Carnevale in Italia: le feste più belle, tradizioni e dolci tipici

La tradizione del Carnevale in Italia ha radici molto antiche e negli anni, sono nate diverse feste che lo celebrano e che sono famose in tutto il mondo (qui trovate le feste di Carnevale più belle). In questo articolo voglio raccontarvi però le feste più belle, le tradizioni più particolari e ovviamente i dolci tipici che rappresentano una deste feste più attese dell’anno. Con il suo vecchio rito delle maschere e dei coriandoli, il Carnevale stampa sorrisi sui volti colorati di grandi e piccoli in ogni regione italiana, portando con sé particolari tradizioni e rituali religiosi.

Dal latino “carnem levare” l’origine storica dei queste festività è, infatti, legata all’imperativo cristiano che imponeva di astenersi dal mangiare carne nel periodo successivo compreso tra l’inizio della Quaresima e la Pasqua. Da qui la sregolatezza tipica delle tradizioni carnevalesche. Proprio per precedere il periodo di astinenza e purificazione che culmina nel giovedì santo, nel Medioevo si dava vita a festeggiamenti e usanze allegre che raccontano di grandi banchetti, cibo in gran quantità, poche regole e tanta baldoria.

Le feste più belle di Carnevale in Italia

In Italia la tradizione del Carnevale assume tratti teatrali attraverso le maschere tipiche che sfilano a Venezia, dove tra i canali si rievoca l’atmosfera di inizio seicento attraverso tessuti pregiati, abiti d’epoca e maschere dipinte a mano. Tra gli spettacoli e i balli in maschera che da sempre caratterizzano la festa veneziana il volo dell’Angelo mantiene tutti con il naso all’insù mentre dal Campanile di San Marco scivolano veloci sospesi in aria atleti o personaggi noti fino al Palazzo Ducale.

Altra bellissima festa di Carnevale in Italia è sicuramente il Carnevale di Viareggio, famoso per la sfilata dei carri e associato a Burlamacco, la maschera simbolo del carnevale viareggino, realizzata dal pittore e grafico Uberto Bonetti nel 1930. Particolarissimo è poi lo storico Carnevale di Ivrea. Più che per i carri allegorici e le maschere, il Carnevale di Ivrea è conosciuto per la sua Battaglia delle Arance, in cui ci si sfida a colpi scatenati di arance in omaggio della storia di ribellione da un tiranno malvagio da parte della giovane Violetta, seguita poi da tutti i cittadini.

Le maschere più famose di Carnevale in Italia

Protagoniste indiscusse del Carnevale in Italia sono le Maschere e più o meno ogni città italiana ne ha una. Le maschere del Carnevale sia chiaro non sono maschere di quelle da indossare ma veri e proprio personaggi tipici della Commedia dell’Arte, che incarnano tradizioni, cultura e lo spirito del tempo in modo scherzoso e folcloristico. Tra le più famose troviamo Brighella, originaria di Bergamo e la più antica tra le maschere, risalente addirittura al Medioevo e Arlecchino, sempre di Bergamo che rappresentava nel teatro del 1550 la maschera del servo sciocco in realtà dotato di molto buon senso.

Altre maschere molto conosciute del Carnevale in Italia sono Pantalone maschera veneziana, del XVI secolo che rappresenta un vecchio mercante veneziano avaro e brontolone, ma facilmente raggirato dalla moglie e dalle figlie, Colombina, altra maschera veneziana che rappresenta una briosa e furba servetta, parla veneziano, Pulcinella originario di Napoli, caratterizzato da gobba, naso adunco e e il Dottor Balanzone a Bologna, dottore saccente e chiacchierone che fa credere di essere un grande sapiente, ma molto spesso truffa la gente.

Dolci carnevaleschi

Come ogni tradizione che nel tempo si evolve e si diffonde, ai festeggiamenti si accompagnano dolci tipici anch’essi allegri e vivaci che rappresentano il periodo di Carnevale. La tradizione del Carnevale in Italia è legata ai dolci fritti, uno su tutti le Chiacchiere che assumono definizioni diverse in base alla provenienza geografica, ad esempio, Grostoli in Friuli, Sfrappole in Emilia, Galani in Veneto, Frappe nelle Marche, Cenci in Toscana, Chiacchiere in Campania. A queste si aggiungono la Cicerchiata nel Centro Italia, gli Struffoli al sud e Castagnole tipiche della gastronomia friulana.

Frittole, frappe, frittelle, castagnole, bugie, chiacchiere o zeppole, qualunque sia il nome dato a questi dolci fritti, insieme alle maschere, sono protagoniste del Carnevale in Italia nonché testimonianza gastronomica del periodo di trasgressione che rappresenta il Carnevale. Con questi si stuzzica il palato mentre con le maschere ci si trasforma, si gioca a diventare altro per esorcizzare il periodo di astinenza cristiana che ci si accinge a vivere. E per chi si è allontanato da tali origini religiose, questa festa resta un momento di svago e allegria per tornare bambini e vivere un momento colorato e leggero.

Un commento

  1. Anna Maria

    I tuoi articoli, Marianna, sono sempre più stimolanti. Questo l’ho letto e riletto più volte, perché lo stile (oltre alla quantità di contenuti) mi ha seriamente emozionata. Quei passaggi “dolci” e scanditi con cura fanno assaporare persino le più semplici parole.
    Complimenti e e congratulazioni!

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