Destinazione Bayahibe: Santo Domingo tra turismo e tradizione

Basta inserire le due paroline magiche “Santo Domingo” su Google immagini per essere catapultati in un mondo di colori, suoni e profumi che sanno di mare, estate, relax e pace. La capitale della Repubblica Dominicana è diventata negli ultimi anni una destinazione molto frequentata dai turisti italiani e stranieri, affascinati dalle sue splendide spiagge bagnate dal mare cristallino, i fondali ricchissimi, la natura incontaminata. Qui tutto si ferma, anche il tempo rallenta e ci costringe a fare, dire, pensare senza fretta.

Ci si adatta ai ritmi naturali e si impara ad apprezzare la bellezza di vivere in simbiosi con il cielo, il sole, le stelle. Santo Domingo è il paradiso terrestre dove tutti sognano di andare almeno una volta nella vita per provare il gusto di una vera vacanza ai confini con la realtà e regalarsi momenti di puro relax e di contemplazione oppure di condivisione con la persona che si ama, sorseggiando del rum con lo sguardo dritto verso quell’incantevole mare turchese che sembra essere uscito direttamente dalla brochure di un’agenzia di viaggi.

Una delle località più conosciute e scelte dai turisti per un soggiorno a Santo Domingo è Bayahibe, situata nella regione orientale dell’isola. In questo piccolo villaggio di pescatori affacciato sul Mar dei Caraibi non c’è molto da vedere, palmeti di cocco a parte, ed è proprio questo a renderlo assolutamente perfetto per una vacanza all’insegna della tranquillità e del riposo più totale. Non mancano, invece, le cose da fare per chi vuole viversi la natura fino in fondo e dedicarsi ad immersioni, passeggiate in spiaggia e qualche escursione nei dintorni.

Dal piccolo molo di Bayahibe sono in partenza tutti i giorni i traghetti per il Parque Nacional del Este, un’area situata nell’estremo sud dell’isola e dichiarata Riserva Naturale nel 1975 che è tra le più estese nei Caraibi e per le isole Saona e Catalina, che si trovano all’interno del Parco. Entrambe le isole sono quasi disabitate, se non fosse per qualche irriducibile pescatore, per cui non ci sono servizi e strutture turistiche. In compenso, però, l’assenza dell’uomo, le ha conservate intatte nel tempo, rendendole mete ideali per escursioni in giornata.

L’isola di Saona, in particolare, tra acque turchesi, sabbia bianca e palme da cocco, regala ai suoi visitatori momenti di magia nelle sue fantastiche piscine naturali mentre l’isola Catalina, ugualmente perfetta per rilassarsi, è anche considerata uno dei posti migliori di tutta la regione per praticare lo snorkeling e le immersioni subacquee. Da qui e dal Parco nazionale si riprendono i traghetti diretti stavolta verso Bayahibe dove sorgono la maggior parte degli hotel dell’isola.

La costruzione di importanti strutture alberghiere, tuttavia, non ha contaminato l’ambiente e la vita dei suoi abitanti per cui è possibile combinare il soggiorno in grandi villaggi e resort al privilegio di vivere un’esperienza unica a contatto con una natura ancora vergine ed incontaminata. Uno dei posti migliori dove trascorrere le proprie vacanze è sicuramente il Viva Dominicus di Santo Domingo, una struttura composta da ben 3 alberghi diversi, il Viva Dominicus Beach, il Viva Dominicus Palace e il Viva Dominicus Village.

Ognuna delle tre location ha caratteristiche diverse e vi consiglio di consultare bene i link per scegliere con attenzione quella che meglio soddisfi le vostre esigenze ma, essendo parte della stessa catena, pur prenotando il vostro soggiorno in uno soltanto di questi alberghi potrete comunque accedere alla spiaggia e ai servizi degli altri due. Insomma un’imperdibile offerta paghi 1 prendi 3 che renderà la vostra vacanza a Santa Domingo ancora più completa, ricca e coinvolgente.

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