto della nostra vita sui social network? Non credo. Ma allora perché abbiamo questa falsa esigenza di raccontare i fatti nostri a tutti? Annunci di fidanzamenti, matrimoni, separazioni e divorzi, gravidanze, le foto dei nostri figli, dei nostri familiari, i nostri amici, quello che pensiamo, facciamo, mangiamo sono continuamente messi in piazza senza filtri e a volte senza pudore. Uscire dalla dipendenza dai social media vuol dire passa anche da qui, dalla consapevolezza che il privato ogni tanto dovrebbe restare privato e che i panni,  puliti o sporchi che siano, vanno lavati in famiglia. E Facebook non è la nostra famiglia!

7. Fregatene di quello che fanno gli altri

Allo stesso modo: la dipendenza dai social produce una curiosità morbosa nel sapere cosa fanno gli altri e, senza accorgersene, ci si ritrova a scandagliare i loro profili, post e foto in cerca di chissà quali informazioni con la paura, definita FOMO (Fear Of Missing Out), che stiano facendo qualcosa di più interessante di noi e che ce la stiamo perdendo. Certo, tutti almeno una volta, abbiamo spiato nelle bacheche di un ex/una ex, di qualche vecchio compagno di classe o di un amico con cui abbiamo litigato e non parliamo più ma trasformare questo in un’attività giornaliera è sintomo di una vera e propria ansia sociale. Metti fine a questi comportamenti, fregatene di quello che succede sui social e vivi la tua vita!

8. Dedica più tempo al mondo reale

C’è un mondo là fuori che aspetta solo di essere riscoperto e ammirato ma la verità è che noi l’abbiamo dimenticato. Il nostro tempo libero è ormai assorbito principalmente dai social media dalle notizie vere o presunte tali, che si accavallano un minuto dopo l’altro, trasformandosi spesso in poco più che bufale e fake news. A furia di vivere costantemente braccati dal virtuale abbiamo perso di vista il reale e con esso cose e persone che lo costituiscono. Spegniamo i social ogni tanto e usciamo in strada, tra la gente, rimettiamoci in gioco nella società, partecipando alla vita civile, tornando a far parte della comunità.

9. Focalizzati sulle tue vere priorità

Spesso sento dire da chi utilizza molto i social frasi come “non riesco a gestire la mia vita come vorrei”, “ho l’impressione che il tempo mi scorra via tra le mani”, “di buoni propositi ne ho tanti ma non sono concentrata”. Sicuramente anche tu avrai sperimentato questa sensazione e ti sei sentito demotivato, confuso, un po’ perso. Hai mai pensato di mettere da  parte i social media e focalizzarti sulle tue vere priorità? Ogni ora che passi su Facebook la stai togliendo a qualcos’altro che probabilmente (anche se ancora non te ne sei accorto) ti renderebbe più felice e appagato. Pensaci!

10. Sii felice di essere ciò che sei

Uscire dalla dipendenza dai social media richiede un lavoro non indifferente su se stessi e per riuscirci è necessario riorganizzare al meglio la propria vita, partendo da un semplice ma basilare presupposto: non abbiamo bisogno di avere migliaia di amici, di mostrare le foto del nostro matrimonio o di ricevere auguri di compleanno da sconosciuti per essere felici. Dobbiamo tornare ad essere noi stessi e soprattutto ad amare noi stessi, nonostante i difetti, i periodi bui, i fallimenti. Nessun social ha il potere magico di cambiarti la vita e trasformarti in ciò che non sei. Certo, puoi sempre usare Photoshop o raccontare qualche bugia ma le bugie hanno le gambe corte. Non sarebbe meglio accettarsi ed essere felici di ciò che siamo, senza prenderci in giro? Io credo di sì.

4 Commenti

  1. Vittorio Colombo

    Per quanto io non sia particolarmente avvezzo all’utilizzo dei social ho trovato questo post molto interessante, poiché fa riflettere su una situazione che ormai ci sta sfuggendo di mano: la dipendenza digitale e la social addiction che invade le vite dei giovani e dei meno, ma soprattutto dei giovanissimi con conseguenze che sono sotto gli occhi di tutti. Per approfondire consiglio la lettura dei risultati emersi dallo studio pubblicato sulla rivista Cyberpsychology, Behavior, and Social Networking.

  2. Angela

    Concordo con questo articolo scritto con semplicità e spontaneità. Dovremmo vivere il quotidiano, fare le cose normali e fare il nostro corso e così saremo sempre felici.

  3. Donato

    Articolo interessante, peccato che questi consigli passano inosservati e nessuno li ascolta anche se vengono da una giovane donna è non da un genitore. Complimenti per il modo di scrivere continua così.

  4. giuseppe frezza

    Complimenti per l’articolo. Scrivi benissimo! Ricordo in più che c’è una grossa fetta di frustrati che, solo perché protetti da uno schermo, scrivono ciò che non oserebbero mai dire di persona e spesso è difficile comunicare nel rispetto e con civiltà, vista la costante presenza di “animatori sociali”, spesso ben coperti da nickname,che la buttano in caciara. Se questo é social…

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