Sicuramente quando si parla di Marina di Camerota la prima cosa che viene in mente è il suo incantevole mare, le sue spiagge incontaminate e suggestive, insomma, in una sola parola: l’estate. Io stessa, infatti, ci sono stata a luglio dello scorso anno, per approfittare di questi suoi principali elementi e devo ammettere che anche se il tempo a disposizione non era molto e viaggiavo con mio figlio di 3 mesi al seguito, ho trovato il modo per godermi tutto il più possibile. Di seguito trovate il mio racconto e alcuni consigli su cosa fare a Marina di Camerota per apprezzare al meglio la vostra permanenza nella Perla del Cilento.

Cosa fare a Marina di Camerota

Andare in spiaggia

Lo so, vi sembrerà un po’ scontato ma non posso non partire da qui, il punto forte di Marina di Camerota e della costa cilentana in generale, il mare e le sue spiagge. La prima che si incontra è la spiaggia Marina delle Barche, anche conosciuta come Spiaggia San Domenico, una delle più affollate e frequentate d’estate, abbastanza grande, con un litorale sabbioso e attrezzata con ombrelloni e sdraio a pagamento e giochi per bambini. Un’altra spiaggia molto conosciuta è, poi, la spiaggia Lentiscelle, circondata da scogliere con un litorale di sabbia e ghiaia e acque trasparenti e profonde.

La mia preferita, però, è la spiaggia di Calanca, sabbiosa al centro ricoperta di ciottoli alle estremità, con un’acqua meravigliosa e fondale basso anche a decine di metri dalla riva, con un parte riservata agli stabilimenti balneari attrezzati di sdraio e ombrelloni e un’altra libera, accessibile gratuitamente. Per raggiungerla, ahimè, si deve percorrere una ripida scalinata, che comunque regala scorci bellissimi. Io l’ho affrontata con tanto di bebè in braccio e ce l’ho fatta, per cui, fatica a parte, non dovreste avere problemi.

 

 

Provare le specialità tipiche

Tra una nuotata e l’altra, non si può non provare la cucina, anche perché come avrete già letto nel mio post su Palinuro nasce qui la dieta mediterranea con i suoi prodotti e specialità locali, fonte di ispirazione per ricette e cuochi di tutto il mondo nonché di studi e ricerche sull’alimentazione come quella del fisiologo statunitense Ancel Keys. Le cose da provare sono un po’ quelle tipiche di tutto il Cilento. Caratteristica di questa zona e, in particolare, del piccolo borgo di Lentiscosa, frazione di Camerota è, invece, la Maracucciata, considerata la “polenta del Sud” e così chiamata perché ottenuta dal maracuoccio, un legume della famiglia della cicerchia, qui coltivato.

Passeggiare nel borgo marinaro

Tra le cose da fare a Marina di Camerota, sicuramente non si può non visitare l’antico borgo marinaro, con i suoi vicoli colorati, le suggestive arcate, le sue ripide scalinate che scendono verso il mare e lo rendono davvero autentico, a differenza di altre località costiere. Fulcro dell’intero nucleo è piazza San Domenico, patrono di Marina di Camerota, festeggiato solennemente il 4 agosto, su cui si affaccia la chiesa dedicata a Sant’Alfonso. Anche le abitazioni qui conservano ancora l’architettura tradizionale, con un ambiente unico, utilizzato per consumare i pasti, al piano terra e una camera da letto per ogni piano superiore.

Fare un’escursione in barca

Oltre ad avere delle bellissime spiagge, Marina di Camerota può vantare anche insenature, grotte come la grotta degli Innamorati o la grotta del Pozzallo e baie davvero spettacolari come la baia degli Infreschi, da visitare via mare, prendendo in affitto una barca o più semplicemente prenotando un’escursione guidata, al porto di Marina di Camerota. A chi volesse aggiungere a queste gite un’esperienza più forte, consiglio, poi, di assistere alla lamparata notturna, un’antica tecnica di pesca del pesce azzurro, da vivere direttamente insieme ai pescatori così chiamata dal nome per via della lampara, la luce molto potente utilizzata per attirare i pesci.

Esplorare le località nei dintorni

I dintorni di Marina di Camerota sono ricchi di bellezze e meraviglie da scoprire e leggendo questo post su 10 luoghi bellissimi da visitare nel Cilento ve ne accorgerete. Tuttavia se cercate qualcosa di vicino (in modo da potervi godere il più possibile il mare) vi suggerisco il sito pre-romano di Roccagloriosa, tra i più importanti della Magna Grecia oppure la casa museo di Jose Ortega a Bosco, nella frazione di San Giovanni a Piro che si era qui stabilito per molti anni dopo essere stato esiliato dalla Spagna franchista.

Prenotare un hotel vista mare

Questa è una cosa da fare a Marina di Camerota prima di partire, tanto per essere precisi. Ma molto probabilmente starete leggendo questo post da casa e avrete il tempo di pensarci. Io ho avuto la fortuna di svegliarmi la mattina con il mare negli occhi ed è stata una esperienza indimenticabile. Sembrava di essere sempre in spiaggia! Per cui vi consiglio di sbirciare tra questi alloggi, hotel, residence, monolocali, e sceglierne uno con la vista panoramica. Potrebbe costare qualcosa in più ma vi assicuro che ne varrà la pena.



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Scritto da:

Marianna Norillo

Viaggio, scrivo, sogno. E poi ricomincio. Perché viaggiare è come vivere più vite in un solo corpo. Scrivere significa viaggiare anche quando il viaggio finisce. Sognare dà forma a nuovi viaggi e nuovi racconti e, viaggio dopo viaggio, racconto dopo racconto, il mondo cambia.