Cosa vedere a Pisciotta, borgo del Cilento tra mare e monti

Cosa vedere a Pisciotta, borgo del Cilento tra mare e monti

Pisciotta, piccolo e delizioso borgo del Cilento, in Campania, sospeso tra mare e monti, è una tappa ideale per chi ha voglia di scoprire l’entroterra cilentano, oltre i luoghi comuni. Quest’estate ho approfittato di una vacanza in Cilento al mare con i bambini per visitarlo e mi è piaciuto tantissimo.

Questo borgo sorge su in posizione collinare a 170 metri sul livello del mare e affaccia sulla frazione di Marina di Pisciotta, famosa località costiera del comune di Pisciotta, che vanta l’importante riconoscimento Bandiera blu (anche per il 2023).

Inserito nella celebre lista “I Luoghi del Cuore FAI“, purtroppo o per fortuna, non è molto conosciuto ma merita senz’altro di essere scoperta. In questo articolo vi racconto cosa vedere a Pisciotta, sia che vogliate fare un passeggiata in paese che organizzare una vacanza di mare.

Cosa vedere a Pisciotta paese

Piazza Raffaele Pinto (Largo Piazza)

Punto di partenza ideale per una visita al paese di Pisciotta è senza dubbio “Largo Piazza” di “piazza Raffaele Pinto“. Da qui, dopo aver affrontato una scalinata molto scenografica, vi ritroverete in pochi minuti tra i vicoletti del centro storico.

Qui si affacciano palazzi storici, case popolari, vecchie botteghe ormai chiuse con le loro insegne cancellate dal tempo e antiche cappelle come quella di San Michele Arcangelo, di cui vi parlo fra poco.

Vi anticipo che questo paesino arroccato è davvero piccolino, forse tra i più piccoli del Cilento, per cui si visita facilmente ma non velocemente perché ogni angolo ha catturato la mia attenzione e del tutto meritatamente, mi sento di aggiungere.

Palazzo Marchesale

La strada principale lungo cui sorgono tutte le principali attrazioni del borgo medievale di Pisciotta è Via Roma, quindi, è impossibile perdersi e non c’è nemmeno bisogno di avere una mappa o un itinerario. Tuttavia, ci sono alcuni luoghi a cui vi consiglio di dedicare del tempo, quantomeno per ammirarli dall’esterno.

Uno di questi è il Palazzo Marchesale, appartenente alla famiglia Pappacoda, situato in un vicolo stretto e lungo.

Piazzetta del Cannone

Proseguendo con la nostra passeggiata nel centro storico, ci ritroveremo in pochi minuti in un altro luogo molto pittoresco di Pisciotta, Piazzetta del Cannone, così chiamata per l’antico cannone che si trova qui. Una piazza molto graziosa abbellita da colorati murales (una foto è d’obbligo).

Ma non lasciatevi ingannare. Quelli che, ad un primo sguardo, sembrano comuni murales, come tanti altri, rappresentano piuttosto una sorta fi narrazione che racconta la storia di come i briganti hanno popolato Pisciotta e altri luoghi della Campania e della vicina Lucania.

Ma attraversare questa piazza è anche l’occasione per godersi un bel panorama. Qui, infatti, mi sono imbattuta in uno splendido belvedere che si presenta come un grande terrazzo con vista che si perde tra i tetti delle case, il verde degli ulivi e, a valle, la vista del mare.

Cappella di S. Michele Arcangelo

Da non perdere anche la cappella di San Michele, nascosta tra i vicoli del centro storico. Un autentico gioiello da ammirare e custodire gelosamente. Costruita verso la fine del ‘600, la Cappella di San Michele a Pisciotta ospita al suo interno una notevole Statua dell’Arcangelo Michele in legno.

Non è da meno il prezioso organo realizzato a Vallo della Lucania da Silverio Carelli e Zaccaria Pinto, famosi creatori e suonatori di organi. Come le altre cappelle di Pisciotta, anche questa è rimasta per lunghi periodi chiusa e nonostante dei recenti lavori di ristrutturazione e manutenzione, continua ad essere chiusa, e aperta solo in occasioni particolari.

Chiesa madre di Pisciotta

Proseguendo fino alla fine di Via Roma, ci si ritrova di fronte ad una grande seconda scalinata e ad un’altra piazza, Piazza Michelangelo Pagano, circondata da antichi palazzi, come Palazzo Francia, un ristorante con tavoli all’aperto e la Chiesa madre di Pisciotta, dedicata ai Santi Pietro e Paolo.

È la Chiesa madre di Pisciotta, a navata unica e risalente al XVII secolo. Al suo interno spicca la straordinaria tela della “Deposizione di Cristo dalla Croce”, un possibile bozzetto dell’artista Solimena. Ma non solo. Tra tele, reliquie e statue è impossibile, la Chiesa di Pisciotta è uno scrigno ricco di tesori preziosi ed è impossibile restare indifferenti all’incanto che emana.

Una chicca curiosa: i gatti di Pisciotta

Gattari a me! Se siete tra quei viaggiatori amanti dei gatti, vi farà piacere sapere questa chicca: perché tra i vicoli del centro storico troverete ad attendervi dei residenti molto speciali, i gatti di Pisciotta. Ormai una vera e propria istituzione e rendono la visita al borgo ancora più autentica.

Ogni piazza e vicoletto ne ha almeno uno che si prenderà la briga di accompagnarvi per un breve tratto, almeno fino alla tappa successiva.

Cosa vedere a Pisciotta mare

A circa tre chilometri dal borgo storico, trovate, poi, anche Marina di Pisciotta, frazione marinara del comune cilentano, con il suo piccolo porto turistico. Qui vengono pescate le celebri alici di menaica, tra i prodotti più amati , protagonisti di tanti piatti tipici del Cilento.

Vi sorprenderà sapere che il Telegraph ha stilato un elenco di 21 mete che nessuno penserebbe mai di visitare, italiani compresi, e al primo posto della classifica del giornale britannico c’è proprio Marina di Pisciotta. A scriverne è il giornalista Lee Marshall, autore della rubrica “Telegraph Travel’s guides to Rome, Florence, Tuscany and Sicily”, ammaliato dalle bellezze di questa terra e dell’ospitalità semplicità dei pisciottani.

Cosa fare a Pisciotta e dintorni

A Pisciotta e nei suoi dintorni, c’è una varietà di attività che permettono di immergersi nella bellezza naturale e culturale della zona. Oltre a perdersi tra i vicoli medievali di questo incantevole borgo, ecco alcune idee sulle cose da fare ancora:

Gustare la cucina tipica cilentana: in uno dei ristoranti caratteristici di Pisciotta, assaporando piatti tradizionali come la pasta fresca, il pesce fresco e i prodotti dell’agricoltura locale.

Escursioni nel Parco Nazionale del Cilento: per esplorare le bellezze naturali del Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano, con escursioni tra boschi, montagne e sentieri che offrono panorami mozzafiato.

Visite a borghi circostanti: come la frazione costiera di Caprioli, dove secondo la leggenda, si trova la tomba di Palinuro, personaggio della mitologia romana, il mitico nocchiero di Enea e la frazione collinare di Rodio, per scoprire la vita tradizionale della regione e ammirare le loro peculiarità storiche e culturali.

Ecco altre attività ed escursioni da fare vicino Pisciotta:

 

Visitare Pisciotta: come arrivare

Per raggiungere Pisciotta, potete considerare diverse opzioni di trasporto:

In auto: Se viaggiate in auto, l’autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria è la principale arteria stradale che attraversa la zona. Da Salerno, prendete l’uscita per Battipaglia e proseguite lungo la SS18 in direzione di Agropoli e poi continuate verso Pisciotta. È un percorso di circa 2 ore di guida, a seconda delle condizioni del traffico.

In treno: La stazione ferroviaria più vicina è quella di Pisciotta-Palinuro, servita dalla linea regionale. Potete prendere un treno da Napoli o Salerno e scendere a Pisciotta-Palinuro. Dalla stazione, ci sono servizi di taxi o autobus per raggiungere il centro di Pisciotta.

In autobus: Alcune compagnie di autobus offrono servizi da diverse città italiane verso il Cilento. Controllate gli orari e le destinazioni disponibili, potreste trovare collegamenti diretti o con cambio a Salerno o altre città vicine.

In aereo: L’aeroporto più vicino a Pisciotta è l’Aeroporto Internazionale di Napoli-Capodichino. Da lì, potete noleggiare un’auto o prendere un treno per raggiungere Pisciotta, anche se sarà necessario fare almeno un cambio.

Dove dormire a Pisciotta


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