Come trasportare un gatto in auto: 5 consigli utili per affrontare il viaggio

Trasportare un gatto in auto può essere un’esperienza traumatica per il vostro amico peloso e preoccupante per voi, soprattutto se è la prima volta che vi capita di viaggiare insieme a lui. Come avrete già letto qui, nel mio caso, per fortuna, è sempre andata bene e posso considerare il bilancio dell’esperienza abbastanza positivo. Diversamente da quello che molti pensano e dicono, non è vero che i gatti amano la casa più del loro “umano” e, infatti, preferiscono comunque godere della sua compagnia piuttosto che starsene in casa sì ma da soli.

Tuttavia, è altrettanto vero che essendo degli animale abbastanza abitudinari, imprevisti e cambiamenti non sono ben accolti e possono essere vissuti per lui come una sorta di trauma. Questo può comunque non essere valido per tutti gatti. D’altronde si dice pure che il gatto sia una creatura molto dinamica e curiosa e, sebbene il momento del viaggio possa rappresentare un evento che “distrugge” la sua tranquilla routine, quello della scoperta che segue può essere, invece, fonte di eccitazione e felicità.

Questo è, ad esempio, quello che succede a Luma, la mia gattina che una volta giunta a destinazione inizia a rotolarsi, a saltellare, a guardarsi intorno emozionata. Non penso di avere nessun segreto miracoloso o verità assoluta e probabilmente buona parte del merito è suo eppure qualche piccolo accorgimento per trasportare un gatto in auto va preso. Ecco allora 5 consigli per affrontare il viaggio, basati sulla mia esperienza personale, utili per ridurre al minimo ansia e preoccupazioni vostre e del vostro micio.

1. Iniziare da piccoli spostamenti

Se vi aspettate che il vostro gatto sia pronto a viaggiare in auto senza essere mai uscito di casa, avrete una brutta sorpresa perché, soprattutto se è ansiogeno o particolarmente timoroso, difficilmente un viaggio sarà gestibile e potreste avere qualche problemino. L’ideale, quindi, per evitare imprevisti spiacevoli è preparare il gatto a viaggiare sottoponendolo a qualche breve “viaggi-prova” nelle vicinanze. In questo modo prenderà familiarità con l’auto e con il movimento dell’auto e inizierà ad abituarsi.

2. Cibo e acqua: come regolarsi

Se il viaggio non è molto lungo meglio evitare di dar da mangiare al gatto nelle 6-8 ore precedenti e di non farlo bere troppo. Quello che invece si può fare e si deve fare è offrirgli qualche snack durante il viaggio, magari il suo cibo preferito in modo da coccolarlo e, in questo modo, tranquillizzarlo dallo stress dello spostamento. Potrebbe essere che non ne voglia all’inizio perché è ancora preoccupato e agitato dalla partenza (per lui) inaspettata ma continuate a proporglieli durante il viaggio. Lo farete felice!

3. Cosa fare se c’è troppo caldo

Se il viaggio avviene durante l’estate o comunque durante una giornata molto calda, sarebbe meglio bagnare ogni tanto il muso e la fronte del gatto per dargli un po’ di sollievo dalle temperature alte e dal sole che picchia. Oltre a bagnare fronte e muso, una buona idea è quella di bagnargli anche i polpastrelli, unico punto del corpo dove il gatto suda. Non pensate di liberarlo dal trasportino perché l’articolo 169 del codice della strada prevede che il gatto, per ragioni di sicurezza, viaggi lì dentro. Assicuratevi, tuttavia, che l’auto sia ben ventilata per evitare malori e colpi di calore, che colpiscono noi umani come pure i nostri amici a quattro zampe.

4. Come tenerlo tranquillo e rilassato

Come ho già suggerito prima (Punto numero 2), portare qualche snack da offrire durante il viaggio è già un’ottima idea per tenerlo tranquillo. Un’altra cosa che si può fare è portare qualche gioco a cui il gatto è affezionato o qualche cuscino dove è solito dormire che lo aiuti ad ambientarsi. Se doveste notare, però che il micio è un po’ sofferente ed insofferente coprite il trasportino con un panno e gli sembrerà di essere come riparato dalle minacce e dai pericoli del mondo esterno.

5. Quando il viaggio dura molte ore

Sarebbe meglio iniziare da piccoli spostamenti o viaggi di un paio d’ore soprattutto se il gatto non è ancora abituato. Se, invece, avete valutato che sia il caso di fare un viaggio che dura anche qualche ora in più, prendere in considerazione l’idea di allestire una lettiera direttamente in auto. Non è necessario portarsi dietro il contenitore che usate anche a casa perché di sicuro è ingombrante. Basta anche una scatola, un recipiente che almeno contenga il gatto con un po’ di sabbiolina, la quantità sufficiente nell’eventualità di un piccolo bisogno (durante una o più soste).

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