Non ero mai stata a Polignano a Mare prima di questa estate. Ne ho sempre sentito parlare e non vedevo l’ora di vederla ma, sono sincera, non mi aspettavo niente di particolarmente eccezionale. Di sicuro una bella città ma simile a molte altre località di mare che si possono trovare sulle coste pugliesi o di altre regioni italiane.  Mi sbagliavo. Polignano a Mare non può essere paragonabile a qualcos’altro. È unica e diversa da tutto quello che ho visto finora ma bisogna andarci e scoprirlo di persona per crederci.

Cosa vedere a Polignano a Mare: introduzione

La sua unicità non ha solo a che fare con il mare ma anche con la sua storia di riscatto, un riscatto che l’ha vista trasformarsi giorno dopo giorno in una delle località turistiche più belle dell’Alto Salento, della Puglia e dell’Italia intera. E non solo d’estate perché aggirandomi tra i suoi vicoli e le sue piazze, mi sono resa conto che la bellezza di Polignano a Mare è tale che va oltre l’identità ristretta di “meta di mare” dove andare per le vacanze estive. Polignano a Mare è molto di più. Polignano a Mare è la Puglia che piace tutto l’anno.

Ed il merito di come Polignano a Mare si presenta oggi è degli stessi cittadini che negli ultimi 10 hanno si sono impegnati a valorizzare il borgo e restituirgli tutto il suo antico fascino rendendolo una delle destinazioni più amate e conosciute di tutta Italia. Arrivando ai giorni nostri, Polignano può finalmente andar fiera di come è riuscita a costruire, anno dopo anno, la sua nuova storia, diventando meta non solo da vacanze estive, ma un luogo da amare, vivere e conoscere 365 giorni l’anno.

Ecco quindi che ho pensato di fornirvi qui una piccola guida per sapere cosa vedere e fare durante un soggiorno in questa bella città pugliese. Preciso che per quanto mi riguarda non ho seguito un qualche itinerario prestabilito. Mi sono bastate poche informazioni di partenza e un po’ d’intuito per imbattermi nelle attrazioni principali. Ma meglio sapere quali sono le cose da vedere a Polignano prima di andarci se non vogliamo correre il rischio di saltare qualche tappa interessante.

Cosa vedere a Polignano a Mare: itinerario a piedi

Arrivano in treno da Monopoli di cui ho parlato qui, anche il tragitto verso il nucleo del centro storico riserva delle sorprese che portano il nome di Domenico Modugno. Ma cosa c’entra Domenico Modugno? Molti non lo sanno ma questo nostro cantautore orgoglio italiano è soprattutto orgoglio per gli abitanti di Polignano perché è la loro città, quando era solo un piccolo borgo di pescatori, ad aver dato i natali a “Mimì” anche detto “Mimino”. E a poca distanza dalla stazione, infatti, si trova la casa in cui egli trascorse i primi anni della sua infanzia.

Da qui in pochi minuti a piedi siamo già nel centro del paese e tra case bianche e negozietti iniziamo a scattare le prime fotografie. Dopotutto, non credo che ci sia un solo angolo di Polignano che non meriti di essere visto ed ecco che basta poco per ritrovarsi sul set di un film, “Io che amo solo te”, tratto dal romanzo di Luca Bianchini,  per esempio, girato in una delle piazzette del centro. La scala è d’allora presa d’assalto da turisti italiani e stranieri che si divertono a fotografarla in pose simpatiche e originali.

Cosa vedere a Polignano a Mare: vicoli e terrazze

L’ideale è perdersi letteralmente nei vicoli di Polignano oppure farsi guidare da chi cammina spedito. Sicuramente sa dove sta andando e ci porterà anche voi e con questa tattica in pochi minuti raggiungiamo  la Cappella di Santo Stefano risalente al XIII secolo che affaccia su una meravigliosa terrazza la quale a sua volta si lancia in un mare azzurrissimo. Se dovessi indicarvi come trovarla credo che avrei difficoltà perché il viaggio fra vicoli, piazzette e palazzi è talmente emozionante da far smarrire completamente il senso dell’orientamento.

La terrazza Santo Stefano è affollata di turisti e ci si mette in fila per portare a casa qualche scatto. Dopo questo panorama, ricominciamo subito a perderci in altri vicoletti del centro in cerca dei famosi e tanto fotografati vicoli della poesia che di poesie è pieno. Ne troviamo una su una porta, un’altra sulla parete di una casa ma i versi più belli e più ammirati sono quelli scritti sulle bianche scalinate fiorite. Ogni scalino porta con sé qualche verso… e l’effetto fiabesco è servito.

Cosa vedere a Polignano a Mare: spiagge e piazze

Dopo la tappa poetica, ecco che basta percorrere l’ennesimo vicolo per ritrovarsi in un’altra bella terrazza di Polignano, quella in Via Porto che ha una vista d’eccezione: la suggestiva spiaggetta di Lama Monachile dal nome della foca monaca qui presente in passato. Lo spettacolo di questo piccolo pezzo di mare gelosamente custodito dalle falesie è una di quelle cose che difficilmente si dimenticano. A questo punto torniamo verso il cuore del centro storico di Polignano che corrisponde a Piazza Vittorio Emanuele II.

Questa bella piazza grande è anche chiamata simpaticamente dagli abitanti di Polignano a Mare “Piazzetta dell’orologio”. Il motivo possiamo facilmente indovinarlo e d’altronde è impossibile non notare la presenza di un antico orologio su uno dei Palazzi principali. Facciamo un giro su noi stessi e usciamo dal nucleo storico lasciandoci alle spalle l’Arco Marchesale, l’antica e maestosa porta della città e ci avviamo verso il ponte borbonico da cui ammiriamo di nuovo spiaggetta di Lama Monachile.

Cosa vedere a Polignano a Mare: Domenico Modugno

Proseguiamo ancora e dopo pochi minuti ci ritroviamo nell’ennesimo punto panoramico di Polignano da cui approfittiamo di un’altra magnifica veduta del borgo, probabilmente quella più famosa dove finalmente i miei occhi scorgono dal vivo quella che finora era stata una semplice fotografia: il caseggiato in tufo le cui fondamenta appartengono al mare e dentro il mare si immergono, tanto da far pensare all’esistenza di una Polignano sottomarina.

La statua di Domenico Modugno si trova poco più avanti sul Lungomare che porta il suo nome e da qui è anche possibile scendere fin sugli scogli mediante un’ampia scalinata chiamata “Volare”, ancora un omaggio al grande artista, e lasciarsi conquistare dal movimento delle onde che si infrangono contro la costa. Ci godiamo il tramonto e salutiamo il mare, il borgo, i vicoli della poesia, Modugno. Polignano ci ha conquistati. Questo è senza dubbio un posto “da andare” ma anche “da tornare”!

Scritto da:

Marianna Norillo

Viaggio, scrivo, sogno. E poi ricomincio. Perché viaggiare è come vivere più vite in un solo corpo. Scrivere significa viaggiare anche quando il viaggio finisce. Sognare dà forma a nuovi viaggi e nuovi racconti e, viaggio dopo viaggio, racconto dopo racconto, il mondo cambia.