Cosa vedere a Vicenza in un giorno

Cosa vedere a Vicenza in un giorno: itinerario e tappe

Il mio weekend dell’Immacolata in Veneto mi ha portato a visitare alcune tra le città e i borghi più interessanti della regione, tra cui anche Vicenza, città del Palladio, come viene definita per le tante opere realizzate dal celebre artista vicentino, dal Teatro Olimpico alla Basilica Palladiana. Ma cosa vedere a Vicenza? Questa città riserva piacevoli sorprese, anche quando piove. Io, infatti, purtroppo, l’ho visitata in una giornata di pioggia incessante ma questo non mi ha fermata, comunque, anzi. Vicenza mi è piaciuta tanto, ugualmente. E sono riuscita a vedere tutte le attrazioni principali in un giorno. E qui voglio condividere con te il mio itinerario di Vicenza, cosa vedere con altre località nei dintorni!

Cosa vedere a Vicenza in un giorno

Grazie al Palladio, Vicenza è entrata nel 1994 tra le città Patrimonio Unesco. Oltre ai suoi capolavori, comunque, Vicenza è una meta deliziosa e stimolante che vale la pena visitare, anche considerando i suoi dintorni, altrettanto ricchi di storia e cultura. Per visitare Vicenza è sufficiente un giorno ma, come sempre, avendo a disposizione due giorni o un weekend, si riesce a godersela meglio. In questo modo potrete esplorare città e borghi nei dintorni, ma anche tante ville, tipiche di quello territorio, che vi segnalerò nei prossimi paragrafi. Ecco l’itinerario con mappa di Vicenza con le cose da vedere nel centro storico.

Mappa e itinerario: cosa vedere a Vicenza in un giorno

Cosa vedere a Vicenza: dove parcheggiare a Vicenza

Voglio iniziare il mio post su cosa vedere a Vicenza in un giorno dal parcheggio. Purtroppo, bloccati dalla pioggia com’eravamo, abbiamo optato per il parcheggio più vicino possibile e devo dire che è stata un’ottima scelta. Ci siamo fermati al Parcheggio VI in Piazzale del Mutilato di Piazza, il luogo più vicino al centro città dove si può parcheggiare. Questo parcheggio è l’ideale se si vuole seguire il mio itinerario, altrimenti dall’altra parte della città, trovate il Parcheggio Canove, a due passi dal Teatro Olimpico. In questo caso potreste seguire le mie tappe a ritroso, partendo proprio dal Teatro Olimpico.

Cosa vedere a Vicenza in un giorno

Mura e porte di Vicenza

La prima cosa che mi ha colpito arrivando a Vicenza è stato ritrovarmi di fronte ad una cinta muraria in pieno centro. Conosco e ho visitato molte città murate del Veneto. Il giorno prima ero stata a Cittadella e lo scorso anno tra i borghi deliziosi dei Colli Euganei ma non mi aspettavo di trovare una cinta muraria nel pieno centro di Vicenza. In realtà, oggi di queste mura non rimane molto ma il tratto lungo il Viale Giuseppe Mazzini e le antiche porte di accesso come Porta Santa Croce, Porta Nova, Porta Santa Lucia e altre sono sufficienti per immaginare le fortificazioni di Vicenza nel passato. Particolarmente interessante da vedere è, poi, il Torrione del Castello, in corrispondenza di Porta Castello, di cui vi parlerò dopo.

Giardino dei Salvi e Loggia Valmarana

Da Piazzale del Mulilato, si arriva in un attimo alla prima tappa del mio itinerario per visitare Vicenza, il Giardino dei Salvi con all’interno la Loggia Valmarana. Da vedere! Voi penserete che si tratta del solito parco ma c’è da dire che al suo interno il Giardino dei Salvi, uno dei parchi più importanti della città, ospita alcune specie molto rare che lo rendono un posto unico. Da non perdere, la Loggia Valmarana, luogo di incontro di intellettuali e artisti, commissionata da Leonardo Valmarana e realizzata nel 1592. La sua attribuzione è tuttora incerta. Qualcuno è convinto che anche questa sia un’opera del Palladio, per altri di un suo bravo allievo.

Loggia Valmarana Vicenza
Loggia Valmarana, Vicenza
Giardino dei Salvi Vicenza
Giardino dei Salvi, Vicenza

Torrione del Castello

Uscendo dal Giardino dei Salvi, in Corso SS. Felice e Fortunato, vi ritroverete davanti al Torrione del Castello, eretto nel XII secolo all’ingresso ovest del centro storico della città di Vicenza, ricostruito e ampliato durante l’occupazione scaligera tanto da entrare a far parte della cinta urbana medievale. Fu, poi, trasformato in un Castello e successivamente, nel ‘600, ormai privo del suo ruolo difensivo, venduto dalla Serenissima ai Valmarana. Ad oggi comunque il Torrione è arrivato a noi integro e vi si può accedere pagando un biglietto di ingresso di 4 euro (senza mostra in corso, 5 euro con con mostra in corso). per altre info, visita il sito della Fondazione Coppola.

Torrione del Castello Vicenza
Torrione del Castello, Vicenza

Cattedrale di S. Maria Annunciata

Ci spostiamo ora verso il centro storico e raggiungiamo in pochi minuti la Cattedrale di Vicenza, situata nell’omonima Piazzetta Duomo, a 5 minuti a piedi dal Giardino dei Salvi. Una delle cose da vedere a Vicenza assolutamente! La Cattedrale di S. Maria Annunciata non è opera di Andrea Palladio (la facciata gotica è opera di Domenico da Venezia) ma ci sono degli elementi riconducibili a lui come la cupola, il portale laterale e il Sepolcro Da Schio. Merita una visita anche l’interno, sempre in stile gotico, realizzato con un’unica navata e ricco di opere preziose, come il polittico di Lorenzo Veneziano.

Cattedrale di S. Maria Annunciata Vicenza
Duomo di Santa Maria Annunciata, Vicenza

Piazza dei Signori

Altri 3 minuti ed eccoci finalmente in Piazza dei Signori, il cuore di Vicenza, dove affacciano numerosi edifici storici da vedere a Vicenza, tra i più importanti della città, uno su tutti il capolavoro di Palladio, ovvero la Basilica Palladiana che merita una descrizione supplementare con accanto la Torre Bissara alta ben 82 metri. Sempre qui, trovate, poi, il Palazzo del Monte di Pietà, un complesso monumentale costruito tra il XV e il XVII secolo e l’imponente Palazzo del Capitaniato, un’altra opera di Andrea Palladio, sede del capitanio, il rappresentante della Repubblica di Venezia, oggi sede del consiglio comunale.

Palazzo del Monte di Pietà Vicenza
Piazza dei Signori, Vicenza
 Torre Bissara Vicenza
Torre Bissara, Vicenza
Palazzo del Capitaniato Vicenza
Palazzo del Capitaniato, Vicenza

Basilica Palladiana

Tra tutti gli edifici di Piazza dei Signori, la Basilica Palladiana ha certamente un rilievo diverso e più importante, poiché considerata simbolo di Vicenza nonché una delle opere più rappresentative di Palladio. Ma attenzione perché non si tratta di un luogo di culto come il nome potrebbe suggerire. La scelta di definirla Basilica da parte di Palladio è da spiegare con il significato del termine dato nell’antica Roma, quando la Basilica era il luogo in cui si gestivano affari importanti. Da vedere assolutamente!

Basilica Palladiana Vicenza
Basilica Palladiana, Vicenza
Basilica Palladiana Vicenza
Dettaglio della Basilica Palladiana, Vicenza

Palladio Museum

Per capire e conoscere meglio il genio di Palladio mentre siete a Vicenza, una visita al Palladio Museum è d’obbligo. Il museo si trova all’interno del Palazzo Barbarano, realizzato dallo stesso architetto Andrea Palladio, a poca distanza da Piazza dei Signori. Attraverso le varie sale e gli oggetti presenti, tra cui libri e disegni originali, il Museo Palladio ricostruisce e racconta la sua vita e le sue opere del Palladio. Interessanti anche le mostre temporanee allestite nel museo che potete scoprire sul sito ufficiale.

Palazzo Chiericati

un altro luogo interessante da inserire tra le cose da vedere a Vicenza è Palazzo Chiericato, progettato nel 1550 da Andrea Palladio e completato alla fine del secolo XVII. Acquisito dal Comune di Vicenza nel 1839 e restaurato per poter ospitare le collezioni d’arte civiche, fu riaperto al pubblico il 18 agosto del 1855 come sede del Museo Civico. Oggi Palazzo Chiericati ospita le raccolte comunali di dipinti, sculture e arti applicate dal XIII al XX e conserva al suo interno le preziose decorazioni ad affresco di Domenico Brusasorzi e Battista Zelotti ed importanti documenti della storia artistica vicentina.

Teatro Olimpico

Tra queste ovviamente merita una considerazione speciale il Teatro Olimpico di Vicenza, l’ultima opera dell’architetto Andrea Palladio e tra i suoi più grandi capolavori. Simbolo di Vicenza, il teatro olimpico è il teatro coperto in muratura più antico del mondo, inserito nella lista dei siti Patrimonio Unesco e tutt’ora sede di rappresentazioni e concerti. Incluso nel biglietto in alcuni orari lo spettacolo di luci e suoni “Son e Lumière” che rende la visita ancora più suggestiva anche per i bambini. I miei piccoli ne sono rimasti affascinati. Da vedere assolutamente! Ve ne mostro un’anteprima in questo reel!

Teatro Olimpico Vicenza
Teatro Olimpico, Vicenza
Teatro Olimpico Vicenza
Dettagli del Teatro Olimpico, Vicenza

Vicenza: cosa vedere ancora

Anche se hai solo un giorno a disposizione per visitare Vicenza, non perdere l’occasione per fare qualche giro nei dintorni. La zona del vicentino è famosa per essere ricca di ville storiche. Tra le più famose, vi segnalo Villa La Rotonda, progettata da Palladio e Villa Valmarana ai Nani, nota per lo straordinario ciclo di affreschi opera di Giambattista e Giandomenico Tiepolo. Da non perdere anche il Santuario della Madonna di Monte Berico, complesso monumentale composto da due chiese, una quattrocentesca in stile gotico e una seicentesca in stile barocco. Infine, interessanti e degne di una visita le città nei dintorni come Marostica, Cittadella, Bassano del Grappa e Asiago.

Cosa vedere a Marostica
Piazza degli Scacchi, Marostica

Quando andare a Vicenza

Oltre alle attrazioni storiche e artistiche di grande importanza da visitare in città, Vicenza è palcoscenico di iniziative ed eventi durante tutto l’anno, per tutti i gusti e le stagioni. Vicenza, infatti, è famosa per le sue fiere. Tra le più importanti, abbiamo la Fiera Spaziocasa a marzo con stand dedicati all’interior design e all’artigianato. Per i più golosi, c’è, invece, CioccolandoVi, verso fine ottobre durante il quale la cioccolata diventa protagonista assoluta. E poi i immancabili a dicembre i mercatini di Natale, con banchi con prodotti veneti di tutti i tipi: artigianali, gastronomici, decorativi e d’antiquariato.

Mercatini Natale Vicenza
Mercatini di Natale, Vicenza
Albero di Natale Vicenza
Albero di Natale in Piazza dei Signori, Vicenza

Cosa mangiare a Vicenza

La cucina vicentina, così come quella veneta saprà stupirvi per la quantità e qualità di prodotti tipici e di piatti semplici ma squisiti. Tra i prodotti principali trovate ad esempio le ciliegie di Marostica, i formaggi di Asiago, gli asparagi bianchi di Bassano, per citarne alcuni. Mentre tra le bontà da gustare nelle osterie e ristoranti di Vicenza e dintorni i piatti più famosi da mangiare a Vicenza sono il baccalà alla vicentina, i bigoli al ragù di anatra e ovviamente i risotti, a base di radicchio di Treviso ma anche ai bruscandoli e i famosi “risi e bisi”, a base di riso e piselli di Lumignano.

Risotto radicchio Treviso
Tagliatelle al radicchio di Treviso e pancetta

Queste sono le cose da vedere a Vicenza e dintorni con tutte le attività e le cose da fare anche nei dintorni. Sono certa che il mio itinerario vi sarà utile per il vostro viaggio. Vicenza è una splendida città e non ne resterete delusi!

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