Cosa fare in Danimarca: 5 cose da vedere oltre a Copenaghen

Cosa fare in Danimarca: 5 cose da vedere oltre a Copenaghen

La Danimarca, pur essendo un paese di piccole dimensioni, può vantare un gran numero di posti interessanti da visitare, molti dei quali ancora poco (o per niente) conosciuti.

Tutti pensano immediatamente a Copenhagen quando si parla di Danimarca ma ci sono tante cose da vedere oltre a Copenaghen. Un esempio su tutti, la città di Aarhus, nello Jutland centrale comoda da raggiungere dall’Italia dall’aeroporto di Billund.

Ecco per voi allora un articolo con qualche consiglio su cosa fare in Danimarca e cosa vedere oltre a Copenaghen, tra foliage, parchi a tema, paesaggi innevati e ostriche.

Cosa fare in Danimarca: 5 cose da vedere oltre a Copenaghen

1. Ammirare il foliage al Marselisborg Park

La Danimarca è il paese dove la cultura hygge regna sovrana e un viaggio da queste parti non può che significa immergersi in un’atmosfera accogliente e rilassata, soprattutto in autunno. In questa stagione dell’anno, infatti, diventano protagonisti degli elementi peculiari dello stile di vita danese.

I colori caldi dell’autunno in Danimarca sembrano, infatti, corrispondere al vero significato della parola hygge che è appunto “calore, intimità” e non è un caso se questo periodo dell’anno sia uno dei periodi migliori per visitare la Danimarca.

Vivere l’autunno in Danimarca, infatti, tra ottobre e dicembre, vi consentirà di vivere esperienze davvero uniche, come una visita alla città di Aarhus. Non solo perché è una meta culturale assolutamente interessante da vedere e da scoprire, essendo meno conosciuta rispetto ad altre località danesi.

Ad Aarhus, infatti, sorge Marselisborg Park. Non so come appaia nelle altre stagioni, ma in autunno, con le foglie degli alberi che si colorano di rosso, la pace, il silenzio, gli spazi immensi e solitari ha qualcosa di magico. Ad un certo punto del giro, mi sono ritrovata davanti ad un paesaggio così bello da sembrare un dipinto.

Qui, tra i prati verdi, rossi e variopinti i piccoli stagni ed i leggeri pendii coperti di arbusti, si trova la più grande collezione di sculture artistiche appartenenti alla Casa Reale. Se ne contano almeno 30 tra cui un vaso di cinque metri di altezza realizzato da Peter Brandes e le opere di artisti come Piet Hein, Robert Jacobsen, Poul Isbak e Jens Flemming Søren.

E non è tutto perché in questo meraviglioso polmone verde di Aarhus c’è anche altro da vedere. Sto parlando del Marselisborg Palace, in danese Marselisborg Slot, il palazzo utilizzato dalla famiglia reale danese come residenza estiva fin dal 1967, situato nelle immediate vicinanze del parco. Purtroppo, non è possibile accedere al suo interno e solo il Queen’s rose garden è al pubblico, quando la famiglia reale non si trova al Palazzo.

Se, invece, la famiglia reale danese è al Palazzo potrete assistere alla cerimonia del cambio di guardia delle Guardie Reali, puntuale alle ore 12:00. Quando ci sono andata io, essendo novembre, non ho trovato nessuno ma, in compenso, il gabbiotto era vuoto e ci siamo intrufolati per scattare qualche foto.

Un luogo incantevole… e pensare che a rendere possibile la costruzione del Palazzo sono stati i contribuiti dei singoli cittadini e di città limitrofe come Vejle.

Marselisborg Park, Aarhus - Danimarca

2. Visitare l’estremo nord della Danimarca

Immerso tra il Mare del Nord e il Baltico, l’Estremo Nord della Danimarca è un luogo unico che cattura l’essenza della bellezza nordica. Il punto più settentrionale del paese, raggiungibile attraverso un pittoresco sentiero di circa 3 km da Grenen, offre uno spettacolo mozzafiato.

Qui, infatti, le acque di due mari, con differenti salinità e colori, si incontrano in una danza visibile a occhio nudo.La spiaggia di Grenen, anche nei mesi invernali quando è spesso innevata, diventa un luogo magico.

Il Mare del Nord e il Baltico si abbracciano, creando una linea di demarcazione visibile che sottolinea la diversità delle due masse d’acqua. A pochi passi da Grenen, il pittoresco villaggio di Skagen, noto come il “villaggio dei pittori”.

La luce del Grande Nord, soprattutto durante i lunghi tramonti invernali, accarezza le forme del paesaggio, ispirando la Scuola di Skagen, una generazione di artisti affascinata dalla potenza degli elementi naturali e dalla vita dei marinai.

Skagen, Danimarca

3. Trascorrere una giornata a Legoland

Tra le cose da fare in un viaggio in Danimarca non può mancare una visita al Parco Legoland, a Billund, che, peraltro, in base al periodo dell’anno in cui deciderete di andare troverete decorato a tema.

Se state pensando di fare un viaggio in Danimarca, potreste approfittarne per godervelo in versione natalizia, ad esempio, tra luci, performance, fuochi d’artificio e addobbi natalizi. Già a partire da novembre, infatti, ogni angolo del parco sarà decorato con incantevoli luci natalizie.

Senza dimenticare quelle dell’Albero di Natale LEGO® DUPLO® alto 10 metri, 400 bellissimi alberi di Natale, tante deliziose bancarelle natalizie. Da non perdere per iniziare fin da subito a godersi la magica atmosfera natalizia. >>Biglietti per il Parco Legoland

Legoland, Billund - Danimarca

4. Partecipare ad un tour dei castelli

Tutti conoscono Copenhagen che è senz’altro una delle città più belle della Danimarca ma anche i suoi dintorni non sono da meno. C’è davvero tanto da vedere in Danimarca oltre Copenhagen, soprattutto per chi ama i castelli ed è affascinato dalla storia della Danimarca, e in particolare dall’epoca dei Vichinghi.

Le tappe fondamentali di questo giro hanno come destinazione il Mare del Nord e i monumenti reali del Castello di Kronborg, del Castello di Frederiksborg e il sito Patrimonio dell’Umanità della Cattedrale di Roskilde.

Questo giro si può fare anche da soli, in autonomia ma vi suggerisco di valutare l’opzione guidata. È disponibile, infatti, una bella escursione in gruppo di 8 ore e mezze da Copenaghen durante la quale potrai scoprire meglio queste località, con l’aiuto di un autista e di una guida preparata.

Il tour include il tempo per esplorare gli imponenti esterni e interni dei castelli di Frederiksborg e Kronborg, quest’ultimo situato sulle rive del Sund tra Danimarca e Svezia, e soprattutto il sito di Elsinore nell’Amleto” di Shakespeare. Si passa poi al castello di Frederiksborg a Hillerød, circondato da uno splendido lago e giardini per poi raggiungere Roskilde.

Qui si visita la Cattedrale di Roskilde, Patrimonio Unesco, il luogo di sepoltura di 39 re e regine danesi, tra cui Ingrid di Svezia, moglie del danese Federico IX, padre dell’attuale regina Margrethe II.

L’ultima tappa del tour sarà il Museo delle navi vichinghe dove potrai vedere modelli ricostruiti e di famose ed antiche navi con cui i Vichinghi conquistarono gran parte dell’Europa occidentale e del Nord Atlantico. Potete prenotare direttamente online il tour a Roskilde, Frederiksborg e Kronborg. Io l’ho fatto e ne vale la pena!

Frederiksborg, Danimarca

5. Mangiare ostriche all’Isola di Rømø

Forse per molti non sarà un’idea interessante per un viaggio in Danimarca ma per alcuni decisamente sì: sto parlando del Danmarks Østersfestival, il festival delle ostriche che si svolge sull’isola di Rømø, nella penisola dello Jutland, situata nell’ovest della Danimarca, nel mare dei Wadden.

Rispetto ad altre mete classiche del turismo danese, Rømø non è molto conosciuta ma negli ultimi anni proprio grazie alle sue ostriche sta diventando una destinazione importante. E non solo dal punto di vista gastronomico.

Rømø, infatti, si trova all’interno del Parco più grande d’Europa, il Parco Nazionale del Wadden Sea, Patrimonio Unesco, che comprende il mare tra Olanda, Germania e Danimarca. Le acque che bagnano l’isola, inoltre, sono particolarmente ricche di flora e fauna. Pensate che qui approda un terzo di tutti gli uccelli migratori del mondo!

Oltre al festival delle ostriche, Rømø è una meta perfetta per il foraging ovvero l’attività di raccogliere cibo spontaneo molto diffusa nella cultura scandinava. Dalle piante e le bacche ad altri cibi selvatici da usare in cucina, soprattutto con le ostriche, o da evitare, il foraging è sicuramente un’esperienza unica ma richiede un po’ di esperienza e qualche corso di formazione specifico.

Quanto alla raccolta delle ostriche, invece, è accessibile a tutti, libera, gratuita e senza limiti. Nel mare di Wedden questi molluschi sono presenti in grande quantità per cui ce ne sono a sufficienza per tutti. Basta munirsi di stivali in gomma, secchiello, coltello e raggiungere l’isola di Rømø nel periodo tra ottobre e febbraio. Insomma, una meta assolutamente interessante da molti punti di vista!

Danmarks Østersfestival, il festival delle ostriche in Danimarca

Dove dormire in Danimarca

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