Cosa vedere a Niš in Serbia: i 10 luoghi più interessanti da visitare

Certo, siete qui per sapere cosa vedere a Niš. Ma forse sarebbe più appropriato rispondere prima alla domanda: dove si trova Niš? Pochi sanno infatti che questa città si trova nella Serbia meridionale ed è terza per grandezza dopo le più famose Belgrado e Novi Sad. Prima di partire avevo inutilmente cercato informazioni senza trovare niente di utile, purtroppo. Ma dato che ci sono stata e grazie alla collaborazione con l’ufficio turistico di Nis sono andata alla scoperta delle sue attrazioni più belle ed interessanti, provo io a raccontarvi qualcosa di questa città, a molti ancora sconosciuta che merita di certo una visita. 

1. Fortezza di Niš

Una delle prime cose da vedere a Niš è la sua imponente fortezza romana. Perché, badate bene, non si tratta di una fortezza come tante. Niš infatti ha il grande privilegio di ospitare la fortezza romana meglio conservata dei Balcani centrali. Eretta nel 1723, la fortezza di Nis si trova sulla riva destra del fiume Nisava e fu costruita sotto l’Impero Ottomano nel XVIII° secolo. L’origine della città di Nis però si deve però ai Romani che la fondarono nel II° secolo con il nome di Naissus. Eredità romana è il Palazzo Ottagono di cui oggi abbiamo solo pochi resti considerato il luogo di nascita di Costantino il Grande.

2. “In hoc signo vinces”

Proprio dall’altra parte della Fortezza di Nis, attraversando il ponte sul fiume Nisava, si trova un interessante monumento dedicato a Costantino il Grande. Questo monumento racconta un episodio avvenuto prima della decisiva battaglia di Ponte Milvio contro il suo rivale Massenzio nell’anno 313 durante il quale Costantino rivoltosi in preghiera alla divinità, guardo su nel cielo e vide un cristogramma in latino che conteneva questo messaggio: ‘In hoc signo vinces’ che significa ‘In questo segno vincerai’. E così fu. Costantino vinse la battaglia e prese il potere, cambiando la stori e mettendo fine alla persecuzione dei cristiani.

3. Campo “Crveni krst”

Crveni Krst è forse un nome fuorviante per un campo di concentramento perché in serbo significa “croce rossa”. Ma la croce rossa centrava poco. Il nome riprendeva semplicemente quello di una vicina stazione ferroviaria. Il dramma che si è consumato al suo interno non lascia spazio a dubbi e sebbene Crveni krst sia meno conosciuto di altri come il campo di concentramento Auschwitz-Birkenau in Polonia narra una storia ugualmente tremenda. Qui infatti vennero detenute fino a 35.000 persone durante la guerra e oltre 10.000 furono uccise, prima dell’arrivo dei partigiani jugoslavi nel 1944.

4. Collina di Čegar

Una delle cose da vedere a Nis e da non perdere assolutamente è il monumento della Collina di Čegar, teatro della famosa battaglia di Čegar anche conosciuta come battaglia di Kamenica avvenuta nel 1809 durante il quale i rivoluzionari serbi affrontarono i soldati dell’impero ottomano,perdendo ma con estremo eroismo. Il loro comandante Stevan Sindjelic, anziché arrendersi, infatt, fece saltae in aria un’intero magazzino pieno polvere da sparoe da sparo, facendo saltare in aria se stesso e i suoi compagna ma anche un gran numero di nemici. 

5. Torre dei teschi

Dopo la battaglia di Cegar, nel 1809 il generale turco Hirshi Pasha recuperò i teschi dei ribelli serbi e fece costruire questa spaventosa torre sulla principale via d’accesso affinché servisse di avvertimento ai nemici. Alta 4,5 metri e larga 4, incorporava inizialmente 952 teschi, disposti in 56 righe, su ciascun lato della torre. Negli anni successivi alla costruzione della torre, molti teschi furono però rimossi dai familiari delle vittime, mentre altri sono caduti o rubati. Oggi ne rimangono solo 58 ancora incastonati nei muri della torre, ma sono sufficienti a far riflettere sull’inutile atrocità delle guerre e per questo ho deciso di inserire questa visita anche tra le 10 cose da fare in Serbia!

6. Monumento ai Liberatori

Questo monumento non può di certo passare inosservato. Si trova in una delle piazza principali di Nis, piazzaTrgu kralja Milana e in serbo si chiama “Spomenik Oslobodiocima”. Potrebbe sembrare un monumento commemorativo come tanti altri nel mondo ma per i serbi e per gli abitanti di Nis, in particolare, ha un’enorme importanza perché quel cavaliere che stringe la bandiera della vittoria racconta gli anni cruciali della storia della città e e rappresenta lo sforzo di tanti uomini impegnati a difenderla e liberarla dall’oppressione dell”Impero Ottomano così come dalla repressione delle dittature della Seconda Guerra Mondiale.

7. Bubanj Memorial Park

Il parco Bubanj mi ha emozionato moltissimo! Pensavo di trovare un semplice parco pieno di verde, di alberi e qualche scultura commemorativa e invece mi sono sentita trasportata in un altro mondo. Il parco è infatti sorto come memoriale per le vittime della seconda guerra mondiale di Nis e della Serbia meridionale ma la scelta di questo luogo non è casuale. Proprio qui tra il 1942 e il 1944 ebbe luogo una vera e propria strage, con fucilazioni di massa. Ma neanche il significato delle enormi sculture che si vedono è stato lasciato al caso: rappresentano dei pugni stretti contro il fascismo e ogni tipo di dittatura.

8. Museo nazionale

Il Museo Nazionale di Niš, fondato nel 1933, raccoglieva al suo interno oggetti e reperti di valore culturale e storico appartenente al territorio di Niš e ai suoi dintorni. Il 2 settembre 1944, durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale, però, fu completamente distrutto e con pazienza e determinazione rifondato nel 1947 e poi migliorato sempre più negli anni successivi fino ad oggi. Attualmente ospita oltre 40000 oggetti divisi in sei diverse collezioni: storia, monete-medaglie ed epigrafi, patrimonio letterario, archeologia, etnologia e storia dell’arte.

9. Statua di Stevan Sremac

C’è una stradina che si chiama Kazandzijsko sokace e che vi suggerisco di inserire tra le cose da vedere a Nis perché si tratta di una vecchia strada risalente al diciottesimo secolo, oggi piena di caffè e ristoranti alla moda. In questa strada si trova una simpatica scultura in bronzo dedicata al famoso scrittore serbo Stevan Sremac che raffigura lo scrittore, il suo cane e  Kalca, il protagonista principale dei uno dei suoi libri seduti attorno ad un tavolo. Davvero caratteristica, da non perdere!

10. Kafana Stara Srbija

Tra le cose da vedere a Nis e in Serbia in generale non può mancare una tradizione Kafana, classica osteria all’italiana dove non sono troverete ottimo cibo e alcolici in volontà ma potrete anche assistere a spettacoli di musica dal vivo allietati dal suono della fisarmonica, uno degli strumenti tipici della cultura musicale serba. Se fate un viaggio a Nis, non potete perdervi la Kafana Stara Srbija, locale simbolo della città, con oltre 140 anni di attività alle spalle, dove si può sperimentare in prima persona la quotidianità serba, anche a tavola.

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