Cosa vedere ad Amsterdam in due giorni

Cosa vedere ad Amsterdam in soli due giorni? Vi racconto il mio viaggio. Arriviamo ad Amsterdam dopo un piacevolissimo viaggio in treno dopo aver trascorso un giorno a Eindhoven, una città spesso considerata “di passaggio” che, tuttavia, vi consiglio vivamente di visitare. Lo spostamento in treno è rapido e comodo e appena raggiunta la stazione di Amsterdam Centraal, pur trovandola abbastanza grande, riusciamo facilmente ad imboccare l’uscita. Dopo aver raggiunto l’alloggio ed aver posato le valigie, torniamo al centro per un primo giro di ricognizione nel nucleo principale di Amsterdam, la famosa Piazza Dam.

Cronache di viaggio dal giorno 1

Raggiungere Piazza Dam, il nucleo principale di Amsterdam, dalla stazione è facilissimo. Basta percorrere Damrak, la via principale che le persone uscendo dalla stazione percorrono per arrivare nel centro di Amsterdam in 10 minuti appena. La scorciatoia per me, però, funziona poco! Damrak non è il solito stradone anonimo di una grande città e diventa difficile restare nel tempo di percorrenza prestabilito considerando le distrazioni e le deviazioni interessanti che troviamo sul nostro percorso, a partire dai coffe shop, ormai un simbolo dell’Amsterdam più trasgressiva.

In realtà, il più delle volte finiscono per diventare luoghi di ritrovo simili al bar dove ci si incontra per fumare invece di prevedere un caffè, o solo quello. Per saperne di più, potreste prenotare (a soli 20 euro!) questo tour a piedi di 2 ore tra i coffee shop di Amsterdam per scoprire quelli storici e più famosi. Insieme ai numerosi coffe shop, si incontrano, poi, negozi di souvenir e noleggio biciclette, ristoranti etnici di ogni tipo, alcuni, ahimè, poco accessibili per le mie tasche e, soprattutto stupendi palazzi dall’architettura e design davvero particolare.

piazza_dam_amsterdam_national_monument

Piazza Dam o semplicemente “il Dam” è la più famosa piazza di Amsterdam e si trova nella Nieuwe Zijde, la “zona nuova”, sorta intorno al 1270 e un tempo piazza del mercato. Ospita uno dei monumenti principali della città, il Palazzo Reale, Koninklijk Paleis in olandese, ed altri monumenti ed edifici d’interesse, quali il Nationaal Monument, la Nieuwe Kerk, la Chiesa Nuova e il celebre museo delle cere Madame Tussauds.

Da vedere ad Amsterdam e facilmente raggiungibili sono il quartiere segreto del Begijnhof, il Bloemenmarkt e la Munttoren, la Torre della Zecca, chiamata comunemente De Munt, una celebre torre campanaria in stile rinascimentale della Muntplein di Amsterdam, realizzata nel XVII secolo. Amsterdam e questa zona di Amsterdam, in particolare, è tutta un brulicare di mezzi e persone. La vita scorre veloce a qualsiasi ora del giorno e della notte, c’è sempre movimento di locali e turisti che si spostano in bici o con i mezzi pubblici, dando a chi li osserva una sensazione di profondo dinamismo.

Con gli occhi cerco di catturare espressioni, volti, parole, suoni ma è difficile. Tutto accade con estrema rapidità, rendendo la realtà che mi circonda quasi impalpabile, difficile da definire al punto che io stessa ne divento parte integrante e ne assumo ritmi e sembianze, naturalmente, senza pressioni, con lo spirito leggero di chi sente di trovarvi nel posto giusto al momento giusto.

Mercato_fiori galleggiante_Bloemenmarkt_Amsterdam

Proseguendo verso Amstel si incontra il Muziektheater (Teatro dell’opera), lo splendido teatro lirico di Amsterdam, sede della compagnia del Balletto Nazionale Olandese e della compagnia dell’Opera Olandese che organizza concerti di artisti internazionali e compagnie di tutto il mondo. Nelle vicinanze si trova anche la statua di Baruch Spinoza, filosofo olandese, ritenuto uno dei maggiori esponenti del razionalismo del XVII secolo, antesignano dell’Illuminismo e della moderna esegesi biblica.

Il pomeriggio è trascorso in fretta e si è fatto buio. Un altro giro per i suggestivi canali ed è tempo di visitare il celebre Red Light District anche conosciuto come Rossebuurt, famoso per la presenza di locali erotici. Per chi ha voglia di saperne di più, potrebbe essere interessante prendere parte ad uno dei tanti tour a piedi nel quartiere a luci rosse organizzati ogni giorno da guide locali che vi racconteranno la storia, l’evoluzione e soprattutto i segreti e gli aneddoti più curiosi che lo riguardano.

Nelle immediate vicinanze si trovano poi ristoranti, negozi e supermercati cinesi  che hanno permesso lo sviluppo di un vero e proprio quartiere cinese, conosciuto come ‘Chinatown’ dove assaporare un’autentica atmosfera orientale. Le due maggiori attrazioni turistiche di Chinatown ad Amsterdam sono il tempio Buddista Zeedijk, il più grande d’Europa, inaugurato dalla Regina nel 2000 e il Sea Palace, il primo ristorante galleggiante cinese in Europa, situato nei pressi della stazione centrale di Amsterdam. Tempo di ritirata ed il primo giorno ad Amsterdam si conclude così.

Museumplein_Amsterdam_olanda

Cronache di viaggio dal giorno 2

Prima di decidere cosa vedere, iniziamo il secondo giorno con una bella colazione a base di uova strapazzate, pancetta e funghi. Carichi di energia,  optiamo per un tour di Amsterdam in bicicletta e questo ci permetterà di arrivare senza troppa fatica fino alla Museumplein, la piazza dei musei dove si trovano tre grandi e famosi musei: il Rijksmuseum, il Van Gogh Museum, e Museo Stedelijk.

Ci fermiamo per una foto ricordo con la scritta “I Amsterdam” e un bel bicchiere di Heineken al Cobra Bar (da provare l’Heineken Experience) e il giro riprende per raggiungere il Vondelpark, il più grande parco cittadino che si estende per circa 45 ettari. Si sta facendo buio e, dopo una breve pausa, decidiamo di visitare la zona nord-est della città, per fare un salto alla particolarissima birreria Brouwerij ‘t IJ che sorge accanto al mulino De Gooyer e godere della magnifica vista su canali, corsi d’acqua e giardini.

Percorrendo Prins Hendrikkade, possiamo ammirare, alla nostra destra, il panorama notturno sul Nederlands Scheepvaartmuseum, il Museo della navigazione dei Paesi Bassi, il più grande al mondo dedicato alla navigazione. Rimontiamo in sella alla bici e corriamo a regalarci qualche ora di sonno: domani si riparte alla volta verso il villaggio di Zaanse Schans (di cui vi ho parlato qui)!

3 Commenti

  1. lucy

    Marianna ciao mi chiamo Lucy e sabato partiremo per Amsterdam o meglio per Eindhowen… sapresti darmi consigli sugli spostamenti in treno da Eindhoven ad Amsterdam?

    grazie mille

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