Cosa vedere a Cattolica e dintorni

La riviera romagnola, nota soprattutto per le vacanze estive, può tramutarsi anche in una location interessante per un viaggio all’insegna della cultura e dell’arte. Cattolica si trova sul confine tra l’Emilia Romagna e le Marche e nel raggio di pochi chilometri è possibile godere di splendide opportunità. L’entroterra è ricco di borghi suggestivi dove storia e arte si confondono, mentre la costa offre panorami da togliere il fiato.

COSA VEDERE A CATTOLICA

Cattolica si presenta come una città ricca di risvolti interessanti, non solo dal punto di vista balneare. Il piccolo porto che si trova alla foce del Tavollo è un luogo suggestivo composto di due moli dove è possibile osservare le imbarcazioni ormeggiate. Datata 1491 la rocca che domina la città di Cattolica è un ottimo luogo da visitare in ogni stagione dell’anno. Nel centro della città è possibile ammirare la casa di Guglielmo Marconi, le grandi piazze, il Museo della Regina, le splendide chiese e molto altro ancora.

Uno dei luoghi più celebri di Cattolica è sicuramente la Fontana delle Sirene, dove l’acqua crea giochi che sembrano danze. Gli amanti dello shopping apprezzeranno la grande varietà di proposte offerte dai negozi di viale Dante. Merita una visita anche il mercato coperto che è il cuore della città commerciale ed è stato fondato da Italo Balbo nel lontano 1926.

A pochi passi dal centro di Cattolica c’è il suggestivo Acquario Le Navi, il luogo ideale per trascorrere qualche ora immersi nello spettacolare mondo sottomarino. Uscendo dal territorio cattolichino di qualche chilometro ci si può immergere in panorami diversi e unici o scegliere di approfondire gli aspetti storico culturali che caratterizzano gli splendidi borghi dell’entroterra. Sono i luoghi perfetti per entrare nel cuore della terra e della cultura emiliana.

I DINTORNI DI CATTOLICA

IL PARCO NATURALE DEL MONTE SAN BARTOLO

Per ammirare il panorama e magari dedicarsi a qualche suggestivo scatto fotografico da immortalare è una bella idea salire al parco naturale di Monte San Bartolo. Immersi nella natura i sentieri del monte che segnano il confine tra Gabicce Mare e Pesaro sono un luogo magico per il birdwatching.

GRADARA LA CITTA’ DI PAOLO E FRANCESCA

Gradara è una cittadina famosa in tutto il Paese per il suo castello. La storia narra che fu questa la sede del controverso amore tra Paolo e Francesca, raccontato anche all’interno della Divina Commedia di Dante Alighieri. Il castello non è l’unico punto di interesse di Gradara che offre ai visitatori tanti altri luoghi suggestivi che compongono il borgo.

SALUDECIO LA CITTA’ DEI MURALES

Anche Saludecio offre ai visitatori un castello da ammirare. Il castello che è passato alla storia per lo scontro tra Malatesti e Montefeltro è una delle mete più incredibili durante una vacanza in questa zona. Il borgo è animato nelle sue piccole vie del centro storico in  alcuni periodi dell’anno da artisti di strada, saltimbanchi e giocolieri.

MONTEFIORE CONCA LA CITTA’ DEI MALATESTA

Uno dei borghi d’arte dell’entroterra cattolichino meglio conservato è quello di Montefiore Conca. Eretta su un’alta collina della Valconca la rocca della città è visibile fin da Rimini. Le botteghe artigiane dei vasai che popolano il centro della cittadina offrono ai turisti una splendida occasione per conoscere l’artigianato locale e fare qualche acquisto.

DOVE SOGGIORNARE

Durante una vacanza in Emilia Romagna per conoscere meglio i luoghi e i sapori di questa terra può essere conveniente sia dal punto di vista economico che logistico soggiornare in uno degli hotel a Cattolica 2 stelle. Prezzi piccoli tutto l’anno e il grande calore degli alloggi a conduzione famigliare che in Emilia Romagna sono i preferiti.

Spesso gli albergatori mettono a disposizione della clientela pacchetti speciali a seconda degli interessi: comprensivi di ingressi ai parchi di divertimento o alle discoteche più in voga o ancora di servizi aggiuntivi per gli sportivi e ingressi ai musei del territorio. Cattolica si trova inoltre in una posizione privilegiata per sfruttare gli itinerari alla scoperta dei borghi limitrofi di Emilia e Marche.

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