Cosa vedere a Cremona in un giorno

Cosa vedere a Cremona in un giorno: itinerario e luoghi da visitare

Pur vivendo in Lombardia da diversi anni, sono stata a Cremona solo di recente e mi è piaciuta tantissimo. In effetti è perfetta per gita in Lombardia (dista un’ora circa di auto da Milano). Ci sono andata in occasione della storica Festa del Torrone, che si tiene ogni anno per valorizzare questo prodotto che rappresenta un simbolo importante della città. Ma non l’unico.

Cremona, infatti, è conosciuta come la città delle delle 3 T, “turòon, Turàs, tetàs”, rispettivamente: Torrone, che qui è nato 500 anni fa e che poi è diventato famoso in tutto il mondo, Torrazzo, uno dei campanili più alti del mondo e simbolo della città e e Tettone, in riferimento alle forme abbondanti tipiche delle donne cremonesi.

In questo articolo voglio condividere con voi le bellezze di questa città lombarda e consigliarvi cosa vedere a Cremona in un giorno, con un itinerario a piedi testato da me e le attrazioni imperdibili da visitare. Buona scoperta!

Cosa vedere a Cremona in un giorno

Mappa e itinerario: cosa vedere a Cremona in un giorno

Cremona in un giorno: dove parcheggiare

Dopo un’oretta di viaggio in auto da Milano, siamo arrivati a destinazione. Parcheggiare a Cremona non è per niente complicato perché c’è abbondanza di parcheggi in tutta la città e a prezzi assolutamente convenienti. Ci sono parcheggi vicinissimi al centro storico e questo li rende ottimi per ottimizzare gli spostamenti, anche per chi viaggia con bambini e passeggini al seguito. Io avevo puntato il Parcheggio Saba Piazza Guglielmo Marconi, che costa 2 euro all’ora ed a due passi da Piazza del Duomo ma per la Festa del Torrone l’area era chiusa al traffico e quindi ho trovato posto nel Parcheggio Giacometti, poco distante.

Cosa vedere a Cremona in un giorno

Cosa vedere a Cremona: attrazioni principali

Museo del Violino

La mia visita di un giorno a Cremona inizia dal Museo del Violino dedicato al violino e alla sua storia. Una tappa imprescindibile per conoscere uno dei simboli di Cremona, capitale mondiale del violino, che ha dato i natali ai più grandi liutai di sempre.

Il museo ripercorre ben cinque secoli di liuteria cremonese e al suo interno è presente l’Auditorium Giovanni Arvedi che nei weekend è aperto al pubblico ed ospita eventi e concerti. Il museo è aperto da martedì a domenica dalle 10 alle 18 e per visitarlo ci vuole più o meno un’ora. Ti consiglio di prenotare il biglietto online per risparmiare tempo. 

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Piazza Stradivari

Dal Museo del Violino ci spostiamo verso Piazza Stradivari, poco distante, una bella piazza dedicata ad Antonio Stradivari con i suoi violini ha reso Cremona famosa in tutto il mondo. Qui vengono allestiti eventi e dove nei giorni in cui ho visitato Cremona c’erano gli stand della Festa del Torrone, il dolce simbolo della città.

Su questa piazza sorgono diversi edifici di epoca fascista come la Camera di Commercio, sede il Consorzio Liutai “Antonio Stradivari” e il Palazzo della Riunione Adriatica di Sicurità. Al centro della piazza si trova la statua di Antonio Stradivari, mentre consegna un violino a un apprendista.

Cattedrale di Cremona

Da qui in pochi minuti raggiungiamo Piazza del Comune, la Piazza principale di Cremona, dove si possono vedere gli edifici ed i monumenti più importanti della città, uno su tutti la Cattedrale di Cremona, eretta nel XII secolo.

Costruita in marmo bianco di Carrara e rosso di Verona, la Cattedrale di Cremona presenta sulla facciata un grande rosone di Giacomo Porrata da Como, una loggia a due piani, il tutto sormontato da diverse guglie. Impressionante anche il suo interno, ricco di opere d’arte, sculture, decorazioni e affreschi.

Battistero

Proprio vicino al Duomo noterete il Battistero, costruito nel 1167, a pianta ottagonale e non a caso. Il numero 8, infatti, riconduce all’ottavo giorno, quello della Creazione e quindi del Battesimo. Il semplice interno (ingresso a pagamento), in cui si trova la fonte battesimale, è dominato dalla straordinaria cupola, un vero capolavoro ingegneristico per l’epoca.

Torrazzo di Cremona

Il Torrazzo, altro simbolo della città di Cremona, corrisponde alla torre campanaria del Duomo, ed è stato edificato tra il 1267 e il 1305. Alto ben 112 metri di altezza, rappresenta la torre campanaria più alta d’Europa in laterizi da cui si può godere un panorama eccezionale su tutta la città.

Badate bene, bisogna salire ben 502 gradini per arrivare fino in cima ma ne vale assolutamente la pena! Merita un cenno anche l’orologio astronomico, forse il più grande del mondo, costruito da Francesco e Giovan Battista Divizioli tra gli anni 1583-1588, che rappresenta la volta celeste con le costellazioni zodiacali attraversate dal moto del Sole e della Luna.

Palazzo comunale

Tra le cose da vedere a Cremona in Piazza del Comune c’è ovviamente anche il Palazzo Comunale ad ingresso gratuito, Quest’elegante palazzo utilizzato ininterrottamente per più di 800 anni è tutt’oggi è ancora operativo.

Ovviamente la struttura originale ha subito modifiche ed amplimaneti per adattare il più possibile ai tempi e alle nuove esigenze, via via diverse. Nella visita è consentito l’accesso ai saloni al secondo piano che ospita diversi dipinti e opere di artisti attivi sul territorio tra Cinquecento e Seicento.

Loggia dei Militi

Di fianco al Palazzo comunale noterete anche un’altra struttura: è la Loggia dei Militiuno degli edifici più antichi della città. La sua costruzione risale al 1200 e fu realizzata per accogliere i capitani delle milizie cittadine. La Loggia, sotto il portico ospita lo stemma della città, raffigurante un braccio con il pugno chiuso che racchiude una palla, sorretto da due statue di Ercole, che si dice sia il fondatore mitologico della città.

Negozio Sperlari

Spostiamoci ora da Piazza del Comune e prendiamo Via Solferino, una caratteristica viuzza del centro dove hanno la loro sede molti negozi e bottegucce storiche. Da non perdere, in particolare, in Via Solferino 25, lo storico Negozio Sperlari in piedi dal 1836, che ha il merito di aver reso il torrone di Cremona famoso in tutto il mondo.

Qui, oltre al torrone, potete trovare tante altre specialità locali, dalla mostarda ai vini e Liquori di Classe. Ma proprio di fronte si trova un’altra tappa storica, la  Pasticceria Lanfranchi, fondata alla fine dell’Ottocento, dove vi consiglio di assaggiare il Pan di Cremona.

Museo Ala Ponzone

Ci avviamo verso la conclusione della nostra giornata a Cremona, ma non prima di aver visitato un altro museo interessante della città: il Museo Civico Ala Ponzone che ospita una bellissima Pinacoteca ricca di preziose opere d’arte, tra cui L’ortolano di Giuseppe Arcimboldi e San Francesco in meditazione di Caravaggio.

Molto interessante anche la collezione di strumenti storici del museo tra cui chitarre, liuti e mandolini. Per tutte le info sugli orari e i giorni di apertura e i prezzi, vi suggerisco di visitare il sito del museo.

Casa nuziale di Stradivari

Poco più avanti, un’altra tappa da inserire nell’itinerario per visitare Cremona in un giorno è la casa nunziale di Antonio Stradivari in corso Garibaldi 57. La riconoscerete dalla statua che lo raffigura mentre è seduto su una panchina, posta proprio davanti alla casa.

Qui il famoso liutaio cremonese abitò dal 1667 al 1680 con la prima moglie Francesca Ferraboschi. In questa abitazione Stradivari ha creato tanti dei suoi famosi violini, ma l’abitazione è spesso chiusa e al suo interno resta ben poco da vedere.

Galleria XXV Aprile

Concludiamo la gita di un giorno a Cremona con questo maestoso edificio: la Galleria XXV Aprile, altro esempio tipico dell’architettura di epoca fascista. Nel 2023 compie ben novant’anni e anche se non costituisce una delle tappe essenziali da vedere a Cremona è interessante conoscerne l’esistenza.

In tutto questo tempo, infatti, è stata un po’ lo specchio dei cambiamenti storici, architettonici e culturali attraversati dalla città. Oggi è un luogo di passaggio che accoglie abitanti e visitatori. in cerca di relax, tra i suoi bar e negozi.

Visitare Cremona in un giorno: info e consigli utili

Visitare Cremona in un giorno: Welcome Card

Se avete apprezzato questo itinerario su cosa vedere a Cremona in un giorno e volete utilizzarli per la vostra visita, voglio aggiungere un altro consiglio che sono sicura vi sarà utile. A soli 10 euro è possibile acquistare la Welcome Card di Cremona che, come tutte le carte turistiche, vi consentirà di usufruire di sconti su mostre, shopping, ristoranti e servizi turistico-culturali. Dura 12 mesi e include anche l’accesso gratuito alle visite guidate, organizzate tutti i giorni, con partenza alle ore 14:30. Per tutte le info, vi lascio il sito ufficiale turismocremona.it.

Da visitare a Cremona: botteghe dei liutai

Tra le esperienze da non perdere durante una giornata a Cremona è sicuramente la visita ad una delle botteghe dei liutai. La storia della città è strettamente legata a questa tradizione per cui è conosciuta come un unicum nel panorama mondiale tanto da ricevere nel 2012 il riconoscimento Unesco di patrimonio culturale dell’umanità. Se vi interessa, è possibile visitare una di queste botteghe grazie ad enti quali il Consorzio Liutai Antonio Stradivari e l’Ente del turismo di Cremona che offrono questo servizio.

Cremona in un giorno: quando andare

Non c’è un periodo migliore di un altro per vistare Cremona. Tuttavia, vi segnalo due eventi molto importanti a cui vale la pena prendere parte: la Fiera di San Pietro e la Festa del Torrone. La prima si tiene a giugno e rappresenta l’evento principale di Cremona che trasforma la città in una successione di banchetti, attrazioni e stand. La seconda, la Festa del Torrone si tiene a novembre e celebra questo dolce simbolo di Cremona, con degustazioni, spettacoli, interviste, musica ed intrattenimento.

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