Cosa fare e vedere a Palaia, antico borgo medievale nei dintorni di Pisa

Ci sono luoghi che restano impressi nella mente, nonostante il passare del tempo. L’emozionante Educational tour #VisitValdera, in questa terra bellissima che è la Valdera, nel cuore della Toscana, mi ha permesso di conoscere luoghi davvero unici che, probabilmente, da sola non avrei scoperto. Uno di questi è Palaia, borgo medievale in provincia di Pisa. Sono arrivata in mattinata, ho raggiunto il gruppo di blogger che aveva già iniziato a gironzolare e mi sono ritrovata in un piccolo meraviglioso mondo antico, davvero affascinante, che mi ha avvolto completamente con la sua magia. Il paesino non è molto grande e si visita facilmente in un paio d’ore ma voglio comunque lasciarvi, come ormai sono abituata a fare, il mio elenco su cosa vedere a Palaia per guidarvi nella visita.

Cosa fare e vedere a Palaia

Passeggiata nel borgo di Palaia

La prima cosa che ho notato arrivando a Palaia è stata il passaggio ad arco all’ingresso di Via della Pieve, prima porta di accesso al borgo, sovrastata dalla cinta muraria e da quella che sembrava essere una torre e che trasmette proprio la sensazione di entrare in una cittadella fortificata. In realtà, subito dopo aver superato l’arco, ho realizzato che quello che ad uno sguardo frettoloso assomigliava ad una torre era, in realtà, il Campanile della Chiesa di Santa Maria, risalente al XIII secolo e realizzata in mattoni di cotto. Procediamo verso Via della Repubblica e non posso che restare affascinata dall’atmosfera autentica di questo borgo.

Casette basse, scorci panoramici e palazzi storici si susseguono uno dietro l’altro fino alla Torre dell’Orologio che si trova al centro del borgo ed era in antichità una porta civica, detta “Arco del Podestà”. Non può non attirare l’attenzione anche per l’effetto ottico che si crea, essendo quasi “incastrata” tra due file parallele di edifici. Proseguiamo fino ad oltrepassarlo e noto un altro piccolo passaggio. Con mia sorpresa scopro che si tratta dell’Arco dell’Amore, sotto il quale un bacio tra innamorati è d’obbligo. Poco più avanti, dopo due balconate paesaggistiche di cui approfitto per qualche scatto, troviamo anche la Chiesa di Sant’Andrea, la più antica di Palaia.

Fondata nel X secolo era, infatti, parte del primo complesso murario del borgo medievale. Entriamo e, sebbene piccina, la Chiesa conserva tanti preziosi dipinti e sculture al suo interno che per chi è appassionato di arte e soprattutto di arte sacra meritano da sole la visita al borgo di Palaia: si tratta di due Madonne con Bambino, una in terracotta di Luca della Robbia risalente al 1431, particolarmente importante per via del recupero quasi integrale della sua policromia quattrocentesca a tempere e l’altra in legno di Francesco di Valdambrino datata 1403 e commissionata dalla Compagnia dei Bianchi di Palaia. Tra le cose da vedere a Palaia, però, non può mancare anche la grande e bellissima Pieve romanico-gotica di San Martino, del XIII secolo, appena fuori dalle mura.

Wine tasting da Usiglian del Vescovo

La storia di Palaia è strettamente legata ad una celebre azienda vinicola e olearia locale, Usiglian del Vescovo. Il suo nome, infatti, non è casuale e ha proprio a che fare con un Vescovo, quello di Pisa che, intorno all’anno 1000, fallì nel tentativo di accaparrarsi Palaia (che sarebbe andata al Vescovo di Lucca) ma che ottenne come ‘premio di consolazione’ il feudo di Usiglian del Vescovo. Vi consiglio di fare una sosta qui per gustare l’ottimo vino, decisamente buono per via della conformazione del terreno e il microclima molto particolare. Interessante parlando della storia di questo luogo anche accennare alle sue antichissime origini, risalenti addirittura al Pliocene tant’è che non è raro il rinvenimento, tra vigne e cantine, di fossili attribuibili a quest’era geologica.

Degustazione al liquorificio Morelli

Tra le cose da fare a Palaia e dintorni, ho poi un altro suggerimento da aggiungere alla lista, una degustazione al liquorificio Morelli, vera eccellenza del territorio. Unico requisito: reggere l’alcol! All’interno del liquorificio, infatti, troverete una vastissima offerta di liquori, da quelli classici, più tradizionali a quelli più innovativi come la grappa al miele, il liquore al cioccolato oppure al caffè. Ma non è tutto perché questo liquorificio può vantare anche molti importanti riconoscimenti, tra cui la vittoria di due medaglie d’oro per la Grappa CRU Centenario 2016 e il Limoncino speciale 32° in occasione del prestigioso ‘Spirits Selection by Concours Mondial’ di Bruxelles.

 Visita da Savini e Museo del Tartufo

Devo ammettere che prima di mettere piede da Salvini non sapevo niente di tartufi ma è bastato fare visita a questa azienda che si occupa di tartufi da ben 4 generazioni per avvicinarmi un po’ di più a questo mondo così interessante. D’altronde stiamo parlando di un’azienda fiore all’occhiello del made in Italy che vende in tutto il mondo ed è entrata nel Guinness dei Primati per aver rinvenuto, all’Asta Internazionale del Tartufo di Toscana, il tartufo bianco più grande e per il prezzo più alto mai pagato di 330.000 dollari! All’interno del negozio di Palaia si trova anche un piccolo Museo del Tartufo, un luogo della memoria in grado di raccontare le importanti evoluzioni vissuta da questa famiglia di tartufai, grazie alle varie generazioni fino ad oggi e di illustrare in modo semplice e concreto le caratteristiche principali del tartufo.

Soggiorno al Borgo di Colleoli Resort

Per vivere un’esperienza completa a Palaia e scoprire anche i suoi dintorni, l’ideale è soggiornare in una struttura capace di offrire comfort e charme ma allo stesso tempo praticità. È il caso del Borgo di Colleoli Resort, una dimora storica unica ed esclusiva, immersa nel verde degli oliveti, con più di 50 bellissimi ed eleganti appartamenti arredati con stili e gusti differenti per soddisfare le esigenze di ogni viaggiatore. Durante il mio soggiorno, ho avuto anche un compagno speciale, un gattino davvero dolcissimo che mi seguiva dappertutto e che al mattino mi regalava sempre il suo miao-buongiorno!

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