Cosa vedere a Minorca: 10 posti da non perdere

Avete programmato un viaggio a Minorca ed ora siete alle prese con quella che sarà la scaletta delle cose da fare e da vedere? Non sapete da quale meraviglia partire per rendere il vostro viaggio un’esperienza unica ed indimenticabile? Ecco per voi qualche consiglio. Con l’avanzare della tecnologia, è diventato molto difficile perdersi.

Cosa vedere a Minorca: 10 posti da non perdere

1. La capitale Mahon

Mahon (o Maò) è la capitale dell’isola di Minorca. Pare sia stata fondata dal generale Magon, fratello di Annibale. Al di là della spettacolare grandezza del suo porto naturale, Mahon è una città relativamente piccola sviluppata tutta intorno al centro storico, dove sono concentrati i monumenti principali della città: la Chiesa gotica di Santa Maria o la Chiesa del Carmen, per citarne qualcuno. Dovrete spostarvi un po’ dal centro e dalle zone dedicate ai turisti per poter conoscere fino in fondo come si svolge la vita dei minorchini: le piazze Bastió, Reial, Colón, Sant Francesc, Conquesta e Miranda, circondate da splendidi palazzi signorili, sono quelle più frequentate dagli abitanti dell’isola. Se, poi, siete incuriositi dalla storia di un’isola che ha vissuto le dominazioni di popoli che ne hanno condizionato la cultura e le tradizioni, visitate il Museo di Mahon in cui i reperti offrono un affascinate percorso nella storia di Minorc

2. Ciutadella a Minorca

Ciutadella è l’antica capitale dell’isola di Minorca, prima che gli inglesi la trasferissero nella città di Mahon. Il particolare incrocio tra architettura araba e architettura medievale della struttura urbana, rende davvero affascinante il passeggiare tra le piccole stradine della città.

Es Born è il principale luogo di passeggio che termina nell’omonima Piazza in cui il Palazzo comunale è il più importante tra gli edifici che qui potrete trovare. La Piazza, inoltre, è il centro di eventi e feste che animano la vita minorchina durante tutto l’anno. Ciutadella è considerata il centro religioso dell’isola: oltre ad essere sede della Cattedrale, voluta nel XIV secolo dal Re Alfonso III, qui si possono ammirare importanti edifici religiosi, come il Chiostro della Chiesa del Soccorso o il Convento di Santa Clara. Ai piedi della antiche mura, si estende il porto di Ciutadella dove caffè, bar e ristoranti contribuiscono a rendere la vita movimentata, sia di giorno che di notte.

3. labirinto naturale di Lithica

Quindi, vi consigliamo di visitare il suggestivo labirinto naturale di Lithica: le antiche cave di “marès”, il tufo isolano, che per anni sono state abbandonate e che oggi invece godono di una ristrutturazione che ha saputo conservarne il fascino e le imponenti dimensioni. 

4. parco dell’ “Albufera d’Es Grau”

Imperdibile il parco dell’ “Albufera d’Es Grau”: il vero e proprio nucleo della “Riserva della Biosfera”. Qui è possibile ammirare la ricca flora e la fauna che vi dimora. 

5. Cami des Cavalls

Per gli amanti del trekking e dell’avventura invece, il “Cami des Cavalls” rappresenta la giusta meta. Si tratta di un sentiero battuto che corre lungo tutta la costa, realizzato come sentiero “vedetta” in epoche di guerre territoriali, ed oggi usato come percorso equestre e sentiero per cicloturismo.

6. Monte Toro

Se desiderate ammirare la splendida isola di Minorca dall’alto, dovrete inerpicarvi sul Monte Toro, la cima più alta dell’isola da cui si gode un panorama unico della baia di Fornells e della campagna minorchina.

7. Cova d’en Xoroi

Se invece amate la vita mondana, non potrete assolutamente perdervi una serata alla “Cova d’en Xoroi”, una discoteca realizzata all’interno di una grotta a picco sul mare.

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8. Fortaleza de la mola

Tra le bellezze del posto, bisogna anche annoverare la meravigliosa “Fortaleza de la mola”, fortezza militare voluta da Isabel II e costruita nella roccia. Minorca però possiede anche un’interessante cultura enogastronomica, frutto del passaggio di numerose popolazioni che hanno attraversato e vissuto sull’isola ed hanno, per questo, lasciato un’impronta di sé anche nelle tradizioni culinarie.

9. Bodega Binifadet

Se desiderate scoprire la storia del vino, le sue radici locali nella “Bodega Binifadet”, potrete anche approfittare di una visita guidata tra vigne, tini e sapori locali. Non perdetevi poi le prelibate tapas, piatto tipico locale. E, prima di andare via dall’isola acquistate le famose “Avarcas”, le tipiche calzature minorchine. Nate come calzature che usavano i vecchi agricoltori sono diventate sinonimo di comodità e qualità grazie anche alle grandi firme spagnole, che le hanno introdotte nel loro assortimento.

10. Mare e spiagge

Minorca però, con i suoi 216 km di costa e con le sue 80 spiagge rappresenta un vero e proprio paradiso, dove è possibile rilassarsi lontano dal caos cittadino. Le località balneari più grandi si trovano a sud dell’isola e sono anche quelle più facilmente accessibili. Tra queste, la spiaggia più grande è quella di Son Bou: tre chilometri di sabbia finissima ed un incredibile mare cristallino. Se cercate zone più selvagge e meno turistiche, ma anche più difficilmente accessibili, dovrete spingervi a nord, dove potrete trovare piccole calette e dove potrete gustarvi silenzio e calma.

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