Cosa vedere a Castelsardo, borgo medievale tra i più belli d’Italia

Castelsardo è ufficialmente considerato uno dei borghi più belli d’Italia. Lo dicono gli esperti di Skyscanner che lo inseriscono tra i 20 paesi più belli d’Italia e lo confermano Camila Raznovich e Dario Vergassola alla trasmissione su Raitre Alle falde del Kilimangiaro durante la quale gli hanno conferito il riconoscimento “Il Borgo dei Borghi 2015″ all’interno del concorso promosso dall’associazione “I borghi più belli d’Italia”.

Castelsardo si trova nel nord Sardegna e sorge direttamente sul mare che, in un certo senso ne ha segnato la storia. Vista la sua posizione strategica, è stato utilizzato come roccaforte difensiva e punto strategico di controllo grazie all’affascinante fortezza del Castello dei Doria che si può ammirare già da lontano arrivando nel paese.

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Proprio al di sotto della fortezza, si trova anche la spiaggia cittadina de La Marina, fulcro del Rio de Frijaneiro, il Carnevale estivo di Castelsardo che si tiene ogni anno l’ultima settimana di luglio. Prima di iniziare la visita al borgo e regalarci un po’ di relax in spiaggia, però, raggiungiamo il nostro B&B e subito le stradine mi colpiscono per una particolarità: sono ripidissime!

La visita all’antico borgo di Castelsardo, comunque, non può non prescindere dalla visita alla sua roccaforte edificata sull’estrema sommità di un promontorio dalla famiglia genovese dei Doria nel XII secolo. Vale la pena tentare la ripida salita perché il Castello è davvero ben conservato e al suo interno accoglie uno dei più importanti musei della Sardegna, il Museo dell’Intreccio Mediterraneo.

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Per chi non è a conoscenza di questa tradizione, l’intreccio è una vera e propria arte isolana che consiste nella lavorazione di materie prime, come l’asfodelo per la creazione dei famosi cestini e altri utensili della vita quotidiana. Non a caso, passeggiando tra le vie del borgo ci si imbatte di continuo in artigiane sarde che, sull’uscio di casa, sono impegnate a creare questi particolari contenitori.

Dalle mura del Castello la vista è incantevole e vastissima tanto da comprendere gran parte della costa settentrionale e l’isola dell’Asinara.  Sempre su quest’altipiano, oltre al Castello, una breve passeggiata di 5 minuti vi condurrà alla Cattedrale di Sant’Antonio Abate, del Quattordicesimo secolo, con il suo campanile ricoperto da maioliche colorate. Anche da quest’altro lato il panorama è bellissimo!

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Per gli appassionati di mare, poi, la località principale di questa zona è sicuramente la spiaggia di Lu Bagnu. Le sue rive basse la rendono perfetta per i bambini mentre i ricchi fondali rappresentano una location ideale per i subacquei. Per chi cerca qualcosa di meno affollato, invece, consiglio Cala Ostina. L’ho scoperta per caso dopo un’improvvisata ed avventurosa discesa ma ne è valsa la pena. Preparatevi, però, ad un’altrettanto “complessa” risalita!

Lasciata la roccaforte ed il piccolo borgo, nelle vicinanze, in località Multeddu, trovate anche la celebre Roccia dell’Elefante, una delle mete più popolari quando si visita Castelsardo che testimonia con le sue domus de janas la presenza umana sin dal periodo nuragico. Parcheggiate l’auto al lato interno della carreggiata, attraversate la strada e ammirate l’elefante in tutta la sua “solidità”.

Per altre foto, segui l’hashtag #mylifeinsardegna sul mio profilo Instagram!

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2 Commenti

  1. Anna Maria

    Articolo e foto si commentano magnifica media soli; aggiungo che, pur conoscendo il borgo e le attività, qlc mi era sfuggito. Brava Mary, complimenti.

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