C’è una Rabat meno famosa della capitale del Marocco, è la Rabat di Malta dove ho trascorso un indimenticabile giornata, un giovedì di maggio molto speciale: il giorno del mio 30esimo compleanno! Difficile aspettarsi qualcosa da un luogo che non si conosce ma dalle cose che avevo letto in rete, Rabat sembrava essere la tipica cittadina dove è facile (e bellissimo) perdersi e passeggiare senza per forza dover pensare ad un itinerario. Il punto di partenza della nostra visita di Rabat, non può che essere la piazza principale. 

Cosa vedere a Rabat: luoghi principali da visitare

Domus Romana: la Villa Romana di Rabat

Qui la natura verdeggiante degli Howard Gardens ci accoglie desiderosa di essere scoperta, con gioia, serenità e lentenzza. Rabat racconta la storia di Malta e il suo grande patrimonio culturale ed è quindi una delle tappe fondamentali di un itinerario di viaggio a Malta. Nei pressi dei giardini, sorge un’interessante Domus Romana, antica dimora patrizia del II sec d.C. contenente uno splendido mosaico policromo perfettamente. Questa ed altre rovine e i siti archeologici rinvenuti testimoniano, infatti, l’importanza di questa città durante l’età degli antichi Romani

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St. Mark’s Church: la Chiesa di San Marco

Per molti secoli gli ordini religiosi trovarono qui ospitalità, in particolare dentro i confini di Rabat. Francescani, Domenicani, Agostiniani vivono ancora in queste zone, nei loro grandi conventi e monasteri, pronti a soddisfare le esigenze spirituali dei loro parrocchiani. Nel nucleo interno della città cittadina, invece, si erge l’imponente St. Mark’s Church, la Chiesa di San Marco, costruita nel 1558.

Rabat sotterranea: bunker e catacombe

A poca distanza dalla Chiesa di San Marco, sorge il Wignacourt Museum. In questo museo, appena ristrutturato, potete vedere i rifugi sotterranei costruiti durante i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale e la grotta di San Paolo, in cui il santo rimase per 3 mesi quando portò il Cristianesimo a Malta nel 60 DC.

Parruccan: sosta golosa tra i sapori di Malta

Rabat si gira in poco tempo eppure vale la pena dedicarle un po’ di tempo per visitarla e ammirare i portoni, i vicoli caratteristici e le galerjje colorate di varie forme e grandezza e per assaggiare qualche dolce tipico come quelli venduti da Publius alla pasticceria Parruccan di Rabat. Provatene qualcuno perché sono buonissimi, soprattutto quelli al cocco e poi però non andate via. Vi aspetta un altro pezzo forte dell’isola di Malta, una tappa storia che non potete perdervi, la vicina antica capitale Mdina (di cui vi ho parlato qui).

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Scritto da:

Marianna Norillo

Viaggio, scrivo, sogno. E poi ricomincio. Perché viaggiare è come vivere più vite in un solo corpo. Scrivere significa viaggiare anche quando il viaggio finisce. Sognare dà forma a nuovi viaggi e nuovi racconti e, viaggio dopo viaggio, racconto dopo racconto, il mondo cambia.