I motivi per visitare il British Museum a Londra sono molteplici. Ricordo di esserci entrata per la prima volta almeno 10 anni fa senza molte aspettative ed esserne uscita entusiasta e con la voglia di ritornarci. Mi ero trasferita da poche settimane nella City, dopo aver deciso di partire in solitaria ed ero alla ricerca di un lavoro per mantenermi senza molto successo. Così un giorno dopo l’ennesima giornata storta mi sono ritrovata davanti all’ingresso del famoso British Museum e sono entrata per curiosità. 

Ho scoperto che c’è tutto un mondo meraviglioso lì dentro che merita di essere visitato e anche se da quella prima visita è passato tanto tempo e per fortuna ho avuto altre occasioni per andarci negli anni seguenti, rimpiango di non aver avuto già un blog per poterlo raccontare con gli occhi di allora. Ma ora eccomi qui, pronta a condividere con voi alcune informazioni, curiosità ed impressioni e per darvi almeno 5 motivi per visitare il British Museum a Londra.

Perché visitare il British Museum

1. È il museo più antico del mondo

Il British Museum è il museo più pubblico del mondo e già questo sarebbe un motivo più che valido per entrarci. Aperto al pubblico nel 1759, il British Museum nasce da una collezione del medico e scienziato Sir Hans Sloane, poi donata al re Giorgio II il quale, con la legge speciale emanata nel 1753, avviò la creazione del British Museum. Non dimenticherò mai le emozioni che ho provato passeggiando tra le sale, ammirando l’esposizione di oggetti e manufatti e godendo di tutta quell’energia che le ambientazioni del museo sprigionavano.

2. È completamente gratuito

Il British Museum accoglie oltre 6 milioni di visitatori ogni anno ed è uno dei musei più visitati al mondo dopo il Louvre e il Metropolitan Museum di New York ma, a differenza di questi, è completamente gratuito. Questo è uno dei motivi per cui mi piace così tanto e che mi spinge a tornare e ritornare tutte le volte che vado a Londra per approfondire e fare nuove scoperte. Non è uno di quei posti per cui dire “Ci sono già stato” perché per quante volte si visiti  c’è sempre qualcosa che sfugge, qualche dettaglio o qualche oggetto che puoi apprezzare solo ad una seconda, terza o quarta occhiata!

3. Conserva oltre 8 milioni di opere

Il British Museum non è solo il museo pubblico più antico del mondo ma anche il museo più grande del mondo. Al suo interno, infatti, ospita 8 milioni di oggetti raccolti in uno spazio complessivo di 92mila metri quadrati di cui ben 80mila sono esposti al pubblico! Capiterete bene che per vederli tutti ci vorrebbe una vita ma sono arrivata alla conclusione che queste sono le 10 cose più interessanti da vedere al British Museum. Quindi, se avete poco tempo a disposizione, cercate di organizzare bene la visita e non farle mancare nel vostro elenco.

4. Ti fa viaggiare attraverso i secoli

Dall’anno della sua fondazione in poi, il British Museum ha subito numerosi cambiamenti e importanti ampliamenti sia dal punto di vista strutturale che delle sezioni ed esposizioni tant’è che oggi le sue collezioni, arricchite di anno in anno, consentono al visitatore un vero e proprio viaggio attraverso i secoli e le epoche storiche, tra paesi e continenti, di spostarsi in pochi minuti tra affascinanti scoperte e ritrovamenti dall’America all’Asia, dall’Oriente all’Occidente. A che ti serve la macchina del tempo, quando puoi andare al British Museum?

5. Ospita la magnifica Great Court

Fino al 1997 all’interno del British Museum si trovava anche la British Library che fu spostata completamente a St Pancras nel 1997, lasciando spazio per la magnifica Great Court, costruita da Norman Foster e considerata la più grande piazza coperta d’Europa. L’innovazione principale riguarda l’implementazione della grande sala centrale che accoglie i visitatori, la Queen Elisabeth Great Court, inaugurata nel 2000, in cui sono a disposizione per locali e turisti piantine del Museo, depliant informativi sulle varie collezioni e audioguide (a pagamento).

Scritto da:

Marianna Norillo

Viaggio, scrivo, sogno. E poi ricomincio. Perché viaggiare è come vivere più vite in un solo corpo. Scrivere significa viaggiare anche quando il viaggio finisce. Sognare dà forma a nuovi viaggi e nuovi racconti e, viaggio dopo viaggio, racconto dopo racconto, il mondo cambia.