Cosa fare e cosa vedere ad Oslo in soli 2 giorni

[Se hai a disposizione più di due giorni, vai direttamente all’itinerario Cosa visitare a Oslo in 3 giorni]

Per visitare con calma Oslo ci vogliono alcuni giorni. Ma se credete a quelli che vi diranno che non c’è poi molto da vedere, penserete che due giorni ad Oslo bastano e avanzano. Non è così, credetemi. La Domkirke, il Duomo di Oslo e “Karl Johans gate“, la strada dello shopping cittadino non sono le due uniche cose da vedere nella capitale della Norvegia che ha tanto da offrire, dalle escursioni tra laghi e foreste alle bellissime crociere tra le isole del fiordo.

Se, però, avete prenotato 2 giorni ad Oslo perché non avete a disposizione altro tempo, non preoccupatevi. In questo articolo vi spiego un po’ come organizzarli in modo intelligente così da permettervi di visitare il meglio della città, pur avendo le ore contate… letteralmente.  Dopotutto, i luoghi di interesse più importanti sono posizionati in modo tale da consentirvi dei comodi, veloci ed economici (o meglio gratuiti) spostamenti a piedi. Pronti al tour de force? Iniziamo subito allora a scoprire Oslo.

Cosa fare il primo giorno a Oslo

Mattina tra palazzi storici, teatri e gallerie

Tra gli edifici e le costruzioni più importanti di Oslo non possiamo non menzionare l’incredibile Palazzo dell’Opera, una tappa d’obbligo per chi visita la capitale norvegese. L’edificio ultramoderno dell’Opera si trova proprio sul mare e l’accesso è consentito al pubblico negli orari stabiliti, compatibilmente con quelli degli spettacoli. Altra tappa d’obbligo nelle vicinanze è la Nasjonalgallerieta, la Galleria Nazionale. L’ingresso costa 100,00 NOK (10 euro circa) ma se ci andate di giovedì è gratuito.

Qui è possibile ammirare opere di artisti internazionali come Picasso, Van Gogh, Renoir, Cezanne e nazionali come Munch, cui è dedicata un’intera sala per l’esposizione de “L’urlo” e “La madonna“. Il resto della mattinata dividetelo tra lo Stortinget, il palazzo del Parlamento Norvegese e il Teatro Nazionale in cui sono disponibili visite guidate gratuite e una visita del Palazzo Reale, almeno dall’esterno dato che qui non è permesso a nessuno entrare a meno che non si conosca il re personalmente,

Pomeriggio al Parco delle sculture Vigeland

Dai Palazzo Reale potete raggiungere in 20 minuti a piedi un altro must tra le cose da vedere ad Oslo in due giorni: il fantastico parco delle sculture, il Parco delle sculture Vigeland. Questo interessante spazio verde è situato all’interno di un altro parco, il Frognerparken e ospita le opere di Adolf Gustav Vigeland, scultore norvegese a cui il Vigeland Park è stato intitolato. Qui si possono ammirare più di 300 bellissime statue che riproducono uomini, donne e bambini raffigurati a grandezza naturale, in gruppo o da soli.

Serata tra Aker Brygge e Tjuvholmen

Dopo la visita al parco, correte a godervi il tramonto dalla Fortezza di Akershus, che racconta la storia della Resistenza norvegese e si “affaccia” proprio sul porto, offrendo un panorama incantevole e suggestivo oppure nella vivace zona di Aker Brygge. Qui si trova anche il Museo Astrup Fearnley, progettato nel 2012 dal nostro Renzo Piano e l’annesso parco di sculture Tjuvholmen ed è una zona piena di locali e ristoranti alla moda. Non sono proprio low cost, però, quindi prima di entrare leggete bene i prezzi del menu!

Cosa vedere il secondo giorno a Oslo

Mattina alla Foresta Nordmarka

Il nostro secondo giorno ad Oslo abbiamo deciso di trascorrerlo nei dintorni della città per scoprire il suo lato green e avventuroso, optando per una passeggiata alla Foresta di Nordmarka, dove abbiamo poi trascorso più tempo di quello che avevamo pianificato (qui vi racconto perché) tra passeggiate lungo il lago ghiacciato di Maridalsvannet e gli alberi e i sentieri ancora innevati spingendovi ben oltre la foresta e fino allo Skjærsjøen, altro lago norvegese, situato che fornisce acqua al primo attraverso il fiume collegato.

Pomeriggio nella zona di Holmekollen

Dopo questa avventura nella selvaggia Norvegia, tornate alla metro e preparatevi per la nostra prossima destinazione: Holmekollen! Questa zona periferica di Oslo è una delle più visitate e facilmente raggiungibile con la metropolitana. Qui, oltre al Museo dello Sci, che racconta ben 4000 anni di storia di questo sport, si trova la famosa Torre del Trampolino, il più moderno al mondo e uno dei primi trampolini di design ad essere mai stati costruiti.

Serata nel quartiere di Grünerløkka

In serata, se avete ancora qualche briciolo di energia, fate un salto al quartiere di Grünerløkka. Qui si trovano molti piccoli caffè, ristoranti, bar, negozi di abbigliamento e negozi di design, vintage e dell’usato dove si possono fare buoni affari. La zona è molto carina e piena di gente che affolla locali di ogni tipo e dalla cucina francese e italiana a quella asiatica, ce n’è per tutti i gusti. E in questo clima di festa si conclude anche il secondo giorno. Oslo in due giorni sarà vostra!

Per la gallery completa, segui l’hashtag #osloviaggiando sul mio profilo Instagram!

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