A Case History: la scultura di Liverpool che ogni viaggiatore dovrebbe vedere

La scultura, come tutte le arti, è una via regia per conoscere il mondo e svelarne i segreti.

Olivier Delahaye

Liverpool non è solo i Beatles e il museo dei Beatles, contrariamente a quello che dicono molti, non è l’unica attrazione interessante che si può trovare in città. Sia dal punto di vista culturale che da quello architettonico e urbanistico è una città che ha tantissimo da offrire: pensate che il suo scenario portuale è considerato tra i più belli al mondo e nel 2004 è entrato a far parte dei Patrimoni dell’umanità dell’UNESCO

E poi Liverpool è anche una città inglese ricca d’arte: la sua Tate rappresenta la galleria d’arte moderna più importante del nord-Inghilterra e anche semplicemente passeggiando è possibile imbattersi in Art Walks davvero unici! È quello che è capitato a me mentre camminavo per Hope Street, la strada che collega la Metropolital Cathedral (cattolica) e la Cathedral Church of Christ (anglicana).

Votata come la migliore strada del Regno Unito e dell’Irlanda dall’Accademia di Urbanistica, le è stato assegnato il premio The Great Street nel 2013. Ebbene, nel punto in cui Hope Street incrocia Mount Street si trova una scultura in calcestruzzo molto suggestiva per qualsiasi viaggiatore: un mucchio di valigie accatastate una sull’altra in modo casuale sul marciapiede.

L’installazione delle valigie di Hope Street è stata chiamata ‘A Case History‘ dal suo autore John King ed esposta per il prima volta nel 1998, in questo vivacissimo quartiere di Liverpool. Osservando la scultura da vicino, avrete modo di notare qualche dettaglio in più. Ad esempio, che le valigie sono 27 e, tra queste, ci sono anche un paio di custodie di chitarre e che tutte sono etichettati con il nome del “proprietario”.

In realtà, attraverso le etichette sulle valigie l’autore ha trovato un modo originale per omaggiare personaggi ed istituzioni importanti per la città come Charles Dickens che ha tenuto conferenze e lezioni presso il Liverpool Institute, John Lennon, che ha studiato presso la Liverpool School of Art, Paul McCartney e tanti altri come Josephine Butler,  Roger McGough, Brian Patten etc.

Se andate a per Liverpool per la prima volta o ci tornate ma ve le siete perse, correte a vedere questa affascinante scultura… e non dimenticate di scattare una foto! La valigia, per un viaggiatore, è una parte importantissima del viaggio e non contiene solo scarpe, vestiti e mutande ma anche tanto entusiasmo, speranza e insaziabile voglia di scoperta che, in un viaggio a Liverpool, sarà pienamente soddisfatta.

Bella vero? A me è piaciuta un sacco!

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