Cosa vedere a Praga in un giorno: itinerario a piedi dal Castello al Municipio

Cosa vedere a Praga in un giorno? L’ideale sarebbe averne almeno due giorni perché ci sono davvero un sacco di cose da fare e vedere nella capitale della Repubblica Ceca. Ad ogni modo cercherò di darvi qualche suggerimento sulle cose da vedere a Praga in un giorno fornendovi un utile e dettagliato itinerario a piedi con le tappe principali da non perdere. Tuttavia, se vi avanza del tempo o se decidete di prolungare il viaggio potete integrare la visita leggendo quest’altro post su cosa vedere a Praga in due giorni. Oltre all’itinerario e alle tappe principali, ho preparato per voi una mappa interattiva sul percorso generale che trovate qui sotto.

Cosa vedere a Praga in un giorno – mappa

Cosa vedere a Praga in un giorno

Itinerario a piedi e tappe – mattina

Il punto di partenza del nostro itinerario su cosa vedere a Praga in un giorno è lo straordinario Castello di Praga che potete visitare da soli acquistando un semplice biglietto oppure con un tour guidato in italiano prenotabile qui. Dopo la visita scendete in piazza Malostranské, la piazza principale del quartiere del castello e raggiungete la Kostel Panny Marie Vítězné, la Chiesa di Santa Maria della Vittoria, famosa per ospitare la statua del Bambino Gesù di Praga, portata dalla Spagna dalla principessa Polyxena Lobkowicz, che la donò all’ordine nel 1628. A breve distanza dalla chiesa si trova il famoso e coloratissimo Muro di Lennon, divenuto nel tempo un simbolo di pace e libertà.

A partire dagli anni ’80, infatti, giovani e meno giovani hanno iniziato a lasciare disegni e scritte sul muro ispirandosi a John Lennon e alle canzoni dei Beatles in segno di protesta contro il regime comunista che pensava di scoraggiare questi atti considerati vandalici e sovversivi ridipingendo di continuo il muro. I “Lennoniani”, però, come venivano definiti, ad ogni imbiancatura accorrevano a ricoprirlo di nuove scritte e nuovi disegni.

Alla fine di Piazza Velkopřevorské, si trova anche il mulino della Certovka, canale del diavolo, breve tratto laterale della Moldava al centro l’isola di Kampa. Questo mulino, anche se solo a scopo turistico, gira ancora oggi rendendo questo angolo di Praga ancora più magico e suggestivo. Non mancano i lucchetti attaccati qua e là sul ponte e le dichiarazioni d’amore a penna e pennarelli a testimonianza del passaggio di coppie di innamorati.

statua_Bambino_Gesù_Praga

muro_lennon_praga

mulino_Certovka_praga_lucchetti

Cosa vedere a Praga in un giorno

Itinerario a piedi e tappe – pomeriggio

Nei pressi della Certovka mangiamo qualcosa a volo e ci spostiamo verso il Ponte Carlo, considerato uno dei ponti più belli e romantici del mondo. Qui purtroppo nel 2002 si è verificata una drammatica alluvione di cui anche i nostri TG avevano parlato. L’esondazione della Moldava aveva, infatti, provocato seri danni ai monumenti storici e all’economia della città per non parlare del numero esorbitante di sfollati, ben 50 mila decretando lo stato di emergenza. Meno grave ma comunque preoccupante, l’alluvione del 2013.

Più di 3000 persone furono costrette abbandonare le proprie case e si verificò la paralisi di scuole, mezzi di trasporto, ospedali. Questa foto mostra molto bene come fosse aumentato il livello del fiume Moldava a causa delle piogge tanto da raggiungere balconi e primi piani di alcuni palazzi. Il ponte Carlo è anche un luogo molto particolare e misterioso, sicuramente tra le principali tappe non solo di una lista su cosa vedere a Praga in un giorno ma anche per scoprire la Praga segreta, quella che nessuno vi racconta ma che esiste e vale la pena di conoscere.

alluvione_praga_2013

Jan Palach_namesti_monumento

Percorrendo via Křižovnická fino alla fine, raggiungiamo in pochi minuti la piazza intitolata nel 1989 a Jan Palach, un giovane studente di filosofia, divenuto simbolo della resistenza anti-sovietica del suo paese, che il 16 gennaio 1969 si cosparse il corpo di benzina e si diede fuoco con un accendino davanti all’edificio principale della Facoltà di lettere e filosofia dell’Università Carolina. In questa piazza si trova oggi una lastra commemorativa, ideata dallo scultore Olbram Zoubek, di cui fa parte una riproduzione della maschera funebre di Palach.

Nei pressi di Piazza Jan Palach sorgono anche l’antico cimitero ebraico e la Staronovà Sinagoga, la splendida Sinagoga Vecchia-Nuova più antica d’Europa. Da ammirare è, inoltre, l’edificio del Vecchio Municipio Ebraico con suoi due orologi, romano ed ebraico in cui le lancette girano da destra verso sinistra, in senso antiorario come si leggono le lettere dell’alfabeto. Da questo punto della città basta percorrere via Pařížská per ritrovarsi facilmente nella piazza centrale di Praga vecchia, Piazza della Città Vecchia, considerata uno dei principali luoghi di interesse da visitare. 

Non solo perché è la piazza principale, sempre animata da eventi, feste e mercatini ma anche per il suo grande valore storico e la commistione di stile ed epoche diverse. Da visitare anche al suo interno il Municipio, dove si conclude il nostro itinerario, risalente al 14° secolo, che fu usato anche come prigione per i ribelli protestanti, la cui attrazione principale è l’orologio astronomico chiamato dai praghesi Orloj con le statue dei 12 apostoli che si muovono allo scoccare di ogni ora tra le 9 e le 23. Se volete saperne di più vi consiglio questo tour guidato quartiere ebraico+città vecchia che vi piacerà senz’altro!

Vecchio_Municipio_Ebraico_sinagoga_praga

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