Mi sembra abbastanza improbabile che si cerchi di vedere Malta in un giorno. Anche perché è impossibile. Tuttavia, se dovesse capitarvi di sfruttarla come tappa intermedia vi potrà essere utile un articolo come questo su cosa vedere a Malta in un giorno. E la risposta è alquanto scontata: la capitale La Valletta! Il nostro itinerario a piedi non può che iniziare dalla porta della città, il City Gate, da cui si accede al cuore della capitale maltese, Republic Street che pullula di negozietti, bancarelle, mercatini e locali dove fermarsi per uno spuntino. 

Il primo stop è il Museo Nazionale di Archeologia. La visita è molto interessante perché i preziosi reperti storici presenti al suo interno raccontano la storia di Malta fin dal periodo Neolitico e Fenicio e molti di questi come la famosa Venere di Malta e la mitica Signora Dormiente sono rarissimi. Da qui ci siamo spostati verso la Con-Cattedrale di San Giovanni, il più importante edificio della capitale, al cui interno si trova “La decollazione di San Giovanni”, l’unica opera firmata da Caravaggio, dipinta appositamente per entrare nell’ordine dei Cavalieri di Malta.

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Ma chi sono i Cavalieri di Malta e perché scelgono proprio Malta? Dovete sapere che l’isola di Malta, questo piccolo puntino nel mediterraneo, ha una storia antichissima e in più di 5000 anni si sono viste susseguirsi storie e culture differenti e La Valletta, attuale capitale di Malta, divenuta tale nel 1571, succedendo Medina, la vecchia capitale, è un caposaldo della storia di Malta e paesi limitrofi tant’è che in breve tempo si dimostrò un importante punto strategico nelle rotte commerciali di mezza Europa.

Per questo il Regno delle due Sicilie decise di cederla come feudo all’ordine dei Cavalieri Ospedalieri, al prezzo simbolico di un falco da caccia all’anno, affinché la governassero ma sopratutto che perché ne facessero una roccaforte a difesa del Regno. Il pericolo imminente di un invasione turca, però, costrinse il Gran Maestro Jean de la Valette dal cui nome deriva quello dato alla città, ad un’ostinata resistenza che durò ben 4 mesi fino all’arrivo dei soccorsi spagnoli, resistenza che salvò Malta dal dominio turco.

Tale “salvataggio”, tuttavia, non ha risparmiato La Valletta dall’incredibile contaminazione culturale a cui questo crocevia di popoli e lingue è stato esposto per cui è facile restare incantati dallo stile arabeggiante dei palazzi, delle stradine, dei vicoletti, dei balconi chiusi da cui le signore osservavano la vita sulla strada senza essere viste e delle piazze e caffetterie come Republic Square, Piazza Regina in maltese, e il celebre Caffe Cordina che con i suoi 175 anni di storia è una tappa obbligatoria per chi visita la capitale maltese.

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Insomma, la Valletta è tutto questo: profumi, colori e suoni di un microcosmo perduto nel tempo eppure così “tangibile” e passeggiare nel suo nucleo centrale e storico rappresenta un’esperienza emozionante non solo dal punto di vista della scoperta ma anche a livello sensoriale. A due passi dall’esuberante Piazza Regina, si trova uno dei luoghi più importanti da vedere a La Valletta, il Palazzo del Grande Maestro, attualmente sede del parlamento maltese. Forse l’edificio in sé non vi entusiasmerà molto ma aspettate di visitarlo all’interno!

Da qui, in 1 minuto esatto di cammino, incontrate sia La Casa Rocca Piccola, una casa di una famiglia nobile maltese costruita intorno al 1580 che può essere interessante da visitare per scoprire la storia di Malta da un punto di vista alternativo sia il Teatro di Manoel, il terzo teatro più antico attivo in Europa, costruito nel 1731 da Antonio Manoel de Vilhena. Il biglietto d’ingresso costa rispettivamente 9 euro e 5 euro e per la visita di Casa Rocca Piccola sono previsti tour guidati in diverse lingue, tra cui l’italiano.

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Prima di lasciare definitivamente il centro storico, ci dirigiamo verso Carmelite Church. Questa affascinante chiesa antica è stata eretta dall’Ordine dei Carmelitani nel 1370 ed è altissima (sollevate la testa, vi sembrerà infinita). La stradina Old Theatre Street su cui affaccia vi porterà direttamente verso il mare ed è proprio da cui che raggiungiamo, con una passeggiata di un quarto d’ora a piedi, prima la Baia di Sant’Elmo e poi il Forte Sant’Elmo, simbolo della capitale maltese, oggi sede dell’Accademia di Polizia, da cui si può godere di uno dei più bei panorami dell’isola.

Ma il giorno di visita a La Valletta non sarebbe completo senza includere i giardini di Barrakka, un luogo perfetto per restare incantati ad ammirare l’immenso blu del mare che lambisce le coste dell’isola ma anche un’oasi di pace tutta verde per rinfrescarsi all’ombra durante la calura dell’estate. Sia gli Upper che i Lower Barrakka Gardens regalano, inoltre un’eccezionale vista panoramica sul porto di La Valletta e sulle sulle tre città più antiche di Malta: Vittoriosa, Senglea e Cospicua che vi lascerà senza parole, scommettiamo?

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Scritto da:

Marianna Norillo

Viaggio, scrivo, sogno. E poi ricomincio. Perché viaggiare è come vivere più vite in un solo corpo. Scrivere significa viaggiare anche quando il viaggio finisce. Sognare dà forma a nuovi viaggi e nuovi racconti e, viaggio dopo viaggio, racconto dopo racconto, il mondo cambia.