Cosa fare a Capodanno a Budapest tra mercatini e fuochi d’artificio

E alla fine Capodanno a Budapest. Ci ho pensato un bel po’ prima di scegliere in quale delle 4 capitali del mio viaggio in Est Europa festeggiare il Capodanno e vi confesso che non è stato facile. Alla fine un po’ per una questione logistica un po’ per la curiosità, un po’ per fare coppia con il precedente Capodanno a Bucarest, abbiamo deciso di visitare la capitale ungherese negli ultimi giorni dell’anno. Ero davvero entusiasta di questa tappa del mio progetto di viaggio e non vedevo l’ora di trovarmi in piazza a fare il countdown insieme ai locali!

Così, quando arriviamo finalmente a Budapest a bordo del bus della compagnia di autolinee austriaca Blaguss, l’atmosfera da pre-festeggiamenti è ormai già carica di emozioni ed entusiasmo. Le previsioni meteorologiche ci informano che sarà un Capodanno a Budapest sotto le zero eppure dal finestrino i raggi di sole ci fanno sperare in un clima tutto sommato “sopportabile” anche nel periodo più gelido dell’anno. L’autobus su cui viaggiamo ci lascia al Busterminal di Népliget e, qui, abbiamo qualche piccolo problema con il biglietto della metro.

Biglietti della metro: un inizio problematico

Le macchinette automatiche sono solo 4 in tutta la stazione e c’è una fila veramente lunga ma soprattutto non abbiamo fiorini e, quindi, prima di tutto andiamo al bancomat per prelevarne un po’ per i prossimi giorni di viaggio. A questo punto torniamo alle macchinette ma, opssss non accettano banconote di grosso taglio per cui dobbiamo ritornare ancora una volta in superficie per cambiarle e già che ci siamo ne approfittiamo per mangiare qualcosa.

Acquistiamo una pizzetta al taglio e cambiamo la banconota di 10.000 fiorini in altre di taglio più piccolo dato che il biglietto per la corsa singola costa 350 HUF e le macchinette ne accettano max 1000. Insomma, vorrei raccontare questa storia a tutti quelli che pensano che viaggiare non richieda pazienza, determinazione e forza di volontà ma solo fortuna. Finalmente raggiungiamo la nostra piattaforma in direzione Kálvin tér e dopo 4 fermate di metro, usciamo e ci dirigiamo verso l’hotel.

budapest_dicembre_capodanno_sole

L’arrivo al centro di Budapest illuminato a festa

Sono sincera. Arrivati a questo punto la voglia di stendersi a letto e riposare è davvero tanta ma hey è il 31 dicembre, stiamo per vivere il nostro primo meraviglioso Capodanno a Budapest con festeggiamenti in piazza e fuochi d’artificio annessi per cui, dopo aver lasciato le valigie ed esserci dati una veloce rinfrescata, ci decidiamo di uscire e andare in giro per la città. Dopotutto, siamo a due passi dal famoso mercato centrale e da uno dei ponti più belli del mondo, il Szabadság híd, il ponte delle libertà che collega Buda e Pest.

Sono ancora le 5 del pomeriggio ma qui fa buio presto e riusciamo già a goderci un bel panorama by night. Dal ponte ci spostiamo verso Fővám tér, la strada pedonale che in 15 minuti ci porta a Piazza Vörösmarty e qui ci fermiamo per un’occhiata ai mercatini natalizi anche se definirli così è riduttivo perché, in realtà, i mercatini di Natale a Budapest sono quasi dei “locali all’aperto”, forniti di sedie, tavoli e sgabelli e un sacco di roba buona da mangiare in stile street food.

grande_mercato_centrale_budapest

Sono sincera. Arrivati a questo punto la voglia di stendersi a letto e riposare è davvero tanta ma hey è il 31 dicembre, stiamo per vivere il nostro primo meraviglioso Capodanno a Budapest con festeggiamenti in piazza e fuochi d’artificio annessi per cui, dopo aver lasciato le valigie ed esserci dati una veloce rinfrescata, ci decidiamo di uscire e andare in giro per la città. Dopotutto, siamo a due passi dal famoso mercato centrale e da uno dei ponti più belli del mondo, il Szabadság híd, il ponte delle libertà che collega Buda e Pest.

Sono ancora le 5 del pomeriggio ma qui fa buio presto e riusciamo già a goderci un bel panorama by night. Dal ponte ci spostiamo verso Fővám tér, la strada pedonale che in 15 minuti ci porta a Piazza Vörösmarty e qui ci fermiamo per un’occhiata ai mercatini natalizi anche se definirli così è riduttivo perché, in realtà, i mercatini di Natale a Budapest sono quasi dei “locali all’aperto”, forniti di sedie, tavoli e sgabelli e un sacco di roba buona da mangiare in stile street food.

mercatini_natalizi_budapest_piazza_vorosmarty

Budapest si prepara all’arrivo del Capodanno

Quest’anno, poi, il comune di Budapest ha pensato di tenere aperti, per la notte di Capodanno, tutti quei chioschetti che vendono cibo e drink  almeno fino alle 2 di notte e l’idea deve essere piaciuta proprio a tutti perché la gente si affollava a prendere da bere e da mangiare anche al volo o seduta all’aperto come se fosse estate, divertita da qualche fuoco d’artificio che viene sparato qua e là nella piazza e rallegrata da una musica tipicamente natalizia.

In giro, dappertutto, per le strade e nei locali c’è tantissima gente. Tutti si stanno preparando per l’arrivo del Capodanno a Budapest comprando parrucche, maschere e cappelli bizzarri dai venditori ambulanti super organizzati per la grande festa oppure restando chiusi al caldo sorseggiando una birra. Anche noi, dopo essere tornati velocemente in hotel per concederci una doccia calda, siamo ritornati a passeggiare tra le vie del centro di Budapest, in cerca di un locale caratteristico dove mangiare.

budapest_piazza_vorosmarty

Dove mangiare a Budapest la notte di Capodanno

La ricerca è durata pochissimo perché trovare un posto dove cenare è stato veramente facile. Diversamente dagli usi italiani, i locali, pub, ristoranti, la vigilia di Capodanno a Budapest, restano aperti h24 e un posto per mangiare si trova sempre, anche senza prenotazioni e all’ultimo minuto. Per di più, non c’è la regola del menu fisso perciò si può tranquillamente ordinare à la carte. Così, dopo aver letto diversi menu esposti all’esterno, abbiamo deciso di prendere posto in un locale super tipico del centro.

Ve lo consiglio, si chiama Nagy Fatal Konyhaja, semplificato dai proprietari in un più semplice Hungarian Hell’s Kitchen, che offre specialità della cucina ungherese con un occhi di riguardo anche ai vegetariani cui è dedicata un’intera pagina di piatti oltre che le solite insalate, zuppe e formaggi. Eh sì, anche nella carnivora Ungheria c’è posto per noi poveri vegetariani affamati! Mangiamo benissimo e ci vengono regalati anche due spumantini che stapperemo in piazza dopo il countdown.

cena_capodanno_ristorante_budapest

Fuochi d’artificio e brindisi in Piazza Vörösmarty

Quando usciamo dal locale mancano ormai solo 10 minuti prima dello scoccare della mezzanotte eppure il locale è ancora affollatissimo e c’è una fila chilometrica che attende di entrare. Paghiamo il conto (40 euro in due) e voliamo letteralmente verso Piazza Vörösmarty, arrivando giusto in tempo per salutare il nuovo anno tra fuochi d’artificio e cascate di spumante, persone che si abbracciano, si baciano ed elargiscono auguri a tutti anche a noi.

Il tutto si svolge in un’atmosfera molto tranquilla che sicuramente si distingue da quella delle feste scatenate, della musica a palla e dei petardi fatti scoppiare all’improvviso (che io detesto!) di buona parte delle feste di fine anno nel mondo. Perché è la semplicità la vera essenza del Capodanno di Budapest che anima e rallegra la piazza senza eccessi tanto da consentirci, prima di rientrare, di passeggiare serenamente per la città e goderci Budapest quasi come se fosse una serata qualunque. La scoperta della città però non finisce qui… ecco il mio itinerario di 3 giorni a Budapest con i luoghi più importanti da visitare!

Un commento

  1. enrico taleti

    Grazie dei tuoi consigli per Capodanno, ma visto che noi arriveremo il 29di Dicembre da Vienna sai dove fare colazione? visto che noi abbiamo prenotato un Hotel in P.zza Worosmarty, grazie.

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