Cosa vedere sul Lago d’Orta: 5 posti da non perdere

Il lago d’Orta, in Piemonte, è uno dei miei laghi preferiti e, dopo esserci stata più volte, voglio assolutamente parlarne sul blog. Nella lista di cosa vedere sul Lago d’Orta non possono mancare questi 5 posti che sto per elencare e che, soprattutto con l’arrivo della primavera e delle giornate di sole, sono perfetti per trascorrere un po’ di tempo. Il realtà, il lago è una scusa perché di cose da visitare lungo il suo corso ce ne sono davvero tante, tutte accompagnate dalla vista delle sue magnifiche acque. In questo post ho, quindi, voluto riassumere le cose più belle da vedere sul lago d’Orta con 5 luoghi che non possono assolutamente mancare nel tuo itinerario.

Lago d’Orta: 5 cose da non perdere

1. Orta S. Giulio e isola San Giulio

Orta San Giulio, uno dei borghi più belli d’Italia, tra le cose da vedere sul Lago d’Orta non può di certo mancare, essendo perfetta anche come meta per un week end last minute. Io l’ho trovato davvero un posto davvero splendido in cui perdersi e restare affascinati. Tra i suoi vicoletti, le piccole botteghe e i tanti luoghi interessanti da visitare, l’aria che si respira è assolutamente unica, romantica e genuina. Passeggiando lungo il lago, inoltre, ci si ritrova davanti l’isola di San Giulio, un’isoletta davvero interessante e un po’ misteriosa, raggiungibile in pochi minuti di traghetto, in cui sorge un antico monastero femminile. Da non perdere!

2. Sacro Monte d’Orta, patrimonio Unesco

Nell’elenco di cosa vedere sul Lago d’Orta devo, poi, inserire il Sacro Monte d’Orta, a poca distanza da Orta San Giulio, da cui dista mezz’ora di salita a piedi oppure pochi minuti di trenino turistico, comodamente seduti. Eletto dal 3 luglio 2003 tra i patrimoni dell’umanità, questo complesso, luogo di fede e meta di pellegrinaggio, il solo, tra i Sacri Monti, ad essere dedicato interamente ad un santo, in questo caso San Francesco d’Assisi, consiste di 20 cappelle, una chiesa, 376 statue e circa 900 affreschi, l’antico Ospizio di San Francesco, una porta monumentale ed una fontana ed è inserito in un parco che regala una splendida vista sull’isola di san Giulio.

3. Omegna, la città di Gianni Rodari

Ad un primo sguardo non pensereste di inserire Omegna tra le cose da vedere sul Lago d’Orta. Perché? Beh, soprattutto se avete già visitato Orta San Giulio, la differenza tra le due è abbastanza evidente. Ma vale la pena approfondire la visita ed addentrarsi nella realtà di questa cittadina piemontese che vale la pena conoscere, anche solo per il suo legame con lo scrittore per l’infanzia Gianni Rodari, uno dei più importanti del secolo scorso, a cui Omegna ha dato i natali. In suo onore, è stato realizzato il “Parco della Fantasia”, collegata al Lago d’Orta da un percorso pedonale sulle rive del canale Nigoglia, su cui la cittadina si specchia.

4. Pella e Ronco sulla sponda occidentale

Dall’altra parte del lago, proprio di fronte ad Orta San Giulio, si trova Pella, uno dei suoi borghi antichi e ricchi di storia, abitato sin dall’età del Ferro, in cui spicca la torre medievale, assolutamente da visitare e facile da raggiungere, con una semplice passeggiata sul lungolago. Interessanti anche la chiesa di San Filiberto, con la cappella più antica di tutta la riviera occidentale del Lago d’Orta e il lavatoio di piazza Ravedoni, uno dei pochi lavatoi antichi rimasti in buone condizioni. Poco distante da Pella, poi, vi segnalo il piccolo e suggestivo borgo di Ronco, frazione di Pella, dove vale la pena fare due passi.

5. Santuario della Madonna del Sasso

C’è un posto che in questo mio elenco di cosa vedere sul Lago d’Orta deve per forza essere incluso: è il Santuario della Madonna del Sasso, a cui si accede in auto, moto o con un trenino turistico che parte da Pella oppure, per i più atletici, anche a piedi percorrendo il celebre “Sentiero degli Scalpellini”, in riferimento agli scalpellini che estraevano e lavoravano il granito presente nelle cave circostanti. Una volta arrivati sulla sommità, nel piazzale di fronte alla chiesa, la vista sul lago che si può ammirare dallo sperone roccioso su cui il Santuario sorge è qualcosa di eccezionale tanto da essersi meritato il soprannome il balcone del Cusio.

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