Basilica di Saccargia a Codrongianus: tutto ebbe inizio da una mucca

I paesi che non hanno leggende sono destinati a morire di freddo.

Patrice de La Tour du Pin

La Basilica di SS. Trinità di Saccargia si trova a Codrongianos, in provincia di Sassari ed è una delle Chiese romanico-pisane più belle e famose della Sardegna. La prima cosa che salta all’occhio è l’alternanza di linee scure in basalto e bianche in calcare che la distingue dalle altre chiese tradizionali esistenti. A renderla davvero, speciale, però è la sua storia o meglio la leggenda che si cela dietro la sua costruzione.

Questa leggenda è strettamente legata al nome “Saccargia” che sembra derivare dal sardo “sa vacca arza” ovvero “la mucca pezzata”. Ma cosa hanno in comune una chiesta e una mucca? La fede a quanto pare. Si racconta, infatti, che una vecchia mucca pezzata veniva portata al pascolo ogni giorno in quella valle dove oggi sorge la Basilica e ogni giorno, arrivata ad un piccolo dosso si fermava e s’inginocchiava, come per pregare.

Ad accompagnarla era un pastore che, colpito dalla posizione della vacca, raccontò l’accaduto alla sua padrona, la quale, rimase a sua volta affascinata da quell’atto e lo interpretò come un’ispirazione divina. Decise, allora, di far costruire proprio in prossimità di quel dosso una piccola chiesa per poi affidarla ai Camaldolesi.

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Secondo un’altra versione della stessa leggenda, invece, la mucca pezzata si ritrovava ogni giorno nei pressi della collinetta senza esservi stata portata da un pastore e qui incontrava i poveri frati che già vi abitavano per farsi mungere spontaneamente. A questa seconda storia fa riferimento la cornice sul pilastro sinistro della Basilica di Saccargia che ritrae quattro mucche accovacciate.

Infine, alcuni altri preferiscono far risalire il toponimo alla “sa acarza”, ossia “vaccheria“. Per la conformazione del luogo, infatti, ricco di terreni perfetti per l’allevamento del bestiame e sufficientemente riparato dalle intemperie, molte erano al tempo le mandrie di vacche che pascolavano nella zona, divenendone quasi un simbolo.

Insomma, quando si tratta di leggende non c’è mai un’unica versione dei fatti ma a me piace pensare che abbiano un fondo di verità. E voi, quale delle storie preferite ma soprattutto siete andati a vederla? Se non l’avete ancora fatto, andateci… la Basilica di Saccargia, splendido gioiello di arte medievale vi attende in Sardegna. Io ci sono stata e ne vale la pena!

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