Metti una domenica mattina in cui ti svegli con la voglia di una gita fuori Milano. Dove andare? Beh, le opzioni non mancano ma se l’intenzione è quella di trascorrere una giornata tra borghi e natura, vi consiglio di prendere in considerazione l’idea di raggiungere la provincia di Piacenza e visitare l’incantevole Val Trebbia, considerata una delle valli più belle dell’Appennino, d’Italia e del mondo attraversata dal fiume Trebbia, lungo la quale si alternano borghi molto belli e suggestivi come Brugnello. 

Cosa vedere a Brugnello sulla Val Trebbia

Brugnello: borgo a picco sul fiume Trebbia

Il borgo di Brugnello, nei dintorni di Piacenza, è davvero piccolo ma ciò non vuol dire che c’è poco da vedere. Anzi. Questo paesino meraviglioso infatti arroccato su uno sperone di roccia a 464 metri a picco sul Trebbia, è famoso per la sua sua atmosfera d’altri tempi, i suoi scenari naturalistici, la posizione panoramica e un aspetto decisamente affascinante. Il merito oltre che del contesto stupendo in cui sorge è pero anche dell’uomo che ha saputo trasformarlo in un vero gioiello. 

Devo ammettere che prima di vederlo le mie aspettative non erano molto alte. Lo immaginavo minuscolo e di poca attrattiva e invece mi ha positivamente sorpreso, fin dal mio arrivo. Al centro del paese vedrete subito un grazioso hotel ristorante per turisti e visitatori che nelle belle giornate di sole vi consentirà di pranzare all’aria aperta in mezzo alla natura. Tutt’attorno casette e vicoli che hanno mantenuto, nonostante il restauro, l’architettura medievale.

Brugnello: stupendo borgo di artisti

Il borgo, infatti, conosciuto come Corte Brugnatella alle sue origini, prende il nome ufficiale di Brugnello a partire dal 580, come emerge da alcuni documenti e le case erano state realizzate utilizzando la roccia circostante. Oggi completamente restaurate grazie al contributo volontario di una decina di artisti che lo abitano, sono abbellite di fiori colorati, allegre decorazioni, oggetti di legno intagliati e sedie e panchine in pietra per gli abitanti e i turisti.

Da non perdere poi, spingendosi verso la sommità del borgo di Brugnello, è la piccola Chiesa di Cosma e Damiano, sulla sommità del borgo, risalente al XIV secolo e anch’essa restaurata negli anni recenti, sebbene sia rimasta in pietra come il resto del villaggio. Alle spalle della Chiesa, troverete una graziosa terrazza da cui poter ammirare uno degli scorci più belli sulla Val Trebbia e in particolare sul punto in cui il fiume si curva creando uno spettacolare canyon.

Scritto da:

Marianna Norillo

Viaggio, scrivo, sogno. E poi ricomincio. Perché viaggiare è come vivere più vite in un solo corpo. Scrivere significa viaggiare anche quando il viaggio finisce. Sognare dà forma a nuovi viaggi e nuovi racconti e, viaggio dopo viaggio, racconto dopo racconto, il mondo cambia.