Cosa vedere a Bosa, antico borgo tra i più belli della Sardegna

Dalla città di Alghero, Bosa è ad un’oretta di macchina per cui mi capita spesso di andarci durante l’anno. Dopo una settimana di lavoro, un weekend di relax è l’ideale per distendere i nervi. L’incantevole borgo di Bosa si trova nel nord Sardegna, nell’oristanese e vanta origini antichissime. Pensate che era abitato già in epoca preistorica e le domus de janas prima e i nuraghi dopo lo dimostrano. 

Anche in età successive, con i Fenici è stato creato un porto, punto di riferimento per i villaggi circostanti e con i Romani è solo aumentata la sua importanza tanto che Bosa diventa un municipium e una delle sette Città Regie della Sardegna, sotto la dominazione spagnola. Ancora nell”800 questo piccolo borgo diventa uno dei centri più moderni dell’isola dell’abbigliamento, all’arredamento fino all’urbanistica.

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Ma cosa c’è da vedere a Bosa anche per una gita di un giorno o di un weekend? Tante cose. Sicuramente non può mancare una passeggiata lungo il corso del Temo da dove si può ammirare anche il celebre e suggestivo ponte considerato da quelli di Skyscanner tra i 30 più belli d’Italia insieme al ponte di Rialto a Venezia, al ponte Vecchio a Firenze, al ponte di Pietra di Verona tanto per citarne qualcuno.

Rientrando verso il centro storico di Bosa, invece, da visitare sono la chiesa di Nostra Signora di Regnos Altos e il quartiere medievale di Sa Costa, con le sue stradine acciottolate e le casette dai colori vivaci. Non c’è bisogno di dirvi che vagabondare allegramente è uno dei must da provare. L’emozione di ritrovarsi tra strette viuzze e storici palazzi è unica e ne potete approfittare anche per degustare una deliziosa malvasia.

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Ma nel mio racconto di viaggio non può mancare una delle attrazioni più interessanti e uno dei monumenti simbolo della città di Bosa: il Castello dei Malaspina, costruito nel XII secolo dai marchesi Malaspina. Purtroppo, ad oggi, quest’antica fortezza è ormai allo stato di rudere e, quindi, c’è ben poco da visitare ma il panorama dall’alto del colle di Serravalle è meraviglioso e vale da solo la visita.

Qualche informazione pratica. Il biglietto costa 4 euro e con l’auto si può arrivare fino all’ingresso del castello da cui si deve salire lungo una ripida scalinata. Non dimenticatevi di prendere  l’opuscoletto per comprendere meglio le varie zone visitabili (alcune delle torri, i camminamenti e la chiesetta di Nostra Signora di Regnos Altos) e saperne qualcosa in più sulla loro storia.

Voglio, infine, segnalare qualche appuntamento interessante: la Festa di S. Antonio il 16 e il 17 Gennaio che segna l’inizio del Carnevale invernale seguito dall’originale Carnevale estivo di Bosa che si festeggia il sabato precedente a Ferragosto e la Sagra di Nostra Signora di Regnos Altos,la seconda domenica di Settembre, uno degli eventi più attesi che saluta l’estate bosana.

Che dire, amo Bosa, è una delle mie città sarde preferite. Go visit it!

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