Cosa vedere a Bergamo Bassa in un giorno: itinerario e tappe principali

Lo scorso weekend, approfittando di un impegno di lavoro, sono stata a Bergamo, finalmente. Era da tempo che intendevo visitarla ma pur vivendo a Milano da qualche anno non ero ancora riuscita ad andarci. Ora posso finalmente ammettere che è davvero come dicono, una bellissima città! Ci siamo arrivati dopo un viaggio in auto di appena 30 minuti e in due giorni abbiamo visitato i luoghi più significativi, di Bergamo Bassa e Bergamo Alta. In questo post, però, voglio soffermarmi sulla prima, con un itinerario su cosa vedere a Bergamo Bassa in un giorno che di sicuro vi piacerà.

Cosa vedere a Bergamo Bassa in un giorno

Come vi dicevo, ho raggiunto Bergamo in auto e il mio alloggio si trovava in Viale Papa Giovanni XXIII, per cui mi è venuto automatico partire da qui. Tuttavia, consiglio la zona anche per parcheggiare e come punto di partenza per chi arriva in treno, vista la vicinanza alla stazione e a tutti i luoghi principali da vedere a Bergamo Bassa in un giorno. Ci sono anche dei comodi tour guidati di Bergamo da Milano, per chi è interessato ad una conoscenza della città più approfondita.

Chiesa di Santa Maria delle Grazie

La prima cosa da vedere a Bergamo Bassa in un giorno, partendo da questo Viale, è la Chiesa di Santa Maria Immacolata delle Grazie, fondata nel 1422 da San Bernardino come convento francescano. L’impianto attuale si deve, però, all’architetto Antonio Preda, che cercò il modo di inserire questo importante edificio sacro nella situazione architettonica della città. Dell’antico complesso, sono comunque ancora visibili il chiostro e le opere d’arte, come, ad esempio, la “Madonna e San Diego” di Enea Salmeggia del 1594.

Porta Nuova

A pochissima distanza, si trova, poi, Porta Nuova, fulcro della Città Bassa, l’antico portale di ingresso principale alla zona di Bergamo dedita al commercio e agli affari profilo, che racchiude il bellissimo panorama dei colli della Città Alta e ancora oggi rappresenta un punto di riferimento e di snodo importante per strade e monumenti. A dominare la monumentale Porta Nuova sono i propilei, ovvero “ciò che sta davanti al cancello”, utilizzati fino al 1901 dalla guardia del dazio, incaricata di controllare l’ingresso delle merci in città e attualmente sede degli uffici dell’azienda tramviaria e della polizia urbana.

Piazza Giacomo Matteotti

Tra le cose da vedere a Bergamo Bassa in un giorno non può mancare Piazza Giacomo Matteotti, l’equivalente di Piazza Vecchia nella Città Alta. Questa zona ricca di edifici interessanti e attrazioni culturali è considerata il principale punto di ritrovo dei giovani molto amato e frequentato anche dai turisti. Da non perdere tra le tappe del nostro itinerario di Bergamo in un giorno è il Monumento al Partigiano, un monumento realizzato dallo scultore bergamasco Giacomo Manzù in memoria dei suoi genitori e di tutti gli eroi della Resistenza ed installato qui il 25 aprile del 1977. Consiste in una parete in bronzo: da un lato è appesa la statua di un partigiano a testa in giù, sul retro della parete, invece, si trova incisa la toccante dedica dell’artista: “Partigiano ti ho visto appeso immobile. Solo i capelli si muovevano leggermente sulla tua fronte. Era l’aria della sera che sottilmente strisciava nel silenzio e ti accarezzava, come avrei voluto fare io”.

Torre dei caduti

Superata Piazza Giacomo Matteotti, è impossibile non riconoscere un altro monumento molto significativo della città bassa: la Torre dei caduti, nella graziosa Piazza dei Cavalieri, dedicata alla memoria dei caduti della Grande Guerra. La Torre è ben visibile dall’esterno ma non fermatevi alle apparenze. Al suo interno, infatti, la scoperta continua grazie alla presenza di un affascinante itinerario lungo sei piani che racconta la storia della Torre e della nascita del centro piacentiniano (di cui vi parlo subito dopo). Da non perdere, al termine del percorso, la vista spettacolare su Bergamo, che è possibile ammirare una volta arrivati in cima.

Centro Piacentiniano

Il Centro Piacentiniano, dal nome dell’architetto Piacentini che lo progettò, tra il 1912 e il 1927, rappresenta un moderno complesso architettonico che ospita alcuni dei luoghi più significativi della Città Bassa. Tra questi il Sentierone, via XX Settembre, su cui si affaccia Palazzo Frizzoni, sede del comune, la bella Piazza Dante al cui centro spicca la Fontana del Tritone anche nota come Fontana della Fiera disegnata da Caniana. In particolare, il Sentierone, storico viale pedonale, non può non esserci tra nell’elenco di cosa vedere a Bergamo Bassa. Attraversandolo potrete ammirare contemporaneamente il meraviglioso ed elegante “quadriportico” e la facciata esterna del teatro cittadino, dedicato a Gaetano Donizetti, grande compositore bergamasco.

Teatro Gaetano Donizetti

Nasce con il nome di Teatro Nuovo per iniziativa di privati e la prima opera fu rappresentata nel 1784. La struttura così come noi la conosciamo risale, invece, al 1800 mentre l’attuale denominazione arrivò più di un secolo dopo, precisamente nel 1897, in occasione del centenario della nascita del compositore Gaetano Donizetti, e nel corso delle solenni onoranze. Già nel 1840, comunque, per la prima volta Bergamo omaggiava pubblicamente la figura di Donizetti, presente in teatro per la rappresentazione della sua opera L’esule di Roma.

Chiesa di San Bartolomeo e Stefano

Proprio alla fine del Sentierone, poi, troverete la Chiesa dei Santi Bartolomeo e Stefano, disegnata dall’architetto Antonio Maria Caneva e costruita nella prima metà del XVII secolo. Non sono di certo un’esperta ma osservando attentamente l’esterno della Chiesa, sono visibili altre epoche di edificazione. Ad esempio, la facciata principale, ultimata a fine Ottocento dall’architetto Giovanni Cuminetti, è un perfetto esempio di capolavoro in stile barocco. Da segnalare all’interno, poi, la presenza della Pala Martinengo, famosissimo dipinto a olio su tavola di Lorenzo Lotto, risalente al 1516.

Borgo Pignolo

Il nostro piccolo itinerario per visitare Bergamo Bassa in un giorno non può concludersi senza almeno essere passati per Borgo Pignolo soprannominato dai bergamaschi “Borgo del Sapere” per essere sede del Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Bergamo. Passeggiare per Borgo Pignolo significa perdersi tra palazzi signorili rinascimentali e neoclassici, chiese antiche come la Chiesa di Santo Spirito, fondata nel 1311 e laboratori artigianali, come quelli di liutai e restauratori, fra dimore storiche, come il meraviglioso Palazzo Agliardi. Da qui, poi, percorrendo via Pignolo, punto di congiunzione tra la Città Alta e la città Bassa, vi ritroverete in pochi minuti al cospetto della porta di Sant’Agostino e inizia qui il nostro viaggio tra i luoghi più belli di Bergamo Alta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.