La valle di Susa mi ha davvero stregato. Cercavo una meta vicina per godermi ancora un po’ di autunno prima dell’arrivo di Dicembre e del Natale e devo dire che non potevo scegliere meglio. Nel mio weekend in Val di Susa ho scoperto delle località davvero molto belle. Una di queste è la cittadina di Susa, nel cuore della Val Susa, un’antica città con una storia molto interessante, soprannominata “l’antica porta d’Italia” che si può girare tranquillamente a piedi e, per le sue attrazioni, è anche una perfetta family destination, per chi viaggia con i bambini. Se capitate da queste parti, vi racconto cosa vedere a Susa in un giorno d’autunno (ma anche tutto il resto dell’anno)!

Cosa vedere a Susa in un giorno

Anfiteatro Romano

Vi consiglio di parcheggiare l’auto nel parcheggio di Piazza Oddone, davvero grande, spazioso e gratuito. Da qui il primo luogo interessante che incontriamo è l’Anfiteatro Romano, sempre aperto al pubblico. Qui avevano luogo le scene di caccia, le cosiddette “venationes” ed i combattimenti fra gladiatori. Se osservate bene da vicino, noterete le le quattro camere, le “carceres”, utilizzare per accogliere bestie e animali prima del combattimento. Un luogo davvero pieno di storia senz’altro tra le cose da vedere a Susa in un giorno.

Chiesa Santa Maria delle Grazie

Tornando indietro e percorrendo il sentiero dal lato opposto, ci ritroviamo davanti una bellissima chiesa: la Chiesa di Santa Maria delle Grazie, attualmente adibita a sacrario dei caduti, realizzata dall’architetto segusino Carlo Andrea Rana su rovine del XIV sec.

Castello Contessa Adelaide

Procedendo oltre si può percorrere una stradina asfaltata molto suggestiva, da cui si può ammirare l’incantevole Castello della Contessa Adelaide, che ospita il Museo Civico della città e Centro di interpretazione del territorio della Valle di Susa.

Acquedotto Romano

Andando avanti, salendo su degli scalini in pietra, potremo arrivare ad un piccolo belvedere da cui si può godere un’incantevole vista. Altri due passi ed eccoci all’Acquedotto romano, sulla sinistra. Per molto tempo le origini di questa costruzione sono rimasti ignoti. Poi furono scoperti dei sistemi di canalizzazione e conservazione dell’acqua e fu chiaro a quel punto che venisse utilizzata per trasportarla.

Altare celtico

Sempre in questo punto si trova anche un altare celtico: rocce su cui sono incise le coppelle, a forma di scodella e collegate tra loro da canaletti. Lo scopo di questi altari per i druidi era quello di sacrificare animali ed esseri umani e far defluire il loro sangue in queste incisioni per analizzare la direzione che seguiva e interpretare il significato, con una predizione.

Arco di Augusto

Attraversiamo l’arco dell’Acquedotto e ci ritroveremo davanti un altro arco molto imponente: l’Arco di Augusto, costruito nel 9-8 a. C. sull’antica strada delle Gallie e molto ben conservato. Se prestare attenzione, noterete che l’arco inquadra perfettamente il Rocciamelone, la montagna sacra per eccellenza della Valle di Susa, ricca di storie e leggende.

Parco di Augusto

Superato l’arco, si aprirà davanti a voi una meravigliosa vista e un bellissimo parco in cui poter respirare a pieni polmoni. Un luogo davvero stupendo dove rilassarsi, passeggiare e contemplare la bellezza della natura.

Porta Savoia

Uscendo dal parco dal lato opposto troveremo un’altra delle cose da vedere a Susa in un giorno: l’antica porta di accesso, Porta Savoia, anche chiamata “del Paradiso”.

Cattedrale di San Giusto

Qui in Piazza Savoia sorge, infine, la Cattedrale di San Giusto, sempre visitabile. Al suo interno ci sono numerose le testimonianze d’arte, su tutte il Trittico della Madonna col Bambino e i SS. Ugo di Lincoln e di Grenoble, risalente al ‘400 e posta sull’altare delle reliquie e la grande pala con Storie di San Nicola custodita in sacrestia.

Chiesa della Madonna del ponte

Un’altra chiesa che vale la pena di visitare è la Chiesa della Madonna del ponte, risalente agli anni compresi tra il 1266 ed il 1369, anno in cui fu redatto un documento che parla di questa costruzione che, come suggerisce il nome, si trova sul ponte che divide in due la città. Dal 2000 è sede del Museo Diocesano di Arte Sacra.

Per saperne di più ecco il link alla brochure su Susa e dintorni da sfogliare online e la mappa della città in PDF per orientarvi meglio.

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Scritto da:

Marianna Norillo

Viaggio, scrivo, sogno. E poi ricomincio. Perché viaggiare è come vivere più vite in un solo corpo. Scrivere significa viaggiare anche quando il viaggio finisce. Sognare dà forma a nuovi viaggi e nuovi racconti e, viaggio dopo viaggio, racconto dopo racconto, il mondo cambia.