Cosa vedere in Albania in 5 giorni: itinerario on the road da Kruja a Butrint

Cosa vedere in Albania in 5 giorni? Se siete arrivati qui con questa domanda, beh vi annuncio con grande gioia che state per scoprirlo. Prima però vi suggerisco una lettura introduttiva sulle cose da sapere sull’Albania prima di partire perché può esservi utile per conoscere e capire meglio alcuni aspetti dell’Albania, la sua cultura e un assaggio di quello che troverete. L’itinerario su cosa vedere in Albania in 5 giorni non può che iniziare dalla capitale, Tirana ma come vedrete fra poco ci avventureremo anche verso Kruja, a nord.

Giorno 1. Tirana, capitale dell’Albania

Tappa obbligata del primo giorno è Tirana, dove sono atterrata, che d’altronde non potrebbe mancare tra le cose da vedere in Albania in 5 giorni. Una capitale diversa da tutte quelle che ho visitato finora Tirana. A cui non interessa riempirsi di fronzoli inutili ma che vuole apparire semplicemente per quella che è davvero. Accogliente, vera, genuina. Per apprezzarla è necessario andare oltre i luoghi comuni e il nostro concetto stereotipato di bello. Ed è allora che troveremo la sua bellezza, una bellezza che va oltre le apparenze.

Scopri di più: Cosa vedere a Tirana

Giorno 2. Città di Kruja e Durazzo

Il secondo giorno ripartiamo da Tirana e ci dirigiamo verso nord con destinazione Kruja, la città dell’eroe nazionale Scanderbeg, dove visitiamo il Castello omonimo e il mercato antico. Si tratta di un piccolo borgo tranquillo e un po’ turistico ma vale la pena andarci, per l’importanza storica del castello e per la presenza del Museo “Gjergj Kastrioti”, un percorso sulla storia della città di Kruja nei secoli e un tributo alla storia di Scanderbeg e alla sua resistenza contro gli ottomani, evento ricordato con orgoglio da tutti gli albanesi.

Da qui, dopo una pausa pranzo, ci spostiamo verso Durazzo. A detta di molti, Durazzo è brutta e non merita una visita e anche mentre ero in viaggio, qualcuno mi ha incalzato con domande del tipo “dì la verità dai, non ti è mica piaciuta Durazzo?'”. Beh, ok non è la città più bella del mondo ma anche considerarla brutta francamente mi sembra eccessivo (che poi esistono davvero posti belli e posti brutti?). Alla fin fine, per gli appassionati di storia e archeologia, la sola presenza dell’anfiteatro romano, il più grande presente nei Balcani, potrebbe essere un valido motivo di visita.

Giorno 3. Berat, Valona e Zvernec

Tra le cose da vedere in Albania non può mancare Berat, nel sud del paese, la “città dalle mille finestre” o “delle finestre affiancate”, patrimonio UNESCO dal 1992. Ci arriviamo dopo alcune ore di viaggio da Tirana e ci accoglie un sole splendido che porta con se la promessa di una giornata ricca di emozioni. A Berat visitiamo la città vecchia e il castello, uno dei più grandi monumenti storici nei Balcani. Dopo la mattinata trascorsa facendo foto come se non ci fosse un domani, ripartiamo verso Valona, una delle località turistiche più famose della costa albanese

Qui a Valona ci fermiamo per altre due notti: la utilizziamo come base strategica per raggiungere le successive tappe dell’itinerario concentrate al sud del paese delle aquile. Nel pomeriggio, dopo aver preso un ottimo burek, tipico street food in stile balcanico ed esserci riposati qualche ora in hotel, raggiungiamo una bellissima e scenografica località nei dintorni di Valona, l’isolotto di Zvernec con il suo monastero ortodosso di Santa Maria, situato nel bel mezzo della laguna di Narta, senza dubbio una delle cose più belle che ho visto in Albania in 5 giorni.

Giorno 4. Llogara e riviera albanese

La mattina del penultimo giorno di viaggio ci svegliamo di buon’ora e riprendiamo il nostro on the road. La prima tappa è il passo di Llogara, un incredibile passo di montagna inserito nell’omonimo Parco Nazionale da cui si può godere un’eccezionale vista sulla Riviera albanese, raggiungibile in pochi minuti percorrendo la spettacolare e panoramica SH8, tra il mare e il monte Çika. Le prime tappe del nostro itinerario sulla riviera albanese sono le bellissime spiaggia di Dhermi e di Himare, dove ci fermiamo a bere qualcosa.

Il vero pezzo forte, però, è la baia di Porto Palermo che mi lascia (dico sul serio) senza parole tant’è che credo di aver scattato almeno 50 foto allo stesso paesaggio. Qui sorge la fortezza di Ali Pasha, chiamata impropriamente castello,che i soldati italiani che si trovarono in questo luogo desolato durante la II guerra mondiale chiamarono “Porto Palermo” in ricordo all’omonimo porto italiano. L’ultima tappa della giornata dove ci fermeremo per la notte è infine Saranda, una città ricca di storia e bellezze naturali, tra le più amate da locali e turisti stranieri.

5. Ksamil, Butrint e Occhio Blu

Siamo putroppo al termine del viaggio in Albania: 5 giorni sono letteralmente volati ma ho ancora una giornata davanti a me per scoprire le altre meraviglie di questo paese per cui, sveglia presto (al quinto giorno ci ho fatto l’abitudine) e si riparte alla volta di Ksamil,altra bellissima località balneare della riviera dell’Albania, situata proprio di fronte all’isola di Corfù che vanta un mare limpido e azzurro, davvero favoloso. Fotoricordo e ci rimettiamo in viaggio: ci starebbe bene un bagnetto ma nonostante il clima tipicamente estivo, non è ancora la stagione giusta!

Tappa successiva: Butrint, decisamente un must tra le cose da vedere in Albania in 5 giorni (anche se ne avete 4 fate il possibile per andarci). La visita al sito archeologico di Butrint, altro grande patrimonio UNESCO dell’Albania, è stata davvero emozionante, credetemi e non solo per l’importanza culturale, storica e archeologica ovviamente ma anche per l’ambientazione romantica, poetica, bucolica. Non avrei potuto immaginare conclusione migliore per questo viaggio così speciale! Rientrando, prima che la luce scompaia del tutto ci fermiamo anche al Syri i Kalter, in italiano “l’occhio azzurro”, una sorgente carsica di rara bellezza che sembra assumere proprio la forma di un grande occhio. Shumë bukur!

 Vuoi fare un viaggio in Albania?

Il racconto che hai appena letto riguarda un educational tour organizzato per me da Adventures in Albania, l’agenzia di viaggi albanese che mi ha seguito e accompagnato dall’aeroporto fino all’ultima tappa, occupandosi non solo di spostamenti ma anche alloggi e visite durante tutti i 5 giorni in Albania. Questo ovviamente mi ha permesso di ottimizzare i tempi e essere guidata da un’agenzia competente e soprattutto del posto ma essendo mirato alla “promozione turistica” è stato piuttosto impegnativo, sia in termini di frequenza degli spostamenti che di tempi di percorrenza.

Oggi collaboro con loro per la realizzazione e la promozione di pacchetti turistici per l’Albania per cui se vuoi posso aiutarti ad organizzarne uno simile. Se però hai in mente una vera e propria vacanza il mio consiglio è di optare per un viaggio diverso, con ritmi meno sostenuti dove puoi comunque vedere tanto ma in modo più tranquillo e rilassato. Sarò felice di aiutarti insieme ad Adventures in Albania a dandoti tutte le informazioni è tutto il supporto di cui ha bisogno, cercando di soddisfare al massimo le tue esigenze! Per avere maggiori informazioni o richiedere un preventivo gratuito scrivimi a:

 info@tiraccontounviaggio.it

Un commento

  1. Massimo Maniscalco

    Quanti posti sottovalutiamo per qualche nostro preconcetto.

    Io stesso ammetto di aver sottovalutato l’Ucraina, poi quando sono stato mi ha affascinato, specialmente la parte più ad Ovest e meno russa.

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