Bangkok in 3 giorni: cosa vedere, come muoversi e cosa sapere

Vedere Bangkok in 3 giorni è possibile ma vale il discorso fatto per altre metropoli del mondo: bisognerà fare una scelta e limitarsi alle attrazioni principali. Anche perché se non siete mai stati nella capitale thailandese, devo avvisarvi di una cosa: c’è un traffico impressionante e sicuramente vi ritroverete presto o tardi in qualche ingorgo. Ricordo ancora l’odissea per arrivare in hotel: con un viaggio intercontinentale alle spalle, appena fuori dall’aeroporto ci siamo ritrovati in una coda interminabile e ci siamo addormentati nel taxi!

Fatta questa dovuta premessa, ecco a voi le cose da vedere in tre giorni a Bangkok, quelle che ritengo davvero imperdibili. Vi sembreranno poche ma gli orari sono restrittivi, bisogna visitarle in diversi momenti ed essendo luoghi sempre molto affollati vi assicuro che tre giorni sono necessari per farcele entrare tutte, considerando che dobbiamo dedicare un tempo di visita adeguato. Nel post troverete anche qualche consiglio utile su come organizzare le visite e come spostarvi a Bangkok per raggiungerli velocemente.

Cosa vedere a Bangkok in 3 giorni

Il Grande Palazzo Reale

La prima tappa dei nostri 3 giorni a Bangkok non può che essere questa, il Grande Palazzo Reale, un enorme complesso di edifici reali e religiosi insieme dove non si può non andare. È il luogo ideale anche per capire l’importanza che il re riveste per i thailandesi. Badate bene però, essendo così grande ci vorranno due ore abbondanti per vedere non dico ogni singolo edificio ma almeno le zone più importanti. In questo articolo su cosa vedere al Grande Palazzo Reale ho preparato una lista dei luoghi più importanti. Date un’occhiata!

Il Grand Palace di Bangkok è aperto tutti i giorni, dalle 8.30 alle 15.30. 

Wat Phra Kaew, il Buddha di Smeraldo

Tra le cose da vedere a Bangkok in 3 giorni non può mancare il Wat Phra Kaew, che significa tempio del Buddha di Smeraldo, il vero pezzo forte del Grande Palazzo Reale di Bangkok e comprende numerosi edifici religiosi di stili ed epoche diverse. Il suo nome richiama la presenza del sacro Buddha di Smeraldo, l’immagine più sacra e più venerati dai thailandesi che da cui è considerato il protettore dell’intera nazione. Ma il Buddha di smeraldo non è l’unico motivo per visitare questo tempio. Volete saperne di più sul Wat Phra Kaew? Proseguite la lettura in questo articolo!

Il Wat Phra Kaew è aperto tutti i giorni, dalle 8.30 alle 15.30. 

Wat Pho, il Buddha sdraiato

Tra gli altri luoghi da non perdere c’è di sicuro anche il Wat Pho, conosciuto come il Tempio del grande Buddha sdraiato dove l’aggettivo “grande” non si riferisce solo ad una grandezza spirituale ma anche alle sue dimensioni di un’enorme statua dorata, quella del Buddha sdraiato appunto lunga 43 metri e alta 15. Tra tutte le statue raffiguranti Buddha questa è sicuramente una delle più conosciute e delle più importanti perciò vale davvero la pena andare a vederlo. Due curiosità. Il nome ufficiale del tempio è Wat Phra Chettuphon Wimon Mangkhalaram Ratchaworamahawihan ed è famoso anche per un altro motivo. Ne ho parlato in questo articolo!

Il Wat Pho è aperto tutti i giorni, dalle 8 alle 18.30. 

Wat Arun, il Tempio dell’Alba

Insieme al Tempio del Buddha sdraiato, questa è senza dubbio la tappa che ho amato di più in assoluto: è il Wat Arun, il  Tempio dell’Alba, in pole position tra le cose da vedere a Bangkok in 3 giorni. Si trova dall’altra parte del fiume ed è sicuramente tra i templi più belli di Bangkok anche perché (se non soffrite di vertigini) dai suoi ripidissimi scalini la vista è davvero spettacolare. Arrivarci è molto semplice. Basta salire a bordo di una delle tante long tail boat che attraversano il fiume Chao Phraya, esperienza molto coinvolgente da provare almeno una volta mentre siete a Bangkok.

Il Wat Arun è aperto tutti i giorni dalle 8.30 alle 17.30.

Wat Saket, la montagna dorata

I templi a Bangkok, come avrete notato sono l’attrazione numero uno e anche se vi sembrerà di non ricordarvene nemmeno uno alla fine del viaggio, sono in realtà tutti molto diversi tra loro. Di certo non dimenticherete il Wat Saket il Tempio della montagna dorata dopo averlo visitato anche perché la vista che si può godere da qui è veramente magnifica. Eh già, dopotutto la Montagna dorata era il punto più alto di Bangkok. Con l’arrivo dei grattacieli nel XX secolo ha perso il primato ma regala ancora uno splendido panorama a 360° gradi sui tetti della città.

Il Wat Saket è aperto tutti i giorni dalle 8.30 alle 17.30. 

Wat Benchamabophit, il Tempio di Marmo

Se avete 3 giorni pieni a Bangkok, c’è tempo per un’ultima tappa, ultima non per importanza s’intende dato che si tratta dell’incantevole Tempio di Marmo, il Wat Benchamabophit costruito interamente con marmo di Carrara. Oltre ad essere uno dei templi più affascinanti per il connubio di stili di influenza europea e tradizione religiosa thailandese, il Tempio di Marmo è anche uno dei più attivi. Apre i battenti alle 6 del mattino ed è tutto il giorno meta di pellegrinaggio da parte dei devoti che secondo la tradizione portano ai monaci ogni tipo di regalo, dal cibo e gli incensi ad altri oggetti utili.

Il Wat Benchamabophit è aperto tutti i giorni dalle 8.00 alle 17.30.

Siam Square, la mecca dello shopping

Quando si parla di shopping a Bangkok si parla di Siam Square, tappa imperdibile per chi è in vena di acquisti e soprattutto per chi ama i centri commerciali. Considerata come il centro della città, Siam Square non è una piazza in realtà piuttosto un intricato labirinto di edifici dove caffetterie, negozietti e bancarelle di street food si alternano a boutique di grandi marchi e centri commerciali di lusso come il bellissimo Siam Paragon e il Central World, il più grande di Bangkok e shopping center low cost come l’MBK, particolarmente amato da locali e turisti, specializzato in elettronica e soprattutto telefonia.

Asiatique The riverfront, il mercato notturno

Bangkok e la Thailandia in generale sono patria di mercati all’aperto e bazaar notturni. Uno dei più famosi in assoluto era il Suam Lum Night Bazaar che purtroppo è stato chiuso nel 2011. Al suo posto è sorto un altro mercato molto più moderno, elegante e “occidentale”, l’Asiatique The Riverfront da cui si gode una bellissima e romantica vista sul fiume Chao Phraya e sui grattacieli illuminati. Di sicuro meno autentico del predecessore, l’Asiatique con le sue bancarelle colorate, la cucina internazionale e l’enorme ruota panoramica resta comunque un posto carino dove trascorrere qualche ora.

L’Asiatique The riverfront è aperto tutti i giorni dalle 17 a mezzanotte

Damnoen Saduak, il mercato galleggiante

Se vi avanza del tempo, tra le cose da vedere a Bangkok in tre giorni potreste inserire anche il mercato di Damnoen Saduak,famoso mercato galleggiante a 100 km dalla capitale della Thailandia. Una volta in zona si può raggiungere a bordo delle “long tail boat” attraversando una fitta rete di canali. Le bancarelle di questo pittoresco mercato, come da tradizione, sono sulle pagode, tipiche imbarcazioni in legno che trasportano un po’ tutto: dalla frutta alle bevande fino ai vestiti, oggetti artigianali locali e souvenir. Un vero divertimento!

Vuoi saperne di più sui mercati thailandesi? Continua la lettura in questo articolo.

Bangkok in 3 giorni: consigli utili

Visitare i templi: cosa sapere

Entrare in un tempio è come entrare in Chiesa. Si tratta di un luogo di culto. Ma se nelle nostre Chiese le regole di comportamento sono decisamente blande, nei templi thailandesi si esige il rispetto di usanze, tradizioni e pratiche, anche da parte dei turisti. Per cui è necessario conoscere e rispettare delle precise regole quando si visita un tempio buddista. Ve ne ho già parlato in questo articolo per cui non mi dilungherò oltre ma vi consiglio di andare a leggerle con attenzione e tenerle sempre a mente per evitare incomprensioni o situazioni spiacevoli.

Come organizzare le visite in 3 giorni

Non c’è un ordine preciso. Potete scegliere liberamente cosa vedere nel giorno che preferite. Il mio consiglio è quello di realizzare un itinerario però, in modo da avere attrazioni e tempistiche sotto controllo. No, non c’è bisogno di pianificare ogni minuto ma avere un’idea di quello che si vuole visitare vi permetterà di vedere tutto con calma senza ansie da “ce la faremo a vedere anche questo?”. L’ideale è  accorpare i luoghi che sono vicini in modo da fare solo piccoli spostamenti e ottimizzare i tempi oppure di ragionare sulla durata della vostra visita in un tempio rispetto ad un altro.

Come muoversi a Bangkok in 3 giorni

A Bangkok troverete una gran quantità di mezzi di trasporto che vanno dai furgoncini sgangherati al moderno Skytrain. Per la visita del Palazzo reale e dei templi però affidatevi (ma non troppo) ai tradizionali e coloratissimi tuk tuk per gli spostamenti. A bordo di questo caratteristico taxi a tre ruote, sempre che non vi capiti di incorrere in piccole truffe come questa, arriverete a destinazione in pochissimo tempo spendendo cifre irrisorie. E se qualche conducente di tuk tuk dovesse dirvi che il tempio dove volete andare è chiuso, non ci credete.

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